No Straight Roads – Recensione

Recensito su PlayStation 4

No Straight Roads è un concept interessante filtrato da un punto di vista troppo retrogrado per sfruttarne il pieno potenziale. Questo, riassumendo in una frase, è il nostro verdetto sull’action game a tema musicale sviluppo da Metronomik in uscita per Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows. L’idea di combattere un oppressivo regime basato sulla musica EDM utilizzando il Rock è molto antiquato concettualmente, riportando alla mente le diatribe su cosa sia “vera musica” che ormai si son spostate sul Trap; tuttavia l’esecuzione è piuttosto simpatica, per quanto prevedibile. Questa base serve semplicemente come scusa per scaraventare i due protagonisti in una lunga boss rush per sconfiggere tutti i compositori EDM di Vinyl City, ed è in queste sezioni che il gioco mostra i suoi punti migliori.

Peccato purtroppo, che la narrativa sia molto invasiva senza avere la qualità necessaria per giustificare le frequenza dei suoi video. Senza ulteriori indugi, parliamo di successi e fallimenti del grande concerto che è No Straight Roads.

No Straight Roads

Come già anticipato, No Straight Roads altro non è che una boss rush, intervallata da brevi sezioni pseudo-collectathon e da altre in cui si affrontano gruppi di nemici basilari prima della bossfight. In generale queste due sezioni del gioco appena citate sono talmente brevi che il loro essere a volte molto legnose non provocherà grande fastidio. Fortunatamente la portata principale, le battaglie contro i DJ, sono molto ben realizzate.

E proprio parlando di questo possiamo sottolineare il più grande pregio di No Straight Roads, la creatività visiva e musicale delle bossfight vale da sola il prezzo del biglietto. Musicalmente il gioco è fantastico, con traccie che cambiano non solo di fase in fase ma anche in base a vari remix rock o EDM sbloccabili dopo aver completato uno stage. Questo lo sottolineiamo come vitale perché in No Straight Roads tutto si muove a tempo, circa, e avere una base molto gradevole da seguire è vitale per la qualità dell’esperienza. 

No Straight Roads

Anche a livello estetico siamo rimasti molto soddisfatti dal titolo di Metronomik, sempre molto vario e originale, con l’eccezione forse di una sezione finale un po’ sottotono. Purtroppo quando si unisce la creatività di alcune inquadrature o di alcuni attacchi scenicamente stupendi, No Straight Roads deve scontrarsi con i propri limiti di gameplay. Il sistema di combattimento di NSR è tutto sommato semplice e funzionante, si avranno attacchi melee, attacchi a distanza che necessiteranno di raccogliere delle note musicali, un parry per specifici attacchi, salto e schivata. Proseguendo con l’avventura si sbloccheranno due attacchi speciali e una finisher, oltre che un basilare albero di abilità passive, ma la base rimane solida senza voler fare più di quanto fattibile con il budget a disposizione.

Tuttavia anche in questa base tutto sommato solida, ci sono delle legnosità. In particolare abbiamo sentito un leggero ma fastidioso input lag nel comandare i due protagonisti, a questo si aggiunge il fatto che gli attacchi nemici spesso stunnano per troppo tempo, impedendo la possibilità di reagire a un errore, creando un sistema dove purtroppo a volte ci si ritrovare a essere sconfitti senza avere il controllo delle proprie azioni.

No Straight Roads

A livello di meccaniche, le bossfight sono buone; non all’altezza della spettacolarità della loro estetica, ma sicuramente molto divertenti e varie. Il vero valore aggiunto di queste battaglie è la presenza di multiple versioni per ognuna di loro, sbloccabili dopo la sconfitta del boss nell’unica difficoltà iniziale.

Le bossfight a livello di difficoltà alto sono molto divertenti, anche oltre la frustrazione dell’occasionale sconfitta ingiusta e il sistema di punteggio di No Straight Roads incoraggia a giocarle e rigiocarle per migliorare man mano.

No Straight Roads

Detto questo, parliamo del già accennato grande difetto di NSR, la narrativa. Normalmente in un gioco del genere daremmo poco peso alla trama, non essendo il focus, ma la quantità alta di cutscene e dialoghi in No Straight Roads ci fa pensare che forse per gli sviluppatori la narrazione era un focus; in questo caso clamorosamente mancato. Gli eventi son prevedibili e giocano a sfavore del gameplay, rendendo anticlimatiche molte risoluzioni.

A rendere ancora più grave questa incapacità di sostenere il gioco è la protagonista principale, insopportabile per l’intero gioco, forse persino volutamente visto alcuni risvolti narrativi.

No Straight Roads

 


No Straight Roads è a conti fatti un buon prodotto, purtroppo l’eccessiva legnosità e una narrativa invadente senza avere i meriti per esserlo lo limita enormemente. Se siete fan dei giochi a tema musicale, vale sicuramente la pena dargli una chance. L’estetica pazzesca e la gestione deliziosa del settore musicale elevano il titolo sopra la sufficienza, ma non possiamo che essere rammaricati dinnanzi a un potenziale ottimo indie che non riesce a splendere quanto dovrebbe.

7

Pro

  • Esteticamente ottimo
  • Gestione musicale molto interessante
  • Bossfight di buona fattura e con molto contenuto

Contro

  • Narrativa invadente e terribile
  • Protagonista insopportabile
  • A volte troppo legnoso
Vai alla scheda di No Straight Roads
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