La nuova funzionalità di Xbox, attualmente in fase di test, Disc-to-Digital, è disponibile soltanto per gli iscritti al programma Xbox Insider e sta permettendo a Microsoft di ricevere feedback e di rilasciare aggiornamenti, in attesa che la nuova funzionalità sia aperta al pubblico, in modo tale che sia ottimizzata quando sarà ufficialmente rilasciata.
Inoltre, ciò sta permettendo ai vari studi di prendere tempo per decidere se aderire al programma oppure no. La nuova funzionalità, rilasciata in fase di test da Xbox dal 31 agosto, permette ai giocatori di ottenere il gioco in versione digitale per i titoli che possiedono già fisicamente, permettendo un accesso più facile ai vari titoli, premesso che la licenza sia associata all’account con cui si vuole usare il titolo che è stato digitalizzato.
Fin dal suo rilascio, i vari iscritti al programma Xbox Insider hanno condiviso con la community l’andamento del programma e feedback con Xbox, che ha già permesso di rilasciare i primi aggiornamenti. Una delle caratteristiche più interessanti emerse finora è quella di poter digitalizzare giochi non più disponibili nei vari store e di poterci giocare, certo avendo disponibile la versione fisica del titolo che si interessa digitalizzare. Per ora mancano diversi editori all’appello, visto che non è possibile digitalizzare titoli sì disponibili online, visto che non tutti gli editori hanno aderito, almeno in questa fase di test.
Sega entra a far parte del programma Xbox Disc-to-Digital

Mancano ancora diverse grandi aziende videoludiche al programma di conversione, ma dal 28 settembre ha aderito anche SEGA, permettendo così la conversione in digitale dei suoi titoli più amati, come Sonic e Persona. L’obiettivo di Xbox è quello di coinvolgere il più alto numero possibile di editori, in modo tale da consentire ai giocatori di digitalizzare una porzione sempre più ampia della propria collezione di giochi fisici.
Vedremo come procederà questa iniziativa e come sarà rilasciata al grande pubblico. Sicuramente, questa mossa va nella stessa direzione intrapresa da Sony, ovvero quella di puntare sempre più sul digitale, con un abbandono del fisico. Sony ha deciso di fare un taglio netto con la prossima PlayStation, mentre Microsoft ha optato per un approccio più graduale e, per ora, non ha annunciato nulla sulla presenza o meno del lettore sulla prossima Xbox.
Per quanto questo programma sembri interessante e sembrerebbe venire incontro ai giocatori nel breve e medio termine, nel lungo periodo potremmo dover dire addio al mercato dei giochi usati e a basso costo, distruggendo in modo definitivo un intero settore economico dell’usato e costringendo i giocatori a comprare esclusivamente in digitale e a prezzo pieno, senza che nessuno gli possa fare concorrenza.










