Il gioco
The Legend of Zelda: Ocarina of Time
Quando Nintendo ha annunciato la data d’uscita dell’attesissimo remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, in molti hanno subito pensato a una cosa: una battaglia a viso aperto contro GTA 6 separati da sole due settimane di distanza, anche se in mezzo a loro ci sono giochi come Barbie Rewind e la versione Switch 2 di Metaphor: ReFantazio.
Aakash Gupta, ex-producer di Fortnite e ora esperto di strategia di crescita dei prodotti, offre una sua analisi riguardo questo confronto tra il gioco più acclamato della storia (Ocarina of Time) e il gioco con il livello di attesa molto alto (Grand Theft Auto VI), sostenendo che Nintendo è una delle pochissime aziende, se non l’unica, a permettersi la scommessa di piazzare una sua esclusiva a ridosso del titolo di Rockstar.
Esclusività, pubblici differenti e il 99 su Metacritic: Ocarina of Time non teme affatto GTA 6
Come spiega Gupta in un lungo post sul suo profilo X/Twitter, l’analisi verte su tre fattori. In primo luogo l’esclusività del capolavoro del 1998 ancorato ai lidi delle console Nintendo e, in secondo luogo, il fatto che il pubblico di Ocarina of Time e quello di GTA 6 si sovrappone a malapena creando due insiemi ben distinti tra loro.
Ma soprattutto l’aspetto più cruciale (molto probabilmente anche il più importante) che Gupta sottolinea nella sua analisi è la reputazione di cui può vantarsi il titolo di Nintendo, l’unico gioco della storia del medium ad avere il 99 su Metacritic e – aggiungo – il fatto che ha rappresentato un enorme spartiacque nell’industria con le sue soluzioni in termini di design (Z-targeting, ciclo giorno-notte, giusto per citare alcuni esempi).

L’ex-producer di Fortnite collega tale analisi alla sua esperienza passata in Epic Games, esponendo e descrivendo le dinamiche dei calendari di uscita come un camion grande che sceglie una corsia e le altre vetture sterzano per scongiurare la collisione. Sulla base di questo, Nintendo viene identificato nel camion, che rappresenta tra l’altro la sua community fedele all’ecosistema.
Il confronto tra Ocarina of Time e Grand Theft Auto VI è arrivato perfino in uno sketch di Weekend Update al Saturday Night Live, con Link e Jason presenti sulla stessa scrivania. Gupta ha definito il momento un “Barbenheimer” videoludico, in riferimento alle pellicole cinematografiche Barbie e Oppenheimer. Evidenzia anche come la reazione del pubblico alle battute di Link, più forte e rumorosa, abbia indicato dove finirà tale rivalità, sottolineando l’enorme riconoscibilità del personaggio in un pubblico meno abituale coi videogiochi (oltre ovviamente agli appassionati).
Manca ancora un mese all’uscita del remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time e di Grand Theft Auto VI, e nel frattempo date un’occhiata al nostro editoriale sui due titoli di Nintendo e Rockstar. Ma se siete affamati di conoscenza, ecco qui la storia dei 40 anni di Zelda.
