Il gioco
Silent Hill
Konami non ha intenzione di fermarsi qui con Silent Hill. Dopo il ritorno della storica saga horror e la pubblicazione dei titoli annunciati negli ultimi anni, la compagnia giapponese starebbe già valutando diversi progetti per il futuro del franchise. A confermarlo è stato Motoi Okamoto, produttore della serie, nel corso di un’intervista concessa alla rivista giapponese Famitsu. Okamoto ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti finora, sottolineando come i tre titoli inizialmente annunciati siano stati pubblicati con successo e abbiano ricevuto riscontri positivi. Un risultato importante per Konami, che punta a consolidare il rilancio di uno dei marchi più rappresentativi del genere survival horror.
Silent Hill non ha finito di espandersi
«Il successo del lancio di questa prima ondata è motivo di grande sollievo, ma non ci fermiamo qui: dobbiamo pensare alla seconda e alla terza ondata», ha spiegato il produttore. Al momento non sono stati condivisi dettagli concreti sui prossimi giochi, ma Okamoto ha confermato che sono in fase di valutazione diverse possibilità. Konami punta su un futuro più ambizioso
Il produttore ha inoltre raccontato che convincere i vertici di Konami a investire nuovamente nella serie non è stato immediato. Secondo Okamoto, limitarsi a un singolo progetto non sarebbe stato sufficiente per garantire una rinascita duratura del marchio. L’obiettivo era evitare che il pubblico percepisse il ritorno di Silent Hill come un’iniziativa isolata, destinata a esaurirsi dopo una sola pubblicazione.
La strategia adottata punta quindi a mantenere viva la serie attraverso esperienze differenti, capaci di esplorare nuove direzioni senza perdere gli elementi distintivi del franchise. Il rilancio è stato annunciato nel 2022 con diversi progetti, tra cui Silent Hill 2 Remake, Silent Hill f, Silent Hill: Townfall, Silent Hill: Ascension e il film Return to Silent Hill. Successivamente è arrivato anche Silent Hill: The Short Message.
Per Okamoto, la chiave della rinascita è preservare una forte componente narrativa e psicologica. Questo principio permette agli sviluppatori di sperimentare con maggiore libertà sul gameplay, come dimostrano le differenze tra i vari capitoli. Nel frattempo, Bloober Team, autore del remake di Silent Hill 2, è al lavoro sul rifacimento del primo Silent Hill, annunciato nel giugno 2025. Konami, dunque, sembra intenzionata a costruire un futuro a lungo termine per la saga. Per conoscere i prossimi progetti, però, sarà necessario attendere annunci ufficiali.

