Xenoblade Chronicles Nintendo Switch 2 – Recensione
Codice digitale fornito gratuitamente dal produttore/editore per fini editoriali.
Con l’annuncio delle versioni Nintendo Switch 2 di The Legend of Zelda: Breath of the Wild e Tears of the Kingdom, immediatamente in me si è formato un desiderio. Spero Nintendo faccia la stessa cosa con gli Xenoblade. Immediatamente, il desiderio è stato espresso come una mano di scimmia ed è stata annunciata la versione Nintendo Switch 2 dell’unico Xenoblade che non mi piace, in Xenoblade Chronicles X. Però, il destino non ha voluto prendersi troppo gioco di me, stavolta.
Xenoblade Chronicles Nintendo Switch 2 Edition è stato infatti annunciato e rilasciato durante il Direct di Giugno, con le versioni remaster dei due sequel in arrivo nei prossimi mesi. Immediatamente, mi son gettato a provare la versione aggiornata di uno dei miei JRPG preferiti e, al netto di alcuni problemini, sono soddisfatto di quella che sembra essere finalmente la versione definitiva di Xenoblade Chronicles.
Xenoblade Chronicles Nintendo Switch 2 Recensione
Questa recensione è scritta come fosse un DLC, cinque anni più tardi, della mia recensione su Xenoblade Chronicles: Definitive Edition, che vi invito a leggere prima di proseguire. Non mi addentrerò su elementi solitamente cardine di una recensione, come la discussione del gameplay e della storia, ma mi concentrerò sul capire se Xenoblade Chronicles su Nintendo Switch 2 migliora o peggiora l’esperienza rispetto alla “Definitive Edition”.
Finalmente, Xenoblade Chronicles in HD
Partiamo da una domanda: perché ho subito sperato in una versione Nintendo Switch 2 di Xenoblade Chronicles? Semplice, perchè la versione Nintendo Switch 1 soffre di tre terribili mali che ne limitano l’esperienza, persino rispetto alla versione originale per Wii.
Il primo è il frame-rate, di questo ne parliamo dopo. Il secondo è l’eccessiva presenza di texture a bassa risoluzione, sul quale la versione Nintendo Switch 2 porta delle migliorie notevoli senza arrivare però a poter nascondere l’età del prodotto.
Il terzo e più grave è la risoluzione dinamica, croce e delizia dell’ottimizzazione videoludica. Per Dio, delizia l’ho detto giusto perchè qualcuno pro a quella ciofeca c’è, per me è solo croce. La risoluzione dinamica è una feature tendenzialmente deleteria a qualsiasi art direction videoludico, cosa mai tanto evidente quanto in Xenoblade Chronicles Definitive Edition.
Certo, se si parla di range dinamico tra risoluzioni ad alta qualità, è più che accettabile. Quando invece si va sotto i 1080p, comincia a diventare un grosso difetto. Ecco, Xenoblade Chronicles Definitive Edition aveva una risoluzione di 520p in alcuni momenti, il che lo rendeva impossibile da giocare su televisori moderni senza ridurre l’intera gamba di Bionis ad una nebbiosa distesa di pixel.

Xenoblade Chronicles Nintendo Switch 2 Edition risolve esattamente questo problema. Il gioco ha finalmente una risoluzione definibile HD senza caveat. Da ciò ne guadagna non solo la chiarezza dell’immagine, ma anche la qualità degli effetti grafici ambientali, essenziali per creare le più belle viste del gioco.
Chiunque abbia già giocato Xenoblade Chronicles, specie su Wii, sa benissimo quanto effetti come la luminscenza delle piante al tramonto nella pianura di Satorl, le aurore delle isole fluttuanti del Mare di Eryth o la neve del Monte Valak, creino alcune delle ambientazioni migliori del medium.
