Il titolo sfrutterà la connessione peer-to-peer

Destiny 2 non sfrutterà server dedicati, nonostante, a differenza del suo predecessore, il suo approdo PC. Scelta tecnica che poteva andar bene per le versioni PlayStation 4 ed Xbox One, ma che potrebbe portare delle criticità per tutti gli altri giocatori.

Il game director Luke Smith ha sentenziato, in merito all’argomento, che i server “non sono un investimento che abbiamo fatto per Destiny 2“.

Destiny 2 non sfrutterà server dedicati

Quindi Destiny 2 continuerà a sfruttare il network peer-to-peer per il comparto multiplayer, una brutta notizia quindi per i giocatori PC, abituati alla stabilità dei server dedicati.

Smith ha spiegato che data la composizione “stretta” dei team di giocatori rende semplice trovare match e che la tecnologia utilizzata non sarà un problema.

E’ stato inoltre reso noto che la versione PC del gioco supporterà il 4K e non ci saranno blocchi al frame rate, tuttavia potrebbe uscire dopo le versioni su console. 

E voi cosa pensate di questi ultimi risvolti tecnici sul titolo di Bungie?

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L'autore

Difensore e giustiziere dei videogame, impegnato giorno e notte nella battaglia per far capire a tutti che il videogioco è un medium che ha la stessa potenza narrativa di un romanzo, la bellezza visiva di un film, ma anche qualcosa di unico: l'interazione. E poi cosa? ah si, ho la barba, serve sapere altro?

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