Xbox Cloud Gaming si prepara a una rivoluzione. Microsoft ha infatti annunciato i prezzi dei nuovi pacchetti di ore di gioco in streaming, una formula che permetterà di utilizzare il servizio anche senza un abbonamento a Xbox Game Pass. Per il momento l’iniziativa è disponibile in anteprima per gli iscritti al programma Xbox Insider, mentre il debutto più ampio è previsto per novembre 2026.
La novità arriva in un momento delicato per l’ecosistema Xbox. Dopo aver confermato l’introduzione di limiti mensili alle ore di gioco in cloud incluse nei diversi piani di Game Pass, la compagnia di Redmond sta cercando di proporre un’alternativa a chi vuole continuare a giocare in streaming senza essere vincolato a un abbonamento ricorrente.
Xbox Cloud Gaming, quanto costano i nuovi pacchetti?
I prezzi d’ingresso annunciati da Microsoft sono tre. Il pacchetto più economico offre 10 ore di gioco al costo di 3,99 dollari, mentre con 7,99 dollari si possono acquistare 25 ore. Chi preferisce avere più tempo a disposizione può invece optare per il pacchetto da 50 ore, proposto a 11,99 dollari.
Un dettaglio interessante riguarda la scadenza. Le ore acquistate non sono legate a un rinnovo mensile e rimangono disponibili fino al loro effettivo utilizzo. In altre parole, chi compra un pacchetto da 50 ore non deve necessariamente consumarle tutte entro la fine del mese. Si tratta chiaramente di una proposta diretta a chi intende provare un titolo senza scaricarlo oppure giocare lontano dalla propria console.
I pacchetti garantiscono inoltre un’esperienza senza pubblicità, tempi di attesa più brevi e uno streaming di qualità superiore rispetto all’alternativa gratuita con annunci. Bisognerà attendere ulteriori dettagli per capire se rimarranno invariati al lancio e quali saranno le tariffe applicate nei diversi mercati. Al momento, infatti, non è ancora possibile considerare i prezzi in dollari come un’indicazione definitiva di quelli europei.

Game Pass introduce limiti mensili alle ore di streaming
La nuova formula assume un significato ancora più importante se si considera quanto annunciato da Microsoft a settembre. A partire da novembre, le ore di cloud gaming incluse in Xbox Game Pass saranno limitate in base al piano sottoscritto. Nel dettaglio, gli utenti Essential avranno a disposizione 5 ore al mese, quelli Premium potranno contare su 10 ore, mentre gli abbonati Ultimate avranno 15 ore mensili incluse.
Una volta esaurito il tempo disponibile, sarà possibile acquistare ulteriori ore attraverso i nuovi pacchetti. Microsoft ha spiegato che la decisione nasce dall’aumento dei costi necessari per sostenere il servizio, con l’obiettivo di continuare a investire nell’affidabilità e nella qualità dello streaming. Secondo la compagnia, la modifica dovrebbe interessare circa il 4% degli abbonati a Game Pass.
Accanto ai pacchetti a pagamento, Microsoft sta sperimentando anche una modalità gratuita con pubblicità, pensata per offrire un ulteriore punto d’accesso a Xbox Cloud Gaming senza richiedere un abbonamento. Questa opzione prevede però alcuni compromessi, tra cui sessioni limitate e la presenza di annunci pubblicitari che potrebbero inficiare l’esperienza di gioco.
L’arrivo dei nuovi pacchetti rappresenta quindi un tentativo di raggiungere pubblici differenti, tra chi desidera un’esperienza senza pubblicità e senza scadenze mensili e chi, al contrario, preferisce non spendere nulla, accettando alcune limitazioni all’esperienza di gioco complessiva. Resta da capire quanto questa strategia riuscirà a convincere i giocatori che magari hanno già un abbonamento a Game Pass.
Con il lancio previsto a novembre, Xbox Cloud Gaming si avvicina dunque a un modello più flessibile, ma anche più frammentato. La possibilità di accedere al servizio senza Game Pass è una novità interessante; occorrerà capire se i vantaggi saranno sufficienti a compensare i limiti introdotti per gli abbonati e se i prezzi definitivi manterranno questa formula competitiva.
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