Hyperdimension Neptunia Re;Birth2: Sisters Generation

18 agosto 2011. Su Playstation 3, in Giappone, esce il sequel di un gioco di ruolo che ha fatto molto parlare di sè: Hyperdimension Neptunia, in originale Choujigen Geimu Neputyun. Non fece parlare di sè per il suo sistema di combattimento, piuttosto blando a di la verità, e nemmeno per il suo continuo fanservice, che ormai vediamo su una quantità di giochi fin troppo ampia. Ciò che fece scalpore fu invece la sua particolarissima ambientazione, dove continenti e personaggi sono vere e proprie incarnazioni delle varie console e delle case videoludiche. Proprio così: Hyperdimension Neptunia altro non è che la rappresentazione della console war.
Nonostante quasi nessuno diede
grandi premi al gioco originale, che anzi, ottenne dappertutto voti pessimi, Idea Factory e Compile Heart non si diedero per vinti, e provarono a continuare la loro opera imparando dai loro errori e modificando lì dove era necessario. Solamente con il terzo videogame, Hyperdimension Neptunia Victory, ottennero ampi consensi con il nuovo sistema di battaglia, ed è così quindi che decisero di realizzare dei remake per PS Vita, con una storia rivista e corretta, e con il battle system del Victory. Ecco quindi che il 27 agosto 2014 esce Hyperdimension Neptunia Re;Birth, un remake totale del primo gioco. Personaggi nuovi inseriti, alcuni personaggi vecchi rimossi, storia rimodellata per una coerenza migliore con i sequel, e ottimo sistema di battaglia. L’esperimento è andato bene, quindi è tempo di proseguire con il secondo remake, in uscita a gennaio del 2015.

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Universi alternativi

Anno 20XX, rispetto al primo Neptunia qualcosa è cambiato. Un universo alternativo? Qualcuno ha cambiato la storia? Fatto sta che
Arfoire ha perso la vita, ed è sorto un gruppo magico che la venera, un gruppo chiamato ASIC. Nel mondo di Gameindustri l’ASIC ha ottenuto, nel corso del tempo, sempre più potere e importanza, al punto da poter influenzare direttamente le vite dei cittadini. Quando le cose vanno così, è facile perdere di vista gli iniziali obiettivi, e tale gruppo è ben presto diventata una minaccia per tutti quanti, che viene confrontato dalle 4 CPU e NepGear. Purtroppo, però, la potenza dell’ASIC è enorme persino per loro, e vengono malamente sconfitte e catturate. Tre anni dopo, giungono IF e Compa alla ricerca di Neptune… cosa accadrà?

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Differenze e miglioramenti

Come già detto in precedenza, inizialmente Hyperdimension Neptunia presentava un sistema di combattimento acerbo, mal fatto, e addirittura frustrante, che gli è costato voti pessimi sulle recensioni di tutto il mondo. Solamente con l’arrivo del terzo capitolo, Victory, è riuscito ad ottenere un battle system davvero ben studiato, che ha messo insieme i consigli dei fan ed ha eliminato i vari punti deboli. A turno potremo muovere nello spazio di battaglia tutti i nostri eroi, decidendo se usare attacchi deboli ma a ripetizione, forti ma singoli, o attacchi in grado di rompere le difese avversarie, oltre che naturalmente lanciare incantesimi e skill. Tutto questo muovendoci in maniera attiva in mappe ampie ed aperte, dove avremo modo di porre attenzione ai nemici da sfidare ed esplorare per trovare oggetti e segreti. Naturalmente anche in questo capitolo non mancano riferimenti tecnologici anche esterni alle mere console, per esempio il nostro mezzo di comunicazione con gli altri personaggi è chiamato Chirper, un palese riferimento al famoso Twitter.
Oltre ad un nuovo sistema di combattimento, un doppiaggio rifatto da 0, e diverse modifiche alla storia, troviamo aggiunte anche alle modalità (tra cui spicca il nuovissimo “remake system”, che sblocca modifiche speciali al gioco), e un framerate aumentato e molto più stabile rispetto alla controparte PS3. Nuovi personaggi, provenienti da Victory, sono stati inseriti qui, come Cave, 5pb, Red, e i 4 Oracoli, tuttavia sono state rimosse Gust e Nisa.

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[signoff icon=”quote-circled”]Effettivamente, non c’è molto da dire riguardo Hyperdimension Neptunia Re;Birth2: Sisters Generation. Chi ha già giocato il primo remake su PS Vita sa già di cosa stiamo parlando, visto che il gameplay è praticamente identico, mentre chi non lo ha giocato non ha senso che provi il suo sequel, con il rischio di capirci poco e niente. Senza dubbio il rework fa la sua gran figura, e se ai tempi del primo gioco PS3 questa era una serie RPG da evitare, ora non possiamo far altro che consigliare la saga sulla console portatile. Rimaniamo dunque in attesa del remake del terzo capitolo, e poi dell’action game già annunciato per Playstation Vita: Hyperdimension Neptunia U.[/signoff]

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