Invincible VS Open Beta – Provato
Il picchiaduro Invincible VS sta per arrivare sul mercato. L'Open Beta mi avrà convinto?
Dopo aver partecipato alla Closed Alpha dello scorso novembre – che mi aveva lasciato più di qualche perplessità sul titolo – questo fine settimana ho testato a fondo l’Open Beta di Invincible VS su PlayStation 5 (era disponibile anche su Xbox Series X|S), dedicandogli una sessione di gioco più intensa rispetto all’ultima volta.
A seguito dei feedback ricevuti, il team di sviluppo di Quarter Up ha deciso di correggere il tiro su alcune problematiche legate al sistema di movimento e ad alcune meccaniche di gioco basate sul tag team. Sarà bastato questo per renderlo un buon picchiaduro?
Invincible VS – L’analisi dell’Open Beta
I picchiaduro sono, per loro natura, un genere complesso da approcciare, specialmente per chi predilige altri generi più alla mano. Per questo motivo, la prima sezione che esploro è sempre il tutorial. Sotto questo aspetto, Invincible VS offre un ottima introduzione, capace di illustrare in modo chiaro ed esaustivo tutte le meccaniche di gioco. Durante la beta ho potuto provare quasi tutto il roster (10 personaggi presenti), ma ne mancavano molti altri all’appello.
Il sistema di combattimento di Invincible VS si basa su un layout a 4 pulsanti (Light, Medium, Heavy e Special), mentre il restante dei comandi è stato assegnato ai pulsanti dorsali. Prendendo come riferimento il Dualsense di PlayStation, troviamo a destra tutti i pulsanti legati agli attacchi – quadrato (Light), triangolo (Medium), cerchio (Heavy) e croce (Special) – sulla parte superiore sinistra i comandi per chiamare i due assist (L1 e L2), e infine sulla parte superiore destra troviamo il Boost e il Dash, che servono di base ad attivare le mosse EX. Nel caso, però, i comandi possono essere riassegnati come meglio vogliamo.
Ogni personaggio di Invincible VS dispone di tre attacchi Special che hanno uno scopo ben preciso. La combinazione delle Special può avviare combo estremamente complesse, oppure possono rompere le difese avversarie. Nel caso dello Special neutrale, ad esempio, è molto utile contro chi si difende accovacciato in quanto la versione neutral è di base un overhead.

Le mosse Special possono essere potenziate per un effetto migliore, per infliggere danni maggiori, o anche per attivare il bouncing per continuare la stringa della combo. Le combo hanno un limite che si resetta quando attiviamo un tag team assist, oppure una Special Boosted (special potenziata). Le mosse potenziate consumano una delle barre gialle che si trovano sotto la salute, e sono molto importanti anche a livello difensivo, ma che vedremo dopo quando parleremo delle meccaniche tag team.
Il crouching heavy attack, quindi l’attacco pesante accovacciato, permette di lanciare in alto l’avversario, come nella serie Marvel Vs Capcom, per poi continuare la combo a mezz’aria. Il resto dei comandi è piuttosto basilare. Le combo sono eseguibili con l’utilizzo di un singolo pulsante, molto simile a Dragon Ball FighterZ per intenderci, che si concludono sempre con una mossa Super se disponiamo di una tacca sulla barra. Si possono usare anche gli attacchi in maniera crescente, quindi da Light a Special attack, per creare delle combo più complesse.
Il livello massimo della barra Super è di cinque tacche, e l’esecuzione di una Super consuma una tacca della barra. Ciascun personaggio dispone di due attacchi Super, ma anche di una Ultimate, ovvero di una mossa finale che consuma 3 barre Super. Le Ultimate infliggono moltissimi danni e per eseguirle dobbiamo premere contemporaneamente tre tasti (quindi niente mezzelune e via dicendo). Se eseguita come mossa finale possiamo eliminare l’avversario e ottenere così una vittoria Overkill.

Le meccaniche tag team
Invincible VS è un picchiaduro tag team 3vs3, quindi significa che dovremo costruire un team su cui far ruotare le nostro combo. I personaggi hanno un moveset abbastanza diversificato, ma bisognerà capire se all’uscita del gioco verranno ritoccate mosse e frame rate.
Le meccaniche tag team sono fondamentali e bisogna impararle assolutamente se si vuole competere online. Per prima cosa servono a estendere le combo, e sapere come far entrare in gioco i compagni è fondamentale in un gioco di combattimento in tag team. Come detto sopra quando parlavamo dei comandi, i tasti L1 e L2 servono a chiamare gli assist che possono utilizzare due mosse distinte in base all’input che diamo. Tenendo premuti i pulsanti possiamo switchare tra i vari personaggi del team, rendendoci, però, vulnerabili a eventuali mosse nemiche.
Altra meccanica estremamente importante è l’Activate Tag, ovvero il cambio rapido dei personaggi durante una combo. Tenendo premuto il tasto dell’assist mentre si sta eseguendo una combo, il personaggio entrante prendo il posto di quello attivo e permette di continuare l’opera del personaggio precedente. Questa meccanica è utile anche a ridurre il combo limit che, come specificato sopra, ha un limite di tempo appunto.
L’Activate Tag è una delle meccaniche più importanti di Invincible VS, pertanto bisogna sapere anche come contrastarla. Per farlo ci basterà eseguire un counter tag prima che l’activate tag si attivi, quindi bisogna essere reattivi e premere i pulsanti al momento giusto per contrastarlo. A rendere più insidioso l’activate tag ci pensano le finte, che consistono nell’attivare il cambio e, anziché continuare la combo, premere il tasto assist per rendere il personaggio entrante attivo come uno switch normale.
L’intero sistema combattimento di Invincible VS si basa sull’imparare bene il tempismo e le funzionalità tag, ma una volta padroneggiate quest’ultime le battaglie diventeranno molto semplici e facili da gestire.

Qualche incertezza
Invincible VS non è un picchiaduro perfetto, e anzi, è molto lontano dall’esserlo. Tuttavia, l’ho trovato molto stimolante e divertente perché non richiede chissà quale conoscenza del genere. Venendo da titoli molto più complessi sul piano delle combo, giocare a questo titolo è come spegnere il cervello e lasciarsi andare a mosse senza senso e gore sfrenato (che si può censurare, se ti interessa). Ma sul piano grafico non mi ha convinto moltissimo, purtroppo.
Un punto che mi ha fatto storcere un po’ il naso è il time-out. Le partite hanno sì un timer, ma quando termina la partita continua in una sorta di tempo supplementare dove la vita si consuma in automatico lentamente. Il problema si pone quando abbiamo più personaggi vivi nel team. Le loro vite vengono accumulate in una sola, ma il personaggio attivo rimane quello che stiamo utilizzando fino allo scoccare del time-out e senza possibilità di cambiarlo. Avrei preferito il classico time-out con vittoria a tavolino in base alla salute dei giocatori rimasta.
Le altre mie perplessità su Invincible VS sono legate sia su alcuni aspetti del gioco, come le autocombo troppo potenti, e sui contenuti single player di cui non abbiamo avuto ancora modo di provare. Capisco che a molti non possa interessare questa modalità di gioco, ma se è presente una story mode trovo giusto che sia all’altezza del fumetto, o che comunque ricopra gli archi narrativi più importanti in maniera fedele.
L’uscita di Invincible VS è ormai alle porte, quindi non ci resta che attendere per provare con mano il prodotto finito di Skybound e Quarter Up. L’uscita è attualmente prevista per il 30 aprile 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.