Candleman

Nell’affollato panorama degli indie games molto spesso, sono le idee a fare la differenza. Un titolo indipendente infatti, ha solitamente alle spalle un budget limitato, per cui un eventuale fallimento non sarebbe un evento così disastroso.

Candleman, il gioco del quale parleremo oggi, fa proprio parte di questa schiera ed è stato sviluppato da Spotlightor, un team cinese dall’indubbio talento: vediamo se il risultato è all’altezza delle aspettative.

Candleman


Solitaria nella notte

La candela protagonista della nostra avventura inizia il suo viaggio all’interno di una nave, in uno scompartimento buio e minaccioso. Sebbene il personaggio principale sia, per l’appunto una candela, la prima cosa che risalta è il forte impatto emotivo che questo piccolo oggettino animato riesce a infondere nel giocatore.

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La missione ultima della nostra eroica candela consiste nel camminare fino alla luce che tanto la attira, ovvero quella di un faro in lontananza. Al giocatore ovviamente spetta il compito di raggiungere l’obbiettivo e scoprire, frase dopo frase, tutti i dettagli della storia.

Candleman


Se la incontri gran paura fa

Candleman è sostanzialmente un corposo platform 3D con diversi puzzle da risolvere, specialmente se si prova a finire al 100% tutti i livelli. La particolarità del titolo sta nel fatto che le ambientazioni all’interno delle quali ci muoveremo saranno sempre particolarmente buie, costringendoci così a illuminare la zona per capire come evitare i pericoli e arrivare al fondo. Illuminare però sarà piuttosto “dispendioso”, infatti la nostra candela potrebbe anche arrivare a rimetterci la vita.

Con la pressione di un tasto il giocatore avrà la possibilità di accendere il fuoco sulla “testa” di Candleman, ma questo consumerà la cera e quindi abusandone finiremo per controllare un personaggio sempre più corto, arrivando anche a perdere una vita nel caso lo si consumasse del tutto.

Candleman

Per evitare che ciò accada sarà necessaria una buona memoria, così che basti dare un’occhiata a ciò che si staglia di fronte a noi per poi muoverci nel buio. In aiuto ci verranno delle altre candele sparse per i livelli e molte volte ben nascoste. Accendendole sarà possibile avere un po’ di luce permanente, oltre ovviamente a essere uno degli obbiettivi inderogabili per qualunque completista.

Gli stage sono di difficoltà crescente e partono da una base veramente bassa: proseguendo le cose si faranno più complesse, ma nulla che possa spaventare un qualunque amante dei platform.

Il level design in ogni caso, è davvero buono e quasi mai banale. Gli enigmi non sono per nulla complessi, ma neppure così scontati da risultare inutili. Gran parte del fascino di Candleman scaturisce da due elementi del gioco ben curati da parte degli sviluppatori: il sonoro e la grafica. Dal punto di vista tecnico Candleman non é nulla d’incredibile, anzi, spesso ci sono dei fastidiosi cali di framerate e non sempre le texture sono nitide come ci si aspetterebbe. Il tutto però passa in secondo piano se rapportato con le fantastiche scenografie che ci faranno da livelli.

Candleman

Anche le animazioni sono di alta qualità e l’atmosfera è sufficientemente misteriosa da attrarre l’attenzione. A rendere il tutto così interessante e tangibile contribuiscono poi fortemente gli effetti sonori, estremamente curati in ogni dettaglio. Passetti, oggetti che cadono, rotolano o raschiano, l’acqua che smuove le travi o le casse che galleggiano, ogni suono è al suo posto e contribuisce a catapultarti all’interno del mondo di gioco.

Nonostante l’indubbia qualità di Candleman però, occorre sottolineare che il gioco non è esente da difetti. Il peggiore è la noia che rischia di farsi intravedere anche prima del finale, sebbene il titolo non sia particolarmente longevo. Anche se le idee messe in campo sono abbastanza, queste non differiscono poi molto le une dalle altre e dopo poco si inizia ad avere l’impressione che tutto sia sempre uguale. Come già accennato poi, i problemi di framerate sono veramente pesanti in certi punti, specialmente se ci sono effetti dinamici come l’acqua o il fuoco e interferiscono nella precisione dei controlli.

Candleman - immagine 1 della recensione


Candleman è un gioco che si fonda su un’idea originale e la unisce col concetto classico di platform. Il risultato è un prodotto divertente, curato e molto valido, adatto a tutti i nostalgici che di platform non sono mai sazi. Se questo è il genere che cercate non perdete tempo e correte ad acquistare Candleman: avrete di che divertirvi.

8−Buono
Il voto di GameSource
Pro
  • Ottima atmosfera
  • Artisticamente curato
  • Idea originale
Contro
  • Diversi problemi tecnici
  • Alla lunga ripetitivo
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L'autore

Videogiocatore di lunga data, ricordo tutt'ora di aver iniziato la mia "carriera" alla tenerà età di circa 5 anni, quando inaspettatamente mi fu regalato da mio padre un glorioso Sega Mega Drive II. Di acqua sotto i ponti, da quel giorno, ne è passata parecchia, ma la mia passione per il mondo dei videogames non accenna a diminuire, anzi! Da giocare soltanto, oramai qualche primavera fa, sono passato a scrivere di videogiochi, unendo così due delle mie principali passioni. Sebbene non possa reprimere il mio amore innato per (quasi) tutto quello che porta il marchio "Nintendo", cerco di allargare i miei orizzonti il più possibile, spaziando tra i generi più disparati e provando - con poco successo - a non perdermi nessun titolo di spessore, quale che sia la piattaforma su cui esce.

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