Rhythm Paradise Groove – Anteprima Nintendo Switch 2
Rhythm Paradise Groove Anteprima su Nintendo Switch 2 segna il ritorno della serie di Tsunku tra multiplayer e modalità JRPG.
Il mondo dei videogiochi musicali si appresta a tornare finalmente sotto i riflettori, grazie al ritorno di un franchise storico molto amato. Abbiamo provato l’attesissimo Rhythm Paradise Groove anteprima durante un evento a porte chiuse. Siamo quindi pronti a raccontarvi com’è cambiata la serie dopo oltre 10 anni dalla pubblicazione del suo ultimo capitolo.
La famosa IP Nintendo si era infatti presa una lunghissima pausa, ma è finalmente pronta a debuttare in esclusiva sulla console ibrida della compagnia di Osaka. La data di uscita ufficiale è già stata fissata per il prossimo 2 luglio 2026, quindi manca meno di un mese per poter avere tra le mani Rhythm Paradise Groove, che è il quinto capitolo ufficiale della saga.
Tanto divertimento in compagnia
La produzione mantiene intatta la sua anima goliardica e scanzonata che l’ha sempre contraddistinta, offrendo una potentissima colonna sonora ricca di brani che ti entrano in testa in pochi secondi. Le tracce musicali portano infatti la firma illustre del celebre produttore e musicista giapponese Tsunku, che ha curato la direzione artistica del comparto sonoro del titolo.
Il nucleo centrale dell’esperienza si basa ancora una volta sulla precisione millimetrica e sul tempismo, richiedendo di premere i pulsanti seguendo alla perfezione il ritmo della musica. I segnali visivi a schermo sono volutamente bizzarri per spingere il giocatore ad affidarsi quasi interamente al proprio orecchio. I minigiochi sono folli e immediati, e spaziano dall’affettare al volo verdure per il pranzo all’aggiudicarsi l’ultima fetta di torta prima degli altri.
La nostra prova sul campo ha evidenziato come la vera forza di Rhythm Paradise Groove risieda nella sua apparente semplicità e nella usa componente multigiocatore. Condividere l’esperienza con gli amici utilizzando un singolo controller Joy-Con a testa risulta persino più gratificante e divertente rispetto ai capitoli del passato.

Il sistema di controllo si è dimostrato reattivo e impeccabile registrando con cura ogni pressione dei tasti del pad. I minigiochi inclusi nel pacchetto si dividono equamente tra divertenti sfide cooperative e agguerrite arene competitive per quattro partecipanti. Lo schema di gioco adotta inoltre una filosofia fortemente accessibile, basata sull’utilizzo di uno o pochissimi pulsanti della console.
I riflessi e il senso del tempo rappresentano le uniche armi per prevalere sugli avversari e scalare le classifiche. La struttura generale di Rhythm Paradise Groove ricorda da vicino la frenesia dei microgiochi della serie WarioWare, ma in questo caso con una forte attenzione alla musicalità. Il titolo brilla particolarmente durante le sessioni di gruppo sia in modalità locale che tramite il comparto multiplayer online.
Gli sviluppatori hanno confezionato un’esperienza perfetta per partite mordi e fuggi che non richiedono sessioni prolungate per essere apprezzate appieno. La curva di apprendimento è tarata verso il basso permettendo anche a utenti non esperti nei giochi ritmici di divertirsi immediatamente. La gratificazione arriva però nel padroneggiare i livelli più complessi dove il ritmo si fa molto più complessi e i tranelli visivi aumentano la difficoltà.
Senza dimenticare il single player
Oltre alla fortissima componente multigiocatore, la produzione ha deciso di prestare particolare attenzione alla modalità per giocatore singolo. I livelli tradizionali possono essere affrontati singolarmente offrendo una progressione classica caratterizzata da una difficoltà che cresce in modo graduale e stimolante. La novità più interessante di questo capitolo è però rappresentata da una speciale modalità storia strutturata come un vero gioco di ruolo.
Questa campagna single player mette l’utente nei panni di una giovane strega immersa in un mondo fantastico. La protagonista deve utilizzare i suoi poteri magici per lanciare incantesimi a tempo di musica e sconfiggere i diversi avversari sul cammino. I combattimenti contro i boss di fine area richiedono di seguire pattern ritmici unici trasformando i duelli in veri e propri enigmi sonori.
Questa digressione narrativa aggiunge un ottimo spessore all’offerta ludica garantendo molte ore di intrattenimento anche a chi gioca da solo. La commistione tra elementi narrativi tipici dei giochi di ruolo giapponesi e la classica struttura ritmica della serie funziona in modo sorprendente. Visivamente il titolo adotta uno stile bidimensionale pulito e colorato.

Rhythm Paradise Groove sembra divertentissimo
La nostra anteprima con Rhythm Paradise Groove ci ha divertiti parecchio e con la voglia di provare tanti altri minigiochi. Il lavoro di modernizzazione svolto dagli sviluppatori rispetta pienamente la tradizione della saga espandendone la formula originale. Non ci resta quindi che attendere il debutto ufficiale del prossimo 2 luglio 2026 per scendere in pista e scatenarci a ritmo di musica.