Senza contare il fatto che, come potete leggere più nel dettaglio nella mia vecchia recensione, l’esplorazione è una parte importantissima dell’esperienza di gioco, nonché principale appeal della serie assieme alla sua narrazione e alla musica. Avere finalmente Xenoblade Chronicles in vero HD è importante e già solo per questo, il gioco avrà un voto superiore rispetto a quello che gli ho attribuito in passato.
Purtroppo però, la versione Nintendo Switch 2 si porta dietro qualche problemino familiare.
Non è ancora il momento del primo Xenoblade a framerate fisso.
Le prestazioni di Xenoblade Chronicles Nintendo Switch 2 Edition sono…competenti, contestualizzate alla dimensione delle mappe. Il gioco non soffre di enormi cali di framerate, i caricamenti non sono infiniti, la risoluzione dinamica (ancora presente ma con un range decisamente più accettabile) non va mai ad inabissarsi.
Però, i 60 fps fissi non li tiene. Ora, io non ho i mezzi di Digital Foundry ovviamente e il mio occhio non è abituato ai 320 FPS o la morte, però si nota immediatamente come il gioco soffra di qualche stutter. Non penso siano dati da veri e propri micro-freeze ma più da un abbassamento del framerate dovuto al caricamento dei tanti nemici.
L’esperienza di gioco è decisamente migliore rispetto alla versione Nintendo Switch, però ancora non siamo alla perfezione. Potrebbero esserci patch a riguardo, Xenoblade Chronicles X (che sto giocando proprio in questi mesi) è migliorato molto grazie ad alcune patch che ne hanno sistemato i problemi dell’upgrade Switch 2.
Potrebbe succedere lo stesso anche con Xenoblade Chronicles 1 e me lo auguro.

La strana motoretta
Oltre alle migliorie tecniche, Xenoblade Chronicles Nintendo Switch 2 ha una feature molto strana. Ci sono delle moto, molto veloci, che si possono sbloccare dopo il secondo capitolo. Le mappe del gioco sono enormi e una in particolare soffre, obiettivamente, dall’assenza di una mount, ora rimediata.
Però, non sono comunque fan della motoretta. Xenoblade Chronicles è un gioco lento di sua natura, ma la lentezza del movimento aiuta nel creare la sensazione di essere in un mondo immenso e ne incentiva l’esplorazione, considerando anche che le mappe nascondono molto.
Come QoL per chi ha già completato il gioco, la motoretta è carina. Ma pensare che un nuovo giocatore potrebbe farsi tutta la Gamba di Bionis sprintando con la moto, senza godersi nulla della mappa, mi fa stringere il cuore. Sembra una di quelle classiche feature “moderne” pensate più per persone a cui il gioco già non piace e continuerà a non piacere, piuttosto che per migliorare l’esperienza per i fan.
Assieme alla motoretta sono state aggiunte anche delle gare, rendendo Xenoblade Chronicles Nintendo Switch 2 Edition il primo kart game della serie. Sono carine, niente di più, non ci sono tracciati ad hoc ma sono ambientati nelle varie mappe. Non serve vi spieghi come questo crei gare divertenti ma decisamente poco curate nel level design.
In definitiva, Xenoblade Chronicles Nintendo Switch 2 Edition è un upgrade molto solido, per quanto non perfetto. Essendo il gioco molto dipendente dal suo art design, la risoluzione aumentata (e soprattutto l’assenza della risoluzione dinamica con range bassissimo) non possono che migliorare di molto l’esperienza. Il framerate regge meglio, ma non è solido. La motoretta…non l’ho capita bene e ha vantaggi ma anche svantaggi.
Decisamente, se dovete giocare una versione di Xenoblade Chronicles, giocate questa.
La versione migliore di uno dei JRPG migliori di sempre
Pro
- Finalmente, Xenoblade in HD
- Tutti i pregi originali persistono
- Framerate migliore...
Contro
- ..comunque ballerino
- La motoretta è un'aggiunta potenzialmente dannosa per una prima run