Farming Simulator 26 Mobile – Recensione
Codice digitale fornito gratuitamente dal produttore/editore per fini editoriali.
C’è un genere che ormai sta spopolando e che sembra non arrestarsi: parliamo dei simulatori, un genere che sembra in aumento. Ed oggi torneremo ad occuparci di uno di quelli più venduti. Su questo sito abbiamo già trattato di Farming Simulator 25 qui e poi ve ne abbiamo riparlato qua. Oggi vedremo Farming Simulator 26 Mobile, sempre di Giants Software che certamente dirà la sua.
Farming Simulator 26 Mobile – Recensione
Può sembrare assurdo ma la mia esperienza con il titolo di Giants Software non è iniziata su PC o su una console tradizionale ma su PlayStation Vita. Si trattava dell’allora Farming Simulator 14. Ci passai tantissime ore anche perché all’epoca la mia console principale era danneggiata. Ed è così che scoprii le potenzialità del titolo. Son passati undici anni da allora e non mi sorprende affatto né la crescita dell’interesse attorno al franchise né tantomeno che esista una versione per smartphone e tablet come quella che andremo a recensire.
Un simulatore su mobile
Simulatore e mobile possono stare sulla stessa frase senza essere un ossimoro. Anni fa nessuno si sarebbe nemmeno posto la domanda, oggi invece il quesito è più che mai lecito. La risposta però, trattandosi di Farming Simulator 26 è positiva. Il titolo ha sì dei limiti in quanto è destinato al mercato mobile, ma può essere anche una porta d’ingresso al fratello maggiore che gira su console e PC. Questo per due fattori diversi ma sovrapponibili: il primo riguarda il numero crescente di giocatori su mobile, mentre per il secondo riguarda proprio la struttura del titolo, che diventa più snella ed efficace. Chiaramente anche il gameplay cambia e viene adattato di conseguenza ma senza stravolgerne le basi. Anche in un display “piccolo” come quello dell’iPhone 15 Pro Max usato per questa recensione, si riesce a giocare – ovviamente senza far paragoni al titolo su PC – poiché tutto ci occorre è ben visibile a schermo. Dal concessionario alla mappa, è tutto raggiungibile con un tocco.

Gameplay
Alla versione iOS, si può giocare usando il touchscreen dell’iPhone o iPad oppure possiamo abbinarci un DualSense e magari condividere lo schermo con un MacBook: il gioco supporta tutte queste features senza alcun problema. L’unica cosa a cui dovrete far l’abitudine se provenite dai titoli console, è che alcuni passaggi non dovrete farli: i macchinari che prenderete sono già pronti all’uso. Presenti anche in questa versione i contratti da portare a termine, utili per fare soldi ma soprattutto ci sono le sfide da completare. Esse sono tutt’altro che banali come qualcuno potrebbe pensare.
Nella vecchia fattoria
Farming Simulator 26 ha solo due mappe ma in queste troveremo già tutto. Proprio come il fratello più grande, la nostra fattoria avrà già alcuni trattori pronti all’uso. Starà a noi saperli adoperare nel modo migliore in modo da poter coltivare e vendere il nostro raccolto. Se a prima vista può sembrare monotono ci sono sempre i contratti a rendere il gioco più movimentato ed è comunque un ottimo modo per guadagnare soldi. Per il resto funziona esattamente come un normalissimo Farming Simulator: potete regolare la velocità del tempo, ogni coltivazione ha la propria stagione, dovrete comprare campi, ararli, coltivarli, fertilizzarli e compiere tutte quelle azioni in grado di produrre un raccolto.

Macchinari e non solo
Non saremmo di fronte ad un vero Farming Simulator se non ci soffermassimo un attimo sui macchinari. Potremo scegliere tra oltre 120 macchine agricole dotate di GPS, tutte ben variegate tra loro e facilmente utilizzabili. Non mancano le catene di produzione, così come ci son gli animali di cui prendersi cura. Sembrerebbe tutto al suo posto. Indubbiamente a questa versione manca terribilmente ciò che è disponibile sulla versione Nintendo Switch: il Modhub cambia tanto. Non ai livelli di pc e console dove praticamente stravolge tutto il gioco, ma poter aggiungere qualche mappa o qualche macchina in più o perché no qualche coltura fa un’enorme differenza e non potrebbe essere altrimenti.
Una porta d’ingresso al Farming Simulator vero
Se non avessi un PC o una PS5 giocherei a questo Farming Simulator 26? È questa la domanda che una persona dovrebbe porsi prima di acquistare questo titolo su mobile. Per quanto mi riguarda, molto probabilmente la risposta a questa domanda sarebbe affermativa. Due i motivi: il primo è che di simulatori su mobile con licenze ce ne sono pochi; il secondo riguarda proprio la serie. Farming Simulator, nella sua categoria è uno dei migliori simulatori in circolazione e, nel corso degli anni, è notevolmente migliorato.
Un titolo solido
Nei titoli mobile c’è sempre il rischio di elevato consumo di batteria, surriscaldamento e a volte si presentano arresti improvvisi. La build usata per questa recensione a parte qualche surriscaldamento non ci ha dato problemi di alcun genere. Audio perfetto, risposta ai comandi immediata e nessun crash. Cosa non da poco dato che non stiamo parlando del solito giochino ma di un simulatore. Rimane però quella sensazione del vorrei ma non posso, proprio perché non c’è il ModHub.

In conclusione
Farming Simulator 26 va preso come una porta d’ingresso al simulatore agricolo principale, perché se giudicato come titolo a se stante è un titolo discreto ma che potrebbe migliorare con l’inserimento del Modhub. Nonostante tutto, va riconosciuto che la versione iOS riesce a supportare sia la condivisione schermo su MacBook sia il DualSense senza alcun problema.
Farming Simulator 26 è la porta d'ingresso per la versione PC e Console
Pro
- Intuitivo
- Può essere una porta d'ingresso al titolo principale
- Tante culture e macchinari
Contro
- Su Mobile non c'è il ModHUB
- Occhio alla temperatura della batteria
- Poche mappe