L’attuale generazione di console rappresentata da Switch 2 per Nintendo, da PlayStation 5 per Sony e da Xbox Series X|S per Microsoft, potrebbe – e secondo qualcuno, dovrebbe – prolungare il più a lungo possibile. Questo purtroppo, come ben sappiamo, a causa degli elevati costi di produzione e della crescita dei prezzi delle componenti (memorie in primis) dovuti al crescente avvento dell’intelligenza artificiale.
In poche parole, anche a distanza di anni dall’uscita, le console hanno subito un’impennata del prezzo, mentre anche il mercato PC e le piattaforme handheld ne hanno risentito fortissimo della crisi. Una situazione che, alla fine dei conti, va a penalizzare la capacità di spesa dei consumatori, già indeboliti dal caro vita e sfiduciati da quello che sarà la prossima generazione di Microsoft e Sony (Nintendo escluso, dato che Switch 2 è uscita da poco più di un anno).
Per Shuhei Yoshida, ex-presidente di Sony Worldwide Studios, è un campanello d’allarme da non trascurare. Anzi, sostiene caldamente che la Grande N e PlayStation non devono accelerare il passaggio alla nuova generazione, piuttosto a mantenere quella attuale il più a lungo possibile.
Contenti di Switch 2 e PS5: Yoshida invita Nintendo e Sony alla calma
Nel corso di un’intervista concessa a The Verge durante un recente episodio del podcast “The Vergecast”, l’ex-dirigente PlayStation ha dichiarato quanto segue:
Anche se Nintendo e Sony hanno venduto abbastanza Switch 2 e PS5, a causa del costo delle componenti potrebbero rimandare il lancio della loro nuova generazione di console. Dovrebbero cercare di mantenere la generazione attuale il più a lungo possibile, perché penso che la gente sia molto contenta di usare Switch 2 e PS5.
Le persone hanno un budget di spesa limitato. Con le loro componenti specifiche, le console e il PC hanno fatto salire i prezzi molto più di qualsiasi altra piattaforma di intrattenimento. Chi possiede già Switch 2, PS5 o un PC abbastanza potente probabilmente sarà contento di giocarci e non penserà affatto a sostituirli.
Anche Yoshida pensa che le persone e gli sviluppatori non cerchino più la potenza bruta dalle piattaforme, come affermò tempo fa Shigeru Miyamoto (papà di Zelda, Donkey Kong e Mario, n.d.r.):
Non credo che molte persone chiedano “più potenza, serve più potenza”. Come anche gli sviluppatori stiano dicendo “ci serve un hardware migliore” o cose del genere. Credo che questo significhi che la generazione attuale di Switch 