South of Midnight - immagine della notizia
Microsoft, vuoi farlo ancora una volta?
Il gioco South of Midnight Xbox Series X, PCUscito il 8 Apr 2025 8
Condividi

Secondo quanto appreso da un’inchiesta di Kotaku, Xbox starebbe pianificando la chiusura definitiva di Compulsion Games, lo studio di sviluppo canadese celebre per We Happy Few e per il recente e acclamatissimo South of Midnight.

L’impatto occupazionale non si sa di preciso: sebbene la pagina LinkedIn dell’azienda riporti circa 90 dipendenti, in realtà potrebbero esserci un numero di lavoratori più alto. Diversi membri dello staff hanno già iniziato a pubblicare messaggi sui social network alla ricerca di nuove opportunità professionali. Considerando che solo due mesi fa i responsabili delle risorse umane stavano reclutando personale per lavorare su una “nuova e affascinante proprietà intellettuale”, la notizia – non ancora confermata – porta con sé un profondo senso di tristezza.

Un piccolo barlume di speranza arriva da un recente aggiornamento interno: fonti vicine allo studio riferiscono che i vertici di Compulsion Games sono attualmente in fase di negoziazione con Microsoft per tentare di salvare il destino della software house, anche se i dettagli di queste trattative rimangono al momento riservati.

Guardando ai trionfi del team, la scelta di smantellare Compulsion Games sembra un controsenso. Eppure, l’industria videoludica ha già visto operazioni di questo tipo: la clamorosa chiusura di Tango Gameworks ha già ampiamente dimostrato che gli elogi della stampa e i premi non bastano a salvare uno studio se i numeri non quadrano. È il destino che rischia di toccare a South of Midnight, reduce dalla vittoria del prestigioso Peabody Award per la sua narrativa e di un BAFTA come miglior nuova IP. Un paradosso in cui l’eccellenza creativa si scontra con la realtà (brutta) dei costi di gestione.

Condividi l'articolo
WhatsApp

GameSource su Google Aggiungici alle tue fonti preferite: Google ti mostrerà più spesso i nostri articoli.

Aggiungi alle fonti preferite
L'autore

Ho costruito un cabinato per viaggiare indietro nel tempo, verso un’epoca videoludica che non ho vissuto ma che mi ha da sempre attratto. Nella vita, cerco di evitare i gusci blu: spesso ci riesco, altre volte… riparto più veloce di prima!

Prossimo articolo

EA lancia EA Advertising: pubblicità integrata direttamente nel gameplay dei suoi giochi

Leggi →
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!