Test Drive: Ferrari Racing Legends – Recensione Test Drive: Ferrari Racing Legends

Il Cavallino Rampante è uno dei simboli più prestigiosi della nostra bella Italia. Slightly Mad Studios ha pensato bene quindi di realizzare un gioco tributo per tutti gli appassionati di Ferrari con un nuovo capitolo dell’ottimo franchise automobilistico Test Drive. Ne è venuto fuori un titolo che è una via di mezzo tra simulazione e arcade e che tenta di ripercorrere tutta la storia della scuderia di Maranello. Vediamo di cosa si tratta. 

 

 

 

 

 

Oro, Argento, Moderno

La modalità Carriera è molto estesa e tenta di ricostruire tutta la storia della Ferrari. La Carriera è infatti divisa in tre parti ovvero la parte Oro che parte dal 1947 al 1973, quella Argento dal 1974 al 1990 e la parte Moderno che prende in esame il ventennio 1990-2011. Le parti sono in ordine crescente di difficoltà e divisi in vari scenari che rappresentano circa duecento sfide. Vestiremo i panni di un promettente pilota non ancora salito agli onori della cronaca che dovrà volta dopo volta superare una prova particolare come stabilire il miglior tempo su di un determinato tracciato o superare degli avversari in un dato numero di giri o ancora riuscire a rimontare gli avversari. Per fare questo avremo a disposizione tutti i prezzi pregiati della scuderia per eccellenza. Potremo metterci alla guida della 125 S degli anni Quaranta, della 25 Testa Rossa della fine degli anni Cinquanta o ancora della 330 P4 Berlinetta del 1967 fino alla F40 del 1987, alla Testarossa del 1984, alla F355 Challenge del 1995 e infine alla Enzo del 2002. Avremo a disposizione anche le monoposto di Formula Uno. Il totale dei veicoli disponibili è di oltre cinquanta mezzi. 

 

 

 

 

 

Oltre la carriera poco altro

Uno dei problemi principali di questo titolo sta nel fatto che oltre alla modalità appena descritta c’è poco altro. La carriera infatti sarà necessaria anche per sbloccare le nuove auto e i nuovi circuiti da utilizzare nella Gara Veloce, nel Time Attack o ancora nella modalità online competitiva. Questo significa che dovrete completare la Carriera per intero per poter godere di tutte le scelte disponibili offerte dal titolo. Compito molto arduo data la difficoltà estrema delle sfide proposte nelle sezioni Argento e Moderno. Il gioco propone tre stili di guida differenti ovvero principiante, normale e pro. Il primo sistema naturalmente vi assisterà in tutto e per tutto, dalle traiettorie in curva alla frenata assistita, compresi tutti i sistemi di antibloccaggio e antipattinamento. L’impostazione normale invece è il giusto compromesso con un completo controllo della macchina, ma l’assenza pressoché totale di testacoda. Lo stile pro invece non contempla naturalmente alcun tipo di aiuto. Ogni volta che subiremo uno scontro in pista perderemo dei secondi preziosi, ma potremo in ogni caso premere il tasto Select per rientrare in pista in maniera automatica oppure potremo anche riavviare la gara. 

 

 

 

 

 

Errori vietati

Il gioco non è proprio accessibile a tutti come invece accadeva ad esempio con Test Drive Unlimited. Qui dovrete infatti tentare e ritentare prima di riuscire a ottenere i tempi necessari per superare le prove più avanzate. Dovremo infatti avere sempre il massimo controllo e non commettere mai alcun errore, pena il rifare la gara daccapo. Il gioco però non è neppure catalogabile come simulazione visto che non sono presenti i settaggi dettagliati che invece troviamo nelle simulazioni pure. Il sovrasterzo ad esempio vi darà non pochi grattacapi in pista. L’intelligenza artificiale degli altri piloti in gara è molto elevata: ad esempio nel caso in cui vi metterete in scia inizieranno a sbandare repentinamente per evitare la scia o per impedirvi i sorpassi più azzardati. 

 

 

 

 

 

Carrozzeria cromata

Il comparto tecnico di questo gioco è piuttosto altalenante. Tutti e cinquanta i modelli di Ferrari sono riprodotti alla perfezione, compresi gli abitacoli che potrete osservare con un cambio di visuale alla Shift 2 ma manuale. Come era lecito aspettarsi però i danni alle vetture sono parecchio limitati date le restrizioni imposte dalla casa di Maranello. I 36 tracciati disponibili però non sono altrettanto belli e dettagliati, anzi si rivelano essere tutti piuttosto anonimi e spogli anche nel caso di templi della corsa celeberrimi come Monza e Imola. Nota di colore è rappresentata dalle cut scene d’epoca per le gare ambientate svariati decenni fa. Per quanto concerne la longevità i livelli sono piuttosto alti dato il grande numero di prove disponibili anche se è necessario mettere in evidenza come, vista una certa ripetitività di fondo,  la noia potrebbe essere sempre dietro l’angolo. 

 

 

 

 

 

Concludendo

Un gioco dalla doppia anima che rappresenta un vero e proprio tributo alla Rossa per eccellenza  che gli appassionati certamente apprezzeranno. Una vasta scelta di Ferrari con oltre duecento prove da affrontare su quasi 40 tracciati può rappresentare un’attrattiva allettante per tutti gli amanti del genere. Se ci fosse stata una maggiore cura per i dettagli da parte degli sviluppatori certo sarebbe stato un prodotto in grado di sfidare i marchi più celebri del genere.

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