Pokémon Pokopia, ecco come recuperare i Pokémon degli eventi già terminati senza viaggiare nel tempo
Pokémon Pokopia: il trucco della community per recuperare i Pokémon degli eventi passati
Hai perso Hoppip, Sableye o Jirachi? Una soluzione scoperta dalla community permette di recuperare gli oggetti necessari e ricreare i loro habitat, senza dover modificare la data della Nintendo Switch 2. Dal lancio di Pokémon Pokopia, avvenuto il 5 marzo 2026, GAME FREAK e Koei Tecmo hanno introdotto diversi eventi a tempo che hanno portato nel gioco Pokémon altrimenti non disponibili. Tra questi troviamo la linea evolutiva di Hoppip, Sableye e Jirachi; attualmente, invece, è in corso l’evento dedicato a Feebas e Milotic, “Fetching Scales for Feebas”, previsto dal 13 al 28 agosto. Il problema è evidente per chi ha iniziato a giocare dopo la conclusione di uno di questi eventi. Una soluzione è il cosiddetto time travel, cioè modificare manualmente la data della console per tornare al periodo dell’evento. È però una pratica esterna alle normali meccaniche di gioco e non tutti vogliono ricorrervi.
La soluzione arriva dalle Isole Nebula
La community ha trovato un’alternativa che sfrutta una delle funzioni online di Pokopia. È necessario avere un abbonamento Nintendo Switch Online, acquistare le Occhiali Misteriosi dal computer di un Centro Pokémon e utilizzarli per visitare le Isole Nebula create dagli altri giocatori. Tra queste ce n’è una particolarmente utile per chi vuole completare la propria collezione: il codice è 6DXL PD6F. Contrariamente a quanto riportato in alcune ricostruzioni iniziali, non si tratta dell’isola ufficiale degli sviluppatori: è un’isola creata da un giocatore della community, diventata famosa perché mette in mostra una quantità enorme di oggetti, habitat e materiali, compresi quelli degli eventi.
Basta fotografare gli oggetti mancanti
Una volta arrivati sull’isola, non è necessario poter raccogliere direttamente gli oggetti. La funzione fotografica permette infatti di registrare ciò che si trova sull’isola e, una volta tornati nel proprio salvataggio, utilizzare il laboratorio di stampa 3D del Centro Pokémon per ricreare gli oggetti fotografati, pagando il necessario in Pokémetallo. La procedura è quindi semplice: equipaggiate la fotocamera, passate alla modalità che evidenzia gli oggetti, fotografate i componenti necessari per l’habitat che vi manca e tornate al vostro mondo. A quel punto potrete stampare gli oggetti e costruire l’habitat corrispondente. La community ha confermato proprio questo utilizzo dell’isola per recuperare gli oggetti degli eventi passati. Questo è particolarmente interessante per la linea di Hoppip, per esempio: l’evento “More Spores for Hoppip” introduceva Hoppip, Skiploom e Jumpluff e alcuni dei relativi habitat richiedevano oggetti esclusivi dell’evento.

Un metodo alternativo per la cattura dei Pokémon , ma con una precisazione
La scoperta non significa necessariamente che ogni Pokémon dell’evento possa essere ottenuto semplicemente fotografando il Pokémon stesso. Il punto fondamentale è recuperare gli oggetti e gli habitat necessari a farlo comparire nel proprio mondo. È inoltre importante distinguere tra gli eventi: alcune iniziative di Pokopia hanno funzionato in modo diverso e non tutte sono necessariamente recuperabili con le stesse modalità. Per esempio, l’evento di Jirachi richiedeva una connessione online e non era possibile attivarlo semplicemente modificando l’orologio della console, a differenza di eventi precedenti. In ogni caso, per chi vuole completare il Pokédex senza ricorrere al time travel, l’isola 6DXL PD6F rappresenta una soluzione particolarmente interessante: invece di aspettare un’eventuale replica dell’evento, è possibile sfruttare le funzioni di fotografia e stampa 3D già previste dalle meccaniche di Pokémon Pokopia.
Intanto Pokémon Pokopia raggiunge un nuovo traguardo di vendite in appena quattro mesi.