Forza Horizon 6 – Recensione
Codice digitale fornito gratuitamente dal produttore/editore per fini editoriali.
Il 19 maggio 2026 uscirà su PC e Xbox Series X/S Forza Horizon 6, nuovo capitolo dell’acclamata serie racing sviluppata da Playground Games, saga che debuttò ormai 12 anni fa su Xbox 360 e che nel corso degli anni si è affermata come una delle più amate e di maggior successo del panorama Xbox.
Questo nuovo capitolo porterà i giocatori in una delle ambientazioni più affascinanti per gli appassionati di motori: il Giappone. Il festival di Horizon si sposterà infatti tra le strade giapponesi, sfruttando il grande fascino che il Paese esercita grazie alla sua cultura, alla sua storia e alla sua forte tradizione automobilistica.
Il titolo punta inoltre a richiamare le atmosfere del primo Forza Horizon, riportando un sistema di progressione basato sui braccialetti del festival, necessari per avanzare nella campagna principale e sbloccare nuove sfide.
Oltre a questo, il gioco sembra aver compiuto un importante passo avanti anche dal punto di vista tecnico, con un sistema di guida notevolmente migliorato e più vicino al sim racing rispetto al passato, pur mantenendo l’anima accessibile della serie. Il tutto è accompagnato da un motore grafico ulteriormente evoluto, soprattutto per quanto riguarda i modelli 3D dei veicoli e il livello generale di dettaglio.

Forza Horizon 6 – Un passo verso il sim racing
Il sistema di guida introdotto in Forza Horizon 6 rappresenta un importante passo avanti verso il sim racing, pur senza abbandonare completamente le componenti arcade che hanno reso celebre la saga di Playground Games. Questo nuovo capitolo evolve diverse caratteristiche della guida viste nei precedenti episodi, puntando a un’esperienza più realistica e tecnica.
In questo capitolo, infatti, il comportamento delle vetture risulta molto più realistico sia in base allo stile di guida del giocatore sia in relazione ai diversi tipi di terreno. Il sistema di guida è decisamente più punitivo quando si finisce sullo sporco o si affrontano frenate e curve in maniera troppo aggressiva, premiando invece chi saprà adattarsi meglio alle condizioni della pista e alle caratteristiche della propria auto. Anche la pioggia si rivela particolarmente impegnativa da gestire, soprattutto per il sensibile calo di grip che provoca sull’asfalto.
Queste novità sono accompagnate da un nuovo sistema di danni, molto più realistico e incisivo sulle prestazioni delle vetture. Un’altra grande introduzione riguarda l’usura degli pneumatici: in Forza Horizon 6 la scelta delle gomme, la loro temperatura ideale e il modo in cui vengono gestite dal giocatore avranno un impatto molto più significativo. Uno stile di guida troppo aggressivo consumerà rapidamente gli pneumatici, causando una perdita di aderenza e rendendo la vettura più difficile da controllare.
Queste caratteristiche migliorano sensibilmente il lato simulativo del gioco, offrendo un approccio alla guida più realistico, pur mantenendo alcune dinamiche arcade che continuano a rendere l’esperienza divertente e accessibile. Anche l’intelligenza artificiale sarà influenzata da queste condizioni, mentre rimarrà presente un leggero effetto elastico nelle gare, elemento che contribuirà a mantenere alta la spettacolarità delle corse. Inoltre, molte di queste impostazioni potranno essere attivate o disattivate in base alle preferenze del giocatore, rendendo l’esperienza adatta sia agli appassionati della simulazione sia a chi cerca un approccio più immediato.

Forza Horizon 6 – Un’IA a cui non piace perdere.
L’intelligenza artificiale di Forza Horizon 6 risulta notevolmente migliorata, così come il traffico presente sulle strade cittadine e non. In questo nuovo capitolo, l’IA non sarà soltanto più influenzata dalle caratteristiche delle varie vetture, ma si mostrerà anche molto più aggressiva sia durante le gare sia nelle fasi di esplorazione.
L’IA cerca infatti di sfruttare al massimo ogni traiettoria libera e ogni possibile “trucchetto” per effettuare sorpassi o difendersi dagli avversari. Se avrà anche solo un piccolo spazio disponibile, non si farà problemi a dare qualche sportellata o a ritardare la frenata pur di superare, così come utilizzerà le stesse strategie in fase difensiva. Un altro importante miglioramento riguarda l’utilizzo delle traiettorie: gli avversari controllati dal gioco non seguiranno sempre la linea ideale, ma potranno scegliere traiettorie più esterne per sfruttare una maggiore velocità o stringere maggiormente le curve. Inoltre, non esiteranno a chiudere il giocatore sul rettilineo pur di evitare un sorpasso.
Ovviamente, il comportamento dell’IA varierà in base al livello di difficoltà selezionato: più docile nei livelli più bassi e decisamente più aggressiva in quelli più elevati, dimostrandosi ben bilanciata e adattabile ai diversi tipi di giocatori.
Un’altra piacevole novità di Forza Horizon 6 riguarda la gestione del traffico, con strade cittadine molto più vive e un sistema di veicoli civili nettamente più dinamico rispetto ai capitoli precedenti. Se in passato le auto sembravano limitarsi a seguire rigidamente il proprio percorso, quasi fossero su dei binari, ora il traffico appare molto più realistico e reattivo, riconoscendo il comportamento del giocatore e cercando di evitarlo, mostrando nel complesso un atteggiamento molto più naturale.
Anche il sistema dei Drivatar è stato migliorato: durante l’esplorazione libera gli altri piloti non renderanno più i sorpassi semplici e, se ne avranno la possibilità, cercheranno di sfidare il giocatore e restituire il sorpasso, rendendo l’esperienza molto più dinamica e coinvolgente

