Il gioco Grand Theft Auto V PC, PlayStation 3, Xbox 360Uscito il 17 Set 2013 8,5
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Rockstar Games è uno dei pochi team di sviluppo in cui i videogiocatori di tutto il mondo riescono a porre la massima fiducia a prescindere dal videogioco sul quale sono al lavoro. In alcune occasioni i suoi videogiochi si sono fatti attendere più del dovuto, ma l’attesa è sempre stata ripagata completamente.  Il primo a venirci in mente è proprio l’ultimo videogioco della software house, Max Payne 3, la cui uscita era stata fissata inizialmente per la fine del 2009, salvo poi aspettare fino a Maggio 2012 per arrivare sugli scaffali dei negozi . Quasi 3 anni di attesa, che hanno però soddisfatto egregiamente pubblico e critica, e che ad alcuni  hanno fatto venire a mente le parole del creatore della serie The Legend of Zelda, Shigeru Miyamoto: "Un gioco rimandato può essere un buon titolo, ma un gioco fatto in fretta sarà sempre brutto". Ma perché tutto questo parlare di attesa? Semplice, perché Rockstar Games dopo 5 anni sta per far tornare sulle nostre console il brand che l’ha resa celebre ai giocatori di tutto il mondo. Stiamo ovviamente parlando di Grand Theft Auto V.



3 is the magic number!

La serie GTA ha da sempre proposto la medesima struttura: impersoniamo un criminale a cui viene data la massima libertà d’azione in una città completamente esplorabile in lungo e in largo. Ma nel tempo ha saputo innovarsi a tal punto da non stancare mai i videogiocatori e riuscire a vendere 125 milioni di copie. Correva l’anno 2001 quando, con Grand Theft Auto III, Rockstar Games sfruttando la potenza di PS2 riuscì a introdurre quella che è tutt’ora la novità più grande dell’intero brand: addio visuale 2D “a volo d’uccello” benvenuto motore grafico 3D. Nei successivi capitoli le novità risiedono principalmente nel numero di cose da fare, in un ambiente sempre più vasto, e nei personaggi, sempre molto credibili al contesto e con un carisma tale che gli ha permesso di entrare nel cuore di tutti i giocatori.
Arriviamo all’attuale generazione di console che con Grand Theft Auto IV e Red Dead Redemption, dove oltre a proporci protagonisti e storie sempre più maturi, introduce un particolare che non a tutti i giocatori è saltato subito all’occhio: l’Euphoria Engine. Si tratta del motore fisico utilizzato da Rockstar Games per i suoi videogiochi dell’attuale generazione di console, una tecnologia che ancora oggi resta imbattuta. Il motore ha permesso di creare una città che sprizzasse vita da ogni angolo di strada, permettendo a ogni persona su schermo di pensare e reagire in un modo differente e sempre adatto al contesto, il tutto con animazioni dinamiche che risultano uniche e interattive.
Ma Rockstar con Grand Theft Auto V vuole spingersi oltre e vuole realizzare il progetto più ambizioso, impegnativo e promettente a cui abbia mai lavorato. Anche questa volta la novità principale risiede nel numero 3, che in questo caso si riferisce ai 3 personaggi giocabili: Michael, Trevor e Franklin. Abbandonata quindi l’idea di una storia che ruota attorno ad un unico personaggio capace di compiere qualunque tipo di compito. Rockstar ha sentito l’esigenza e il bisogno di creare tre personaggi unici, non solo nel carattere ma anche nelle abilità, attorno al quale far ruotare tutta la narrazione.

Grand Theft Auto V - immagine 1 dell'anteprima

Conosciamoli meglio

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Michael è un uomo sulla quarantina, un grande esperto rapinatore che si è ritirato dalle scene dopo aver stretto un accordo di protezione testimoni con l’FBI che gli permette di godersi una vita piena di lussi.  La famiglia glielo impedisce, la moglie lo odia e il rapporto con i figli è fragile. Con i soldi che volano via e i problemi domestici che lo portano all’esaurimento, Michael sente il bisogno di ritornare a dedicarsi al mestiere che tante soddisfazioni gli ha donato.
Trevor è il personaggio più stravagante e pazzo dei tre. Frequente consumatore di droghe, vive la sua vita con il desiderio di seminare violenza e distruzione ovunque. E’ stato un militare dove ha imparato a guidare diversi velivoli militari. Michael considera Trevor il suo migliore amico, hanno lavorato insieme in qualche rapina e sono pronti a ritornare in affari.
Infine c’è Franklin, giovane e ambizioso truffatore che lavora con un rivenditore di auto di lusso a persone che non se lo possono permettere. Quando quest’ultimi non pagano, Franklin fa l’uomo del recupero crediti. Incontrerà Michael che presto diventerà il suo mentore e considererà il ragazzo come il figlio che non ha mai avuto.
Ciò che porta questi tre personaggi così diversi ad unirsi, è la ricerca per l’onnipotente dollaro. Ogni personaggio ha una storia tutta sua, e,  seppur diversi, saranno comunque legati tra loro narrativamente. Per esempio, la storia di Michael si svilupperà ed avanzerà insieme a quella di Trevor, seppur in maniera diversa, e tra le varie storie ci saranno dei punti di incontro tra i personaggi, infatti tutta la trama orchestrata da Rockstar ruoterà attorno a 5 o 6 grandi rapine che vedrà coinvolti insieme i tre personaggi. Inoltre ci sono abilità uniche per i tre protagonisti: Trevor ha esperienza come pilota, Franklin ha abilità di guida e nell’uso delle armi di precisione, Michael è quello pratico, con varie esperienze e abilità.

Grand Theft Auto V - immagine 2 dell'anteprima

L’imbarazzo della scelta

Ma il passaggio da uno a tre personaggi come si traduce in termini di gameplay? Quando non si è in missione, si è liberi di girare per l’intera città utilizzando un solo personaggio alla volta. Grazie a un menù radiale si può passare da un personaggio all’altro istantaneamente con la visuale che si sposta in alto in stile Google Earth, zoomando poi verso la locazione del personaggio scelto. Mentre controlliamo un solo personaggio, gli altri due vivono le loro routine. Ciò vuol dire che mettendoci nei panni di un nuovo personaggio, potremo ritrovarci quest’ultimo alla guida di un veicolo, o perché in bagno a svolgere i suoi bisogni fisiologici.
Diversa la gestione dei personaggi quando si è in missione. Oltre a missioni singole per un solo personaggio, ci ritroveremo ad affrontare missioni adatte per una coppia  o altre in cui i tre protagonisti collaboreranno insieme. In quest’ultimo caso le missioni saranno più scriptate rispetto a quanto ci ha abituato la serie. Infatti ogni personaggio ha abilità diverse e quindi in missione ognuno ha un compito diverso. In alcuni casi quindi il cambio di personaggio avverrà in automatico, mentre in altri casi sarà il giocatore a decidere di cambiare personaggio gestendo la missione in diverse prospettive. Per esempio si possono eliminare nemici all’esterno dell’edificio utilizzando il personaggio che si trova all’esterno, per poi ritornare all’interno utilizzando il secondo personaggio.
Le migliorie di questo sistema scelto da Rockstar Games sono notevoli, infatti i tempi morti sono ridotti ai minimi termini donando una maggiore dinamicità al gameplay. Inoltre ciò va a giovare sul fattore longevità, dato che scegliendo un personaggio piuttosto che un altro non saremo in grado di giocare e vivere l’esperienza del personaggio non selezionato. Un’ultima nota sul fattore rigiocabilità consiste nel fatto che ci saranno finali multipli per la storyline che si attiveranno a seconda delle scelte che si faranno durante la storia. Rockstar ha assicurato che per completare la trama ci vorrà più o meno lo stesso tempo impiegato per Red Dead Redemption. Ma, come da tradizione della serie, il fattore longevità sarà molto variabile a seconda di come si affronta l’intera esperienza di gioco e a quanto tempo dedichiamo ai passatempi e alle missioni secondarie.


Tutto il resto non è noia

La prima domanda che a molti sarà venuta a mente è: “Ma in GTA V il numero di cose da fare sarà all’altezza di San Andreas?” La risposta a questa domanda è un Ni dato che la personalizzazione del personaggio si limiterà al vestiario e non alla stazza corporea o al taglio di capelli. D’altra parte Rockstar promette un vastissimo numero di cose da fare. Tra i passatempi confermati ci sono attività come yoga, triathlon, jet skiing, base jumping, tennis e il golf. Data la difficoltà nella gestione dei tre protagonisti, in GTA V non ci saranno le fidanzate come accadeva con Niko Bellic nel capitolo precedente, ma ci saranno gli amici di ogni protagonista con il quale interagire e dedicarsi a qualche passatempo. A contrario di quanto accadeva in GTA IV, questa volta non riceveremo più chiamate dagli amici in ogni momento e molte delle attività che prima esistevano solo attraverso il cellulare, ora saranno disponibili attraverso la mappa di gioco.
A proposito di cellulare, tornerà il concetto di "telefono al centro del mondo", inoltre questo sarà più moderno e permetterà di navigare anche su internet. Infine torneranno, con le dovute migliorie, gli incontri casuali, già visti in GTA IV, e le missioni dinamiche, già viste in Red Dead Redemption. Anche la gestione dei soldi ha subito una notevole miglioria, non è un caso infatti che il cinque nel titolo sia un chiaro riferimento al dollaro. Rockstar ha precisato che non si potranno comprare proprietà, per iniziare alcune missioni ci vorrà una specifica quantità di denaro e non ci ritroveremo più in una situazione del tipo “ho finito il gioco, ho un mucchio di soldi, ma non so come utilizzarli”.
Infine Rockstar è al lavoro anche sul comparto multiplayer, ma al momento tiene per se tutti i dettagli confermando solo che il sistema di Crew visto in Max Payne 3 verrà riproposto anche in GTA V.

Grand Theft Auto V - immagine 3 dell'anteprima

Los Santos

Rockstar sta spingendo sul pedale dell’accelleratore anche sull’ambientazione. Los Santos sarà 5 volte più grande rispetto alla già vasta mappa di Red Dead Redemption. Ma questa vastità non si limita solo a strade o  canyon, dato che avremo la possibilità di esplorare un mondo sottomarino con tanto di fauna subacquea. Tutto questo ben di Dio sarà gestito dal RAGE, il motore grafico che Rockstar sta utilizzando in questa generazione di console. Per l’occasione il motore è stato potenziato a tal punto da vedere la montagna più lontana dalla parte opposta della mappa, a diversi chilometri di distanza in più. Così come il RAGE, anche l’Euphoria Engine ha subito un notevole miglioramento. Stesso trattamento lo ha subito anche l’intelligenza artificiale che offrirà azioni più dinamiche e vibranti. Ad esempio al mattino si possono vedere per esempio i giardinieri e gli addetti alle pulizie prendere l’autobus e ritrovarli poi durante il resto della giornata a lavorare nei giardini e nelle strade.

Grand Theft Auto V - immagine 4 dell'anteprima

Solo PS3 e Xbox 360?

Grand Theft Auto V era inizialmente previsto per la Primavera, ma Rockstar Games ha posticipato l’uscita al 17 Settembre affermando di avere bisogno di ulteriore tempo per lavorare al gioco. L’uscita del nuovo videogioco di Rockstar è però prevista solo per PS3 e Xbox 360 lasciando a bocca asciutta i videogiocatori Wii U e PC. Sia Nintendo che i videogiocatori PC vogliono GTA V sulla loro piattaforma, con questi ultimi che hanno raccolto la bellezza di 160mila firme con una petizione online, ma l’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re e l’ultima parola spetta sempre a Rockstar Games che ha dichiarato che sta considerando lo sviluppo delle versioni tralasciate, e se il ritardo è dovuto proprio alla realizzazione della versione PC e Wii U? Inoltre molti avranno notato, durante il Playstation Meeting 2013, che Rockstar Games è una delle software house al lavoro su PS4 e quindi sulla next-gen. Dato che la next-gen è prevista proprio per la fine del 2013, molti hanno fantasticato nel vedere Grand Theft Auto V anche sulla prossima generazione. Naturalmente le nostre sono solo ipotesi, precisandovi che attualmente il lancio è previsto solo per PS3 e Xbox 360 il prossimo 17 Settembre.

Grand Theft Auto V - immagine 5 dell'anteprima

Fiducia a Rockstar

Non sappiamo ancora tutto su Grand Theft Auto V, in futuro ci sarà altro da scoprire, ma sin da ora di carne al fuoco c’è n’è in abbondanza. Come suggerisce il titolo di quest’ultimo paragrafo, siamo molto fiduciosi  nell’operato di Rockstar Games. Fiduciosi che la software house riesca nuovamente a stupire tutti noi videogiocatori quando finalmente potremo mettere le mani su quello che è uno dei videogiochi più attesi di questo 2013 e uno degli ultimi canti del cigno di questa generazione di console.  

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