Persona 5 Royal omofobiche
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In seguito alla messa in onda di Persona 5 the Animation: Stars and Ours  ATLUS ha annunciato finalmente quello che fin’ora era sussurrato come “Persona 5 R”. Il nome ufficiale sarà Persona 5 The Royal, e sembrerebbe essere una versione con dei contenuti aggiuntivi dell’originale Persona 5, probabilmente in modo simile a Persona 4 The Golden.

Per l’annuncio è stato pubblicato un teaser trailer in cui viene chiesto: «Cosa ne pensi dei Phantom Thieves?»

E una voce femminile risponde: «Penso che aiutare le persone sia una cosa fantastica… Ma se devo essere sincera non mi piacciono. Ho la sensazione che i modi dei Phantom Thieves non siano giusti per mettere a posto il mondo o aiutare le persone. In definitiva credo che certe cose andrebbero sistemate da soli.»

Nel video vediamo un personaggio femminile con la divisa del liceo Shujin. Questo potrebbe essere l’indizio che, come per Persona 3 Portable, potrebbe essere introdotta una protagonista femminile da poter selezionare al posto di quello canonico, o comunque un nuovo personaggio che sarà coinvolto nella trama. E considerando le parole a lei associate potrebbe essere interessante vedere come il suo dissenso nei confronti dei Phantom Thieves si incastrerà negli eventi.

Considerando i passati enhanced port dei passati Persona è legittimo aspettarsi da parte di Atlus anche altri contenuti aggiuntivi, di cui per il momento non sappiamo niente. Ulteriori dettagli su Persona 5 The Royal dovrebbero essere rivelati il prossimo 24 aprile, in concomitanza con il concerto Persona Super Live 2019 in Giappone.

Per il momento è solo disponibile il sito teaser del gioco.

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L'autore

Una laurea in Lingue e Civiltà Orientali, un master in Adattamento e doppiaggio cinetelevisivo e una passione per i videogiochi che mi accompagna sin dalla tenera età. Scrivo del medium da oltre 10 anni e ho collaborato per realtà piccole e grandi, concentrando la mia analisi sul game design, sullìaspetto narrativo e artistico, e cercando di comunicare che non sono solo “giochini”. Quando non lavoro mi dedico al cinema, alla lettura, alle arti marziali e a Dungeons and Dragons. E ancora mi sorprendo di non avere abbastanza tempo libero.

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