Onimusha: Way of the Sword, il ritorno dopo 20 anni: Capcom spiega perché il 2026 era il momento giusto

Il direttore Satoru Nihei e il produttore Akihito Kadowaki raccontano sei anni di sviluppo, il ruolo del RE Engine e perché l'Issen è stato il punto di partenza per il ritorno del franchise

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Onimusha: Way of the Sword è il primo capitolo inedito della serie in vent’anni, e la domanda più ovvia da fare ai suoi creatori è anche la più semplice: perché adesso? Il direttore Satoru Nihei e il produttore Akihito Kadowaki hanno risposto a Game Informer in un’intervista esclusiva tenuta presso il quartier generale di Capcom a Osaka, offrendo uno sguardo inedito su come si riporta in vita una serie dormiente da due decenni.

La risposta di Kadowaki smonta subito l’ipotesi più ovvia, quella dei numeri di vendita. Con 9 milioni di copie totali, Onimusha non ha mai raggiunto le vette di Resident Evil o Monster Hunter, ma l’assenza dalla scena non è stata una scelta deliberata né un segnale di disinteresse interno. “Nonostante internamente volessero da tempo realizzare un nuovo Onimusha, con tutti i team focalizzati sugli altri franchise, era molto difficile mettere insieme un team per farlo”, ha spiegato Kadowaki. Lo sviluppo di Monster Hunter, Resident Evil e Street Fighter richiedeva sempre più persone e più tempo, e Onimusha restava in attesa senza che nessuno lo dimenticasse davvero.

Il cambiamento è arrivato nel 2020, quando Capcom ha fatto un soft reset interno in occasione del passaggio alla nuova generazione hardware, pianificando con attenzione quali giochi sviluppare e con quali strumenti. L’arrivo del RE Engine ha fornito la base tecnologica, e Kadowaki ha colto l’opportunità per spingere affinché Onimusha tornasse. Lo sviluppo di Way of the Sword ha richiesto sei anni. Per la direzione, Kadowaki ha voluto specificamente Nihei, sapendo che aveva amato la serie da adolescente. Per Nihei, però, l’occasione di lasciare il segno su Onimusha si è rivelata anche la sua prima esperienza come director in assoluto.

Quando gli viene chiesto da dove si inizia quando si riprende una serie ferma da vent’anni, Nihei risponde con una sola parola: Issen. La mossa contrattacco che ha definito l’identità di ogni capitolo della saga, da eseguire nell’istante preciso in cui un nemico sta per colpire, è il punto di partenza da cui il team ha costruito tutto il resto. “Era uno degli elementi critici di quella soddisfazione e di quella sensazione dell’azione storica“, spiega Nihei, che cita anche il Guanto degli Oni e le sue meccaniche di assorbimento delle anime come pilastri altrettanto fondamentali del DNA della serie. Il contesto narrativo, ambientato nel Giappone feudale del periodo Sengoku mescolando storia reale e fantasy oscuro, rimane la cornice identitaria del franchise.

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Onimusha: Way of the Sword uscirà il 25 settembre 2026 su PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC.

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