Sembrava destinato a diventare uno dei progetti amatoriali più sorprendenti degli ultimi mesi, ma il tentativo di portare GTA 5 sulla prima Nintendo Switch si è concluso bruscamente. Protagonista della vicenda è il modder M0jso, che dopo aver mostrato online i progressi della conversione ha annunciato la cancellazione del progetto in seguito a un intervento legale da parte di Take-Two Interactive, società proprietaria di Rockstar Games.
A settembre M0jso aveva attirato l’attenzione della community pubblicando un filmato in cui GTA 5 girava sulla console Nintendo, con una resa dichiarata di circa 30 fotogrammi al secondo. Il risultato aveva suscitato grande sorpresa tra gli appassionati, soprattutto considerando l’hardware della Switch originale.
Il modder di GTA 5 per Switch 2 aveva provocato pubblicamente Rockstar Games
L’entusiasmo del modder, tuttavia, lo aveva portato anche a provocare pubblicamente Rockstar su X. «Provaci, Rockstar», aveva scritto, sostenendo di non temere eventuali conseguenze. M0jso aveva inoltre promesso di lavorare all’integrazione di GTA Online e di contenuti più recenti, tra cui la rapina di Cayo Perico. La situazione è cambiata pochi giorni dopo. Il server Discord legato al progetto è stato chiuso per una violazione del copyright. Inizialmente M0jso aveva minimizzato la possibilità di ulteriori conseguenze, arrivando a dichiarare che avrebbe potuto ignorare un’eventuale diffida.
La previsione si è rivelata errata. Secondo quanto raccontato dallo stesso modder, sarebbe arrivata una lettera di diffida da parte di Take-Two. Poco dopo, M0jso ha annunciato la cancellazione del progetto e lo scioglimento della propria attività. In seguito alle critiche ricevute dalla community, il modder ha riconosciuto di aver sottovalutato la situazione. «Non sapevo in cosa mi stavo cacciando», ha scritto, ammettendo di essere diventato «troppo presuntuoso». Ha inoltre spiegato di non ritenere realistico affrontare Take-Two in tribunale.
La conversione di GTA 5 per Switch, quindi, sembra destinata a rimanere un progetto incompiuto. Il caso rappresenta anche un esempio di quanto rapidamente un progetto di modding possa attirare l’attenzione dei titolari dei diritti, soprattutto quando coinvolge una proprietà intellettuale di grande rilevanza come quella di Rockstar.










