Il futuro dei videogiochi fisici continua a essere oggetto di discussioni tra pubblico e addetti ai lavori. Laddove Sony ha annunciato l’abbandono ai dischi fisici a partire da gennaio 2028, Nintendo attualmente non ha alcun piano a rinunciare a un qualcosa che ai consumatori ancora piace.
In un’intervista sul canale Youtube Coelho no Japão, Bill van Zyll, vicepresidente e direttore generale di Nintendo per l’America Latina, ha dichiarato che allo stato attuale la casa di Kyoto non ha intenzione di abbandonare le cartucce, o più in generale il supporto fisico. Questo l’estratto delle sue parole in merito:
Storicamente, siamo stati molto agnostici, giusto? Ci basiamo su ciò che preferisce il consumatore e lo teniamo molto in considerazione. Nintendo Switch 2 è in circolazione da appena un anno, è una console che ha sia il supporto dei giochi in digitale, sia quello fisico. Sappiamo quanto i videogiochi fisici piacciano alle persone, e per questo non abbiamo alcuna intenzione di abbandonare tale supporto.
Nintendo, per adesso massima fedeltà al fisico
Ovviamente bisogna specificare che la posizione attuale della casa di Kyoto potrebbe non essere necessariamente valida tra pochi anni, ragion per cui vedete le affermazioni di van Zyll inserite nel contesto attuale, per quanto comunque rassicurante. È pur vero che nell’equazione bisogna aggiungere le GKC, le “schede con chiave di gioco”, che sono sì giochi fisici ma necessitano di un download iniziale per essere usati, avvantaggiati però dal fatto che possono essere prestate o vendute.
Un discorso molto delicato, sentito da tantissimi videogiocatori e videogiocatrici, i quali stanno costantemente prendendo di mira Sony e la sua decisione di non produrre più dischi per PlayStation. Mentre sulla sponda Microsoft, ormai da tempo diventata quasi prevalentemente in digitale, si sta sperimentando il cosiddetto “Disc to Digital”, un sistema di conversione dei giochi fisici per Xbox Series X|S e Xbox One in chiavi digitali.
Senza dubbio Nintendo terrà d’occhio l’andamento delle vendite negli anni a venire e da lì deciderà passo passo le manovre. Per adesso chi preferisce comprare i giochi in formato fisico non ha alcunché da preoccuparsi.
