Power Smash 3 – Recensione Virtua Tennis 3

L’ attesa del piacere è essa stessa un piacere

Dopo 5 anni di attesa arriva il nuovo capitolo dello sportivo di tennis più amato sul mercato videoludico: Virtua Tennis. Il terzo capitolo ripresenta le innovazioni del secondo, ossia l’aggiunta dei player femminili e dei doppi misti, oltre a notevoli balzi nella tecnica e nei motori grafici compresa la giocabilità, resa più fluida. Molti giocatori passarono ore e ore sul secondo capitolo, facendosi nascere il cosidetto gomito del tennista soltanto giocandoci con una tastiera o un joystick; ora, col terzo capitolo si preannuncia un qualcosa di ancora più eclatante. Si era parlato all’inizio di Virtua Tennis 3 come esclusiva di alcune piattaforme, invece, si son rivelate voci infondate: Virtua Tennis è infatti giocabile su tutte le console di ultima generazione presenti sul mercato; questo d’altra parte è giustificabile, visto che nessuna console poteva lasciarsi sfuggire l’apogeo dello sport videoludico.

Semplice ed efficace

Il gameplay, semplice e preciso come sempre, si fonda su un numero contenuto di azioni performabili e su un sistema di controllo che assicura una docile e non difficile mossa d’apprendiment. Per riuscire a giocare con una certa soddisfazione e discreti risultati sono sufficienti pochi minuti, mentre padroneggiare l’azione in ogni sfumatura e competere con avversari esperti richiede il necessario approfondimento. Per dare un’idea sull’impostazione dei tasti per le palle corte e i pallonetti calibrati: inclinando il direzionale e temporizzando l’esecuzione in maniera opportuna si hanno alcune imprescindibili varianti: dalla palla corta allo smash, passando per il provvidenziale recupero in corsa nel caso di situazioni spinose, fino ad arrivare al potente voleè sotto rete. Calcolare anche il rimbalzo della pallina sarà fondamentale per calibrare al meglio l’attacco e la potenza ed evitare incredibili figuracce dinanzi al pubblico rumoroso. Se da una parte l’arcade è un facile passatempo immedesimandosi nel proprio giocatore preferito, che sia uno dei campioni maschili presenti (Federer, Nalbandian, Nadal, tanto per citarne qualcuno) o femminili (la Sharapova o le sorelle Williams, ed altre), dall’altra avremo la solita modalità carriera, sempre più sviluppata e complessa. Create il vostro alter ego e preparatevi ad affrontare una carriera carica di impegni che vi porterà al culmine della vostra avventura agonistica: attenti agli infortuni, calcolate bene gli allenamenti, prendetevi la giusta vacanza, oppure bevete un qualcosa di energetico se non avete tempo da perdere, e affrontate tutti i tornei che potete per diventare il nuovo numero uno nel ranking mondiale. In questo capitolo però potrete solo ottenere l’equipaggiamento adeguato, a differenza dei capitoli precedenti, dove bisognava acquistare il tutto con i soldi guadagnati nei tornei, e non dovrete preoccuparvi di ingaggiare, pagandolo, un compagno per un doppio: potrete scegliere all’inizio del torneo chi vi affiancherà nella vostra scalata. Tra le altre cose, oltre all’innovazione dell’accademia per tennisti dove terrete corsi per diversi livelli, avrete anche i soliti e tanto amati minigiochi che vi faranno migliorare in tutte le vostre caratteristiche: colpire i palloncini, far cadere i birilli, evitare la frutta e le palline giganti, saranno tutti obbiettivi da superare per vedere le vostre skills aumentare sempre più.


"Ehy, guarda la Sharapova come si muove bene"

Assolutamente da elogiare è la grafica che non solo rende al massimo i poligoni dei tennisti ma ha permesso agli stessi produttori di realizzare al meglio le particolari movenze, più che realistiche, di un Nadal o della Sharapova, o ancora di un qualsiasi altro "big" del campo tennistico; unica cosa negativa è la massa informe che si muove nel pubblico.
Per quanto riguarda, invece, il sonoro la cosa più consigliata è quella di disattivare il sonoro e godersi solo gli effetti rappresentati dal colpo della racchetta contro la pallina e l’ansimare affannoso del vostro alter ego: sentirsi quella musica rockeggiante e alquanto assordante durante il gioco è proprio l’ultima cosa che volevamo in uno dei capolavori sportivi di sempre.


Assolutamente impossibile lasciarselo scappare

Virtua Tennis 3 è senza ombra di dubbio il miglior simulatore di Tennis mai creato: una giocabilità realistica ai massimi livelli, una grafica curatissima e ad alti livelli, nei limiti ovviamente, la solita modalità "carriera" offre sempre più possibilità avvincenti. Un pezzo da non farsi scappare per gli amanti di uno dei più nobili sport degli ultimi anni, e un gioco che non può mancare di essere provato dagli appassionati. Ergo: compratelo.

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