Fire Emblem: Three Houses – Anteprima

Scopriamo insieme le novità di questo nuovo capitolo di una delle saghe di maggior successo del genere.

Il Nintendo Direct del 13 febbraio 2019 ha fatto luce su molti giochi in uscita per Nintendo Switch, ma soprattutto ha finalmente tolto il velo da sopra Fire Emblem: Three Houses. Innanzitutto la data d’uscita posticipata al 26 luglio, quando originariamente era prevista per questa primavera, ci ha delusi ma allo stesso tempo ci dà speranza di un prodotto lavorato a puntino e rifinito al minimo particolare. Di sicuro ha fatto piacere l’esistenza di una Limited Edition all’interno della quale troveremo lo steelbook, l’artbook, delle spille, una chiavetta USB con all’interno la colonna sonora e, ovviamente, la cartuccia stessa di Fire Emblem: Three Houses (la quale nel Direct è stata erroneamente tradotta come “gioco di carte”).

Fire Emblem: Three Houses è sviluppato in contemporanea da Intelligent Systems e Koei Tecmo, e quest’ultima Software House è quella che si è occupata di sviluppare Fire Emblem Warriors, il Musou spin-off della serie, il che potrebbe porre qualche interessante interrogativo sulla presenza di tutte le moltitudini di unità visibili su schermo durante le battaglie viste nel trailer.

Fire Emblem: Three Houses

Benvenuti a Hogwarts

Dopo aver visto il video di Fire Emblem: Three Houses, vi sfidiamo a negare di aver pensato alla stessa cosa. Le tre case accademiche del monastero del Garreg Mach mostrano un chiaro riferimento Potteriano (o a una certa Accademia dei Duelli), ma andiamo con ordine.

Il protagonista del gioco, che come al solito di recente è un nostro avatar a scelta tra maschile o femminile, è il figlio del capitano Jeralt del continente Fòdlan. Come accade spesso in storie che parlano di guerra, tale continente è diviso in varie fazioni, o meglio tre diverse regioni governate da tre diverse casate. In territorio neutrale vi è il monastero del Garreg Mach nel quale è situata l’accademia degli ufficiali che recluterà il nostro eroe quando quest’ultimo scoprirà di possedere un potere misterioso e di essere l’unico a poter vedere una strana fanciulla chiamata Sothis. All’interno dell’accademia sono presenti tre case di allievi in forte rivalità, legate indissolubilmente alle tre regioni. Il Principe Dimitri del Regno Faerghus guida la casa dei Leoni Blu, il principe Edelgard dell’Impero Adrestiano comanda le Aquile Nere, e infine Claude, erede del Leicester, è il superiore dei Cervi Dorati.

Noi potremo decidere autonomamente a quale di queste case unirci, e apparentemente il nostro personaggio diverrà un maestro il cui compito sarà addestrare i membri della propria casa a diventare eroi senza macchia. Ognuno dei nostri pupilli può essere separatamente addestrato nella maniera che preferiamo, così da personalizzare del tutto la nostra armata. Possiamo insegnare a uno dei nostri allievi a cavalcare, ad uno l’uso della magia, a un altro ancora a fare il tank diventando un’unità corazzata. In pratica, potremo scegliere le classi del nostro esercito come preferiamo, arrivando addirittura a distribuire i punteggi nelle statistiche per un controllo perfetto.

Negli intermezzi tra le varie missioni potremo quindi proporre loro studi ed esami, e seguire allo stesso tempo le loro relazioni sociali che genereranno affinità più o meno strette e che risulteranno in potenti attacchi combo tra le unità. Oltre a ciò, i personaggi che popolano l’accademia sembrano essere tutti stati curati con grande attenzione, e non vediamo l’ora di assistere alle classiche scene sbloccabili che ci mostreranno di più sul loro conto e sui loro background.

Fire Emblem: Three Houses

Nuovo stile, vecchio sistema?

A prescindere dal nuovo aspetto Slice of Life che deriverà dalla vita scolastica, il gameplay di Fire Emblem: Three Houses sembra essere molto simile a quello che già conosciamo. Dal video del Direct abbiamo potuto notare la nuova veste grafica, decisamente appetibile e interessante, unita al gameplay classico della saga. Tuttavia, come abbiamo già accennato all’inizio dell’anteprima, è possibile notare diverse unità “semplici” dell’esercito a contornare ogni battaglia, e in una scena si vede addirittura uno dei protagonisti dare ordine a tali cavalieri di gettarsi all’attacco.

Purtroppo non siamo in grado di determinare cosa questo significhi con esattezza: potrebbe essere un semplice effetto grafico dell’attacco di alcune unità “comandanti”, oppure potrebbe essere un’abilità speciale o una nuova meccanica ancora tutta da scoprire.

Fire Emblem: Three Houses


Nonostante il video mostrato nel Nintendo Direct, Fire Emblem: Three Houses è ancora fortemente un mistero. Il poco che è stato svelato promette veramente bene, ed è chiaro come gli sviluppatori stiano tentando di introdurre qualcosa di nuovo all’interno di un gameplay già classico e ben collaudato, forti della potenza di Nintendo Switch rispetto a quella disponibile su 3DS. Attendiamo nuove notizie trepidanti insieme a voi!

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