Forza Horizon 6 – sotto le luci di Tokyo
Una delle grandi novità e dei principali punti di forza di Forza Horizon 6 è la sua nuova ambientazione. Dopo anni passati in diverse parti del mondo e un quinto capitolo che non ha colpito quanto molti si aspettavano, Playground Games sembra aver imparato dai propri errori, ricreando fedelmente una delle regioni più affascinanti e varie del pianeta.
Tokyo e il Giappone in generale rappresentano la patria delle JDM e vantano una cultura automobilistica che ha pochi eguali al mondo, riuscendo quasi a rivaleggiare con quella italiana. La città e le altre regioni presenti nel gioco sono state ricreate in modo estremamente fedele grazie a un motore grafico che non solo migliora i modelli 3D delle vetture e del traffico, ma raggiunge nuove vette di fotorealismo.
Il risultato è un’ambientazione ricca, varia e piena di dettagli, capace di valorizzare ogni modello 3D e di mostrare differenze evidenti in base alle condizioni ambientali. Particolarmente riuscito è il lavoro sulle luci, che dà il meglio di sé durante le gare notturne e riesce a trasformare completamente l’aspetto delle varie zone in base al meteo e alle condizioni climatiche.
Tutto ciò è accompagnato da una vasta scelta musicale grazie alle varie stazioni radio, con una colonna sonora ricca e variegata come non si vedeva da tempo, capace di accontentare praticamente ogni tipo di giocatore. La selezione musicale spazia infatti tra brani pop, elettronici, house e rock, con una particolare attenzione rivolta al J-Rock e al J-Pop, scelta perfettamente coerente con l’ambientazione giapponese di Forza Horizon 6. Resta ora da vedere se in futuro verranno integrate anche alcune celebri opening anime, elemento che renderebbe l’atmosfera ancora più iconica per gli appassionati della cultura giapponese.

Forza Horizon 6 – Un primo sguardo alle vetture
Forza Horizon 6 si presenta al lancio con oltre 550 auto disponibili, un numero destinato con ogni probabilità ad aumentare nel corso dei mesi sia tramite aggiornamenti gratuiti sia attraverso DLC a pagamento. Il parco auto risulta ricco e vario e, considerando l’ambientazione giapponese del gioco, gli sviluppatori hanno concentrato molti dei loro sforzi nell’ampliare la presenza delle vetture JDM. Non mancano però i marchi storici della serie e del mondo automobilistico reale, come Ferrari, Mercedes-Benz e BMW, che vantano comunque roster particolarmente completi.
I modelli 3D delle vetture risultano molto curati e realistici, così come è stata migliorata la possibilità di modificare e personalizzare ogni auto. Il sistema di personalizzazione appare più approfondito rispetto al passato, anche se, considerando il modo in cui era stato pubblicizzato, ci si poteva aspettare qualcosa in più soprattutto dal punto di vista della modifica delle carrozzerie. Resta comunque ampio margine di miglioramento grazie al supporto costante che da sempre accompagna i vari capitoli della serie Forza Horizon.
Altro grosso passo in avanti è stato fatto, come già si era potuto intravedere dai primi gameplay, è stato fatto sotto il punto di vista del sound delle singolo vetture che ora hanno un suono molto più vivido e forte che li rende molto più simili alle loro controparti reali.

Forza Horizon 6 – Una regione che non dorme mai.
Le attività presenti in Forza Horizon 6 risultano ricche e varie, con gare che aumentano progressivamente sia per numero sia per livello di difficoltà man mano che cresce il livello del braccialetto del festival. I braccialetti tornano infatti a rappresentare il sistema di progressione principale del giocatore, proprio come accadeva nel primo Forza Horizon, incentivando l’utilizzo di diverse categorie di auto e il continuo miglioramento delle abilità di guida.
Oltre alle classiche gare del festival, sono presenti numerosi collezionabili, ridotti però rispetto alla grande quantità di cartelloni presenti nel quinto capitolo. In questo episodio saranno infatti disponibili principalmente i cartelloni XP e quelli dedicati alle varie mascotte regionali, tutti distruttibili. La posizione di questi collezionabili verrà rivelata una volta esplorate le strade in cui sono collocati; una piacevole sorpresa è invece rappresentata dalla possibilità di trovare, oltre ai classici “gioielli dimenticati”, anche delle speciali “Auto da Collezione” sparse per il mondo di gioco. Per trovarle verrà fornita una fotografia come indizio e, una volta scoperte, queste vetture andranno ad arricchire ulteriormente il parco auto del giocatore in Forza Horizon 6.
Non mancano inoltre attività strettamente legate all’ambientazione giapponese. Tornano le classiche mini-storie dedicate alle vetture, già viste in Forza Horizon 5, insieme alle gare clandestine, a missioni dedicate alle consegne di cibo, chiaro omaggio all’anime Initial D, che ha reso iconica la Toyota AE86, oltre al Drift Club e ai raduni nei vari parcheggi presenti sulla mappa. Questi eventi permetteranno ai giocatori di mostrare le proprie auto e vedere quelle degli amici o degli utenti incontrati online; Attività che rendono il gioco ricco e vario permettendo un’esperienza immersiva e che sarà in grado di catturare tutti gli amanti del genere.
Un’altra scelta interessante è stata quella di separare le varie attività secondarie dalla progressione principale del braccialetto del festival. In Forza Horizon 6, infatti, sia le gare clandestine sia le attività legate all’esplorazione, ai club e a tutte le attività secondarie avranno un proprio sistema di progressione indipendente da quello del festival, diversamente da quanto accadeva in Forza Horizon 5, dove contribuivano direttamente all’espansione del festival tramite nuovi ticket.
Queste attività puntano a garantire maggiore libertà al giocatore: nelle gare clandestine, ad esempio, sarà possibile utilizzare qualsiasi auto, mentre le attività dedicate all’esplorazione e alle mini-storie secondarie non richiederanno necessariamente il raggiungimento di risultati specifici, lasciando al giocatore un approccio più libero e rilassato all’esperienza di gioco.
Attività attualmente da migliorare è quella legata alla gestione dei singoli garage con l’opportunità di poter esplorare e girare all’interno del proprio gare e quella di poterli personalizzare con momenti falcidiati da qualche bug legato alla telecamera e a come il gioco adatti gli allestimenti scaricati.

Forza Horizon 6 – Un piacevole ritorno
Forza Horizon 6 si presenta in grande stile, mostrando fin dalle prime ore di gioco tutta la sua qualità. Il titolo risulta davvero ben realizzato sia dal punto di vista tecnico sia da quello estetico, con Playground Games che sembra non aver lasciato nulla al caso, curando con attenzione ogni minimo dettaglio dell’esperienza.
Sicuramente sono presenti alcune piccole pecche da migliorare, ma nulla che renda il gioco ingiocabile o che possa compromettere la bontà di questo capitolo. Si tratta di difetti minori che, con il giusto supporto post-lancio, potranno probabilmente essere sistemati nel giro di pochi mesi.
Purtroppo non è stato ancora possibile vedere nel dettaglio eventuali cambiamenti al sistema delle stagioni e delle playlist, che sarà disponibile soltanto dal 19 maggio in poi. Personalmente avrei preferito una storia più incisiva e una scelta iniziale delle vetture più limitata e significativa, mentre il gioco punta fin dai primi minuti ad arricchire rapidamente il garage del giocatore, scelta che potrebbe piacere ad alcuni ma convincere meno altri.
Ma al di là di tutto ciò il gioco si presenta solido e divertente da giocare ed è un titolo che va sicuramente preso se siete fan della saga e dei giochi automobilistici in generale.
Al di là di qualche piccola pecca il gioco si dimostra solido e divertente da giocare ed è un titolo che merita di essere giocato, sia se siete fan della saga dei Forza Horizon sia se siete appassionati del genere racing
Pro
- Realismo migliorato sia delle vetture che delle gomme
- modelli 3D notevolmente migliorati e realistici
- IA competitiva che sa mettere in difficoltà il giocatore
- Ambientazione di rilievo, curata e ben fatta
- Colonna sonora varia e azzeccata
Contro
- Storia poco incisiva
- Possibilità di personalizzazione si migliorate, ma ancora limitate.
- Piccole pecche ed errori legati alla telecamera in determinate situazioni