Halo: Campaign Evolved su PS5, cosa sapere se non hai mai giocato un Halo

Non hai mai giocato un Halo? Ti spiego cosa aspettarti da Campaign Evolved su PS5: trama, comandi, trofei e differenze rispetto a Xbox.

Halo Campaign Evolved Guide (11)

Per la prima volta in 25 anni di storia del franchise, un capitolo di Halo esce day one anche su PlayStation.

Se sei una giocatrice PS5 che non ha mai toccato Master Chief in vita sua, capisco perfettamente la sensazione di straniamento: Halo è stato per due decenni sinonimo di Xbox, e ritrovartelo tra i tuoi giochi PlayStation fa un certo effetto. Ti spiego qui quello che ti serve sapere prima di iniziare.

Halo: Campaign Evolved su PS5: di cosa parla la storia (senza spoiler pesanti)

Vesti i panni di Master Chief, un supersoldato potenziato dell’umanità (gli Spartan), risvegliato dal criosonno a bordo della nave UNSC Pillar of Autumn mentre è sotto attacco dei Covenant, un’alleanza aliena tecnologicamente superiore che considera l’umanità un’eresia da cancellare. Al tuo fianco c’è Cortana, un’intelligenza artificiale che ti accompagna per tutta la campagna commentando gli eventi e aiutandoti a orientarti.

La fuga dalla nave ti porta su Halo, un misterioso anello artificiale grande quanto un piccolo pianeta, che nasconde un segreto ben più pericoloso dei Covenant stessi. Non ti anticipo altro, ma sappi che la trama regge ancora benissimo dopo 25 anni, ed è scritta apposta in questo remake per essere accessibile a chi non ha mai giocato la saga.

 

I comandi, se vieni da altri sparatutto

Halo: Campaign Evolved offre diversi schemi di controllo pensati apposta per chi arriva da abitudini diverse. Oltre al layout moderno, che mette il cambio armi su Triangolo e la ricarica su Quadrato, trovi preset come quello competitivo (salto su L1 per non staccare mai il pollice dalla mira) e Recon, pensato per chi ha giocato ai vecchi Halo su Xbox 360 e vuole ritrovare le stesse sensazioni.

Ti consiglio di provarli tutti nei primi minuti di gioco prima di fissarti su uno schema: Halo ha un ritmo diverso dagli sparatutto moderni, più lento negli spostamenti ma con un uso molto più tattico di granate, corpo a corpo e cambio armi al volo.

Cosa aspettarti dal DualSense

Sony ha promosso il supporto a grilletti adattivi e feedback aptico del DualSense, ma vale la pena gestire le aspettative: diverse recensioni, incluse quelle di Push Square e GameSpot, hanno notato che questi effetti sono piuttosto contenuti rispetto agli standard delle esclusive PlayStation, senza vera resistenza sui grilletti durante gli scontri a fuoco. Non è un difetto che rovina l’esperienza, ma non aspettarti il livello di immersione a cui ti hanno abituato i titoli Sony di prima parte.

Sul fronte prestazioni, la modalità Qualità blocca il gioco a 30 fotogrammi al secondo, mentre quella Prestazioni punta ai 60 ma non li mantiene sempre stabili su PS5 base. Se hai una PS5 Pro, la situazione migliora sensibilmente grazie all’upscaling PSSR2, che restituisce un’immagine più pulita e vicina a quella della versione Xbox Series X.

Halo Campaign Evolved Guide (10)

Trofei invece di achievement

Altra chicca per chi arriva da PlayStation: qui i risultati sbloccati durante la partita si chiamano Trofei e non achievement, con tanto di suono e notifica in stile PlayStation. Detto questo, il gioco richiede comunque un account Microsoft per funzionare (la cross-progression e il multiplayer passano da lì), quindi conviene crearne uno anche se non giochi mai su Xbox.

Perché vale la pena anche per i veterani

Se invece la saga la conosci bene ma non ci giochi da anni, sappi che questo remake aggiunge tre missioni prequel inedite (Operation: Meteorite, circa 20 minuti l’una), armi mai viste nel Halo originale come la spada a energia e il Battle Rifle, e soprattutto Campaign Remix, una modalità che rimescola nemici e armi per rendere rigiocabile una campagna che altrimenti conosceresti a memoria. Ne parlo nel dettaglio nella mia guida dedicata.

Domande frequenti

Serve aver giocato ai precedenti Halo per capire la storia? No, Campaign Evolved è pensato apposta come porta d’ingresso alla saga e racconta una storia autoconclusiva.

Il DualSense offre vantaggi reali rispetto al controller Xbox? Sulla carta sì, ma diverse recensioni segnalano che l’implementazione di grilletti adattivi e feedback aptico è più contenuta rispetto agli standard delle esclusive PlayStation.

Serve un account Microsoft per giocare su PS5? Sì, è richiesto per multiplayer e cross-progression anche sulla versione PlayStation.

Conviene giocare in modalità Qualità o Prestazioni su PS5 base? Dipende dalle tue priorità: Qualità è più stabile ma fissa a 30 fps, Prestazioni punta ai 60 fps ma con qualche calo in alcune missioni.

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