Sony, il futuro dei giochi fisici fa discutere: Wolverine lancia un segnale ai vertici PlayStation - immagine della notizia
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La decisione di Sony di ridurre progressivamente la produzione di supporti fisici per i nuovi videogiochi a partire dal 2028 ha riacceso uno dei dibattiti più sentiti nel mondo PlayStation: quello sul futuro del possesso dei videogiochi. La scelta ha provocato numerose reazioni negative sui social, con molti giocatori preoccupati per le conseguenze di un mercato completamente digitale. A rendere il quadro ancora più interessante sono ora i dati sulle vendite di Marvel’s Wolverine. Secondo quanto riportato da The Game Business sulla base delle analisi di Ampere Analysis, il nuovo titolo per PlayStation 5 avrebbe venduto circa 2,16 milioni di copie, con il 35% degli acquisti rappresentato da versioni fisiche. Si tratta di circa 756.000 copie su disco.

Wolverine vende tanto in fisico soprattutto nel nostro continente

Il dato diventa ancora più significativo guardando al mercato europeo, dove la percentuale di vendite fisiche di Wolverine avrebbe raggiunto il 51%. In altre parole, nel Vecchio Continente le copie su disco avrebbero superato quelle digitali. Wolverine non rappresenterebbe inoltre un caso isolato. Anche altri importanti titoli recenti hanno registrato una presenza consistente del formato fisico. Silent Hill: Townfall avrebbe raggiunto circa il 45,4% di vendite fisiche su PlayStation, mentre The Blood of Dawnwalker e Onimusha: Way of the Sword si sarebbero attestati rispettivamente al 36% e al 31%.

I numeri suggeriscono quindi che la transizione al digitale non sia uniforme in tutti i mercati. Se negli Stati Uniti la maggioranza degli acquisti avviene ormai attraverso il download, a livello globale il disco continua a mantenere un peso considerevole, soprattutto in Europa. Ed è proprio il tema del possesso a preoccupare maggiormente i giocatori. Con un acquisto digitale, infatti, l’utente ottiene una licenza d’uso legata alla piattaforma, mentre una copia fisica può offrire maggiore autonomia e, in determinati casi, la possibilità di conservare il gioco anche quando i servizi online vengono modificati o chiusi.

Le vendite di Wolverine non dimostrano necessariamente che il pubblico sia contrario al digitale, ma rappresentano un segnale chiaro: per una parte consistente dei giocatori, il formato fisico è ancora tutt’altro che superato.

Infine ti lasciamo alla nostra recensione del gioco di cui sopra.

Marvels Wolverine e proto sentinel

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