Il gioco
Pokémon GO
Se non si può uscire di casa per catturarli tutti, si può sempre catturarli tutti in casa. Gli sviluppatori di Pokémon GO, Niantic, incoraggiano così i giocatori di tutto il mondo di rimanere a casa – e noi italiani come da direttive del governo – mentre si fronteggia il Coronavirus.
Per tutta la durata dell’emergenza Pokémon GO verrà interessato dai seguenti cambiamenti:
- L’acquisto di 30 incensi al misero costo di 1 pokemoneta una volta sola. La durata degli incensi passa da 30 minuti a un’ora e servono per attirare i Pokémon selvatici.
- La schiusa delle uova è stata dimezzata se l’uovo in questione è contenuto nell’incubatore.
- I Pokéstop si resettano prima, quindi hanno più possibilità di elargire oggetti.
- I Pokémon appariranno più di frequente (anche più rari) e sarà possibile trovare Pokémon al di fuori del loro habitat solito.
- L’Abra Community Day è stato posticipato a data da destinarsi.

In poche parole, lanciando un incenso in casa propria sarà possibile trovare Pokémon e avere gli stessi risultati che prevederebbe il gioco normale, per cui anche Pokémon GO invita a spostamenti limitati per il momento a motivi necessari.
Nel post apparso sul blog ufficiale non si fa menzione del coronavirus, ma un portavoce di Niantic ha confermato ai microfoni di Polygon che i cambiamenti sono basati sulla situazione odierna e sulla sicurezza dei propri giocatori.

Acchiappiamoli tutti, sempre e comunque… ma restando a casa.
Fonte: Polygon










