Il gioco
Ultima
Richard Garriott si prepara a riprendere il controllo di Ultima, la storica saga di giochi di ruolo per computer che ha contribuito a definire il genere. Il game designer, che pubblicò il primo capitolo nel 1981, ha avviato la procedura per riacquistare i diritti della sua creazione da Electronic Arts (EA), con l’obiettivo di completarene il recupero nel 2027. La notizia è emersa durante un’intervista con Jesse Petrilla, nella quale Garriott ha spiegato di voler ricorrere a una specifica disposizione della legge statunitense sul diritto d’autore. Questa norma consente, a determinate condizioni, agli autori originari di recuperare i diritti ceduti dopo 35 anni, purché il titolare attuale riceva una comunicazione scritta con almeno un anno di anticipo.
Secondo quanto raccontato dal creatore di Ultima, il contatto con Electronic Arts è avvenuto nell’aprile 2026. La società non avrebbe sollevato obiezioni, aprendo così la strada al ritorno dei diritti nelle mani del loro ideatore originale. Dal successo degli anni Ottanta al fenomeno Ultima Online
Nel corso degli anni, Ultima è diventata una delle serie più influenti nella storia dei giochi di ruolo. Dopo la pubblicazione dei primi episodi, Garriott cedette la saga e il suo studio, Origin Systems, a Electronic Arts per circa 30 milioni di dollari.
Ultima Online rimane un bel ricordo del franchise
Uno dei momenti più importanti legati al franchise è stato il lancio di Ultima Online, un MMORPG che ha contribuito a stabilire nuovi standard per le economie virtuali e le interazioni sociali nei mondi persistenti. Il gioco è ricordato anche per un episodio entrato nella storia del settore: l’uccisione di Lord British, l’avatar di Garriott, durante un evento di beta testing nell’agosto 1997. Nuovi giochi in futuro?
Per ora, Garriott non ha ancora definito un piano preciso per il futuro della proprietà intellettuale. Tra le possibilità figurano la ripubblicazione dei primi capitoli, ma anche la realizzazione di nuovi sequel.
Il ritorno dei diritti potrebbe quindi offrire l’opportunità di riportare la saga a una nuova generazione di giocatori, valorizzandone l’eredità e adattandola alle tecnologie contemporanee. Resta da capire quale direzione sceglierà Garriott. Una cosa, però, è certa: il possibile ritorno di Ultima nelle mani del suo creatore rappresenta una prospettiva significativa per gli appassionati dei giochi di ruolo classici.

