Battlefield 4 – Battlefield 4

Interfaccia
I menù del gioco su console non si avvalgono ovviamente di Battlelog tramite browser, ricorrendo invece a menù più tradizionali. Ciò porta a una minore funzionalità e, soprattutto, a una maggiore scomodità nella ricerca della partita desiderata, e si è costretti a passare svariati secondi con il pollice sull’analogico per cercare la partita desiderata. Questo dipende soprattutto da un difetto nei filtri, che, se impostato per non mostrare server pieni, considera gli slot riservati ai comandanti (due) come posti vuoti, anche quando il numero massimo di giocatori “normali” è stato raggiunto – e ricordiamo che non è possibile accedere alla classe comandante prima del livello 10. Ciò spinge a suggerirvi di salvare i server su cui giocate più spesso onde evitare di ripetere ogni volta questa operazione. Entrati nel server, le cose si normalizzano: l’interfaccia di spiegamento e di gestione delle classi è essenzialmente identica a quella della versione PC che vi avevamo mostrato in anteprima, logicamente riadattata nei comandi per l’uso tramite gamepad.

Classi
Prima di addentrarci nel puro gameplay, è opportuno analizzare meglio le classi. Eccezion fatta per il Commander, le classi tradizionali sono le stesse quattro di Battlefield 3, ovvero Assault, Engineer, Support e Recon, di cui potete leggere qua i principali cambiamenti.

  • Assault – come in Battlefield 3, la classe Assault mantiene anche le funzioni di medico, ma l’intercambiabilità dei gadget permette combinazioni prima impossibili, come il lanciagranate da sottocanna e il medkit. Questi ultimi ora sono anche in una seconda variante disponibile prima del medkit classico, e consistono in un numero limitato (cioé non rigenerabile) di kit lanciabili e consumabili immediatamente, a differenza del medkit tradizionale che richiede di stare fermi nei pressi del medesimo, curando progressivamente. Un altra novità è che l’elettroshock richiede un tempo di ricarica, ponendo finalmente un freno alla fastidiosa situazione di Battlefield 3 in cui, puntualmente, qualche giocatore a caccia di punti correva per la mappa a rianimare i compagni, indipendentemente dal fatto che questi fossero sotto il fuoco nemico e rischiassero di morire un secondo dopo.
  • Engineer – anche questa classe beneficia dell’intercambiabilità dei gadget: i giocatori di Battlefield 3 ricorderanno lo stress nell’essere costretti a scegliere tra mine, bot e strumento di riparazione. Questa volta nulla impedirà di tenere strumento e mine, ma badate bene che ciò non si applica ai lanciamissili: sognatevi di poter portare RPG e stinger insieme, idem per i mortai.
  • Support – come i kit medici per Assault, la classe Support ha una versione consumabile dei kit di munizioni. Inoltre, tra i gadget sono presenti armi, in questo caso un XM25, un lanciagranate avanzato con potenzialità anticarro (seppur ridotte), ed utile per abbattere coperture o tenere a bada gli elicotteri.
  • Recon – questa classe assume novità che si adattano maggiormente al loro nome, ampliandosi da “semplici” cecchini a infiltrati, grazie al C4, prima assegnato a Support. La furtività consentita ai Recon è sicuramente più adatta per piazzare cariche esplosive sui mezzi senza essere notati.

Un altra novità, variabile di classe in classe, sono i Field Upgrades. Essi sostituiscono le Specializzazioni, che comportano una serie di bonus che coinvolgono tutta la squadra a cui si è assegnati e che migliorano a seconda delle performance della medesima. Ognuna di esse è divisa in quattro livelli ed ogni giocatore parte dal primo, l’arrivo ai tre superiori dipende da quanti punti la squadra raccoglierà. Ad esempio, l’upgrade Defensive consente da subito (livello 1) una riduzione dei danni al petto del 10%, mentre al secondo livello cala gli effetti del fuoco di soppressione del 50%, al terzo i danni da esplosione del 15% e per finire al quarto livello diminuisce del 20% il tempo per rigenerarsi. Se però l’intera squadra dovesse trovarsi morta nello stesso istante, il livello verrebbe riportato a 1 a tutti i suoi membri.

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