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A pochi giorni di distanza dall’uscita di Dark Souls 2 il Vigamus ha ospitato una giornata interamente dedicata al nuovo titolo della From Software.

L’accogliente e preparato staff, per l’occasione quasi interamente presente dal direttore Marco “Metalmark” Accordi Rickards fino al sempre gentile e disponibile Valerio Pastore, responsabile del marketing e comunicazione, ha organizzato una serie di simpatici eventi dedicati agli appassionati dell’hardcore game.

Complice la domenica di bel tempo e l’ormai consolidata fama del museo, numerose persone si sono recate al Dark Souls day (le prime 30 hanno anche ricevuto in dono una custodia per iPhone 5 dedicata al titolo From software) per assistere a una proiezione su schermo cinematografico di una particolare speed run di Demon’s Souls (primo titolo della saga) di 47 minuti.

A seguire una sorta di gara stile Just Dance alla quale hanno partecipato cosplayers vestite da lolite giapponesi (responsabili anche di uno stand gastronomico/nipponico situato nello stesso Vigamus), e una gara di abilità dedicata al primo Dark Souls.

La sfida, alla quale il pubblico era molto coinvolto, ha visto alternarsi sfidanti in sedute di 5 minuti allo scopo di raccogliere il maggior numero di anime per aggiudicarsi rarissime edizioni da collezione di One Piece: Pirate Warriors. Ma è stata anche l’anticamera del consueto gioco a quiz del Vigamus, con domande su Dark Souls, i cui vincitori sono stati premiati con copie dell’ultimo titolo della saga.

Dal canale YouTube di GameSource

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Non sono mancate le consuete postazioni videoludiche a disposizione del pubblico, una delle quali dedicata proprio all’ultimo episodio di questa ostica ma affascinante saga.

Dark Souls 2: hardcore gamers al Vigamus - immagine 1 dell'editoriale

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L'autore

Geek convinto, avventuriero della vecchia scuola (ha iniziato con il glorioso Commodore64), ha risolto più enigmi di quanti riesca a ricordarne e sembra sinceramente convinto che Melee Island esista da qualche parte. Passato per quasi ogni piattaforma in 26 anni di attività videoludica, è ancora alla costante ricerca dell’adventure-game definitivo. Dopo un così lungo percorso videoludico e spirituale, ha ormai elevato la filosofia di Dark Souls a personale religione di vita e Hidetaka Miyazaki a guru supremo.

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GS
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