Survival Kids - immagine della notizia
Una colonia galleggiante prende forma tra le acque instabili di Oceaneers, dove ogni isola è una sfida di sopravvivenza e ingegno
Il gioco Survival Kids Uscito il 5 Giu 2025 7,5
Condividi

Nel panorama ormai saturo dei survival-crafting sim, Oceaneers si presenta come una nuova proposta sviluppata da Barrel Smash Studios, con un lancio in Early Access previsto su Steam nel 2026. L’ambientazione post-apocalittica – un mondo inondato dove le isole galleggianti sono le uniche terre emerse – offre un contesto interessante, ma il gioco per ora non sembra discostarsi troppo dai canoni tipici del genere.

Il giocatore dovrà guidare un gruppo di sopravvissuti nella costruzione di una colonia autosufficiente: raccogliere rottami, costruire postazioni, purificare acqua, coltivare e cucinare. L’elemento distintivo è il sistema di “Float-Tech”, tecnologia residua di una civiltà insediata prima della catastrofe che permette di mantenere le isole a galla o addirittura. Un’idea curiosa, che però dovrà dimostrare di avere un impatto effettivo sul gameplay e non restare un semplice orpello narrativo.

Una rotta sicura, ma non ancora sorprendente per Oceaneers

Il tono è volutamente leggero, con elementi umoristici che ricordano i classici LucasArts, secondo quanto affermato dal team. Tuttavia, la promessa di “alta rigiocabilità” e di un sistema motivazionale dei personaggi richiama dinamiche già viste in titoli come Oxygen Not Included o Raft, senza ancora mostrare una reale evoluzione.

Sarà disponibile un playtest pubblico dal 5 agosto, e solo allora si potrà iniziare a valutare con mano la coerenza tra ambizione e resa pratica.

Oceaneers sembra voler cavalcare l’onda del genere colony-survival senza rischiare troppo. Potrebbe diventare un titolo solido e piacevole per gli appassionati, ma al momento, al di là del concept acquatico, l’originalità appare ancora sommersa.

Condividi l'articolo
WhatsApp
L'autore

Classe '95, Cresciuto con Pokémon e Final Fantasy nell'infanzia grazie ai fratelli più adulti, sono diventato un appassionato di RPG(J) in primis, e di videogiochi in generale in secundis. Non mi sono mai tirato indietro di fronte a nuove avventure, nella vita reale o quella virtuale e ormai gioco a qualsiasi cosa.

Prossimo articolo

Assetto Corsa non ha chiuso i server

Leggi →
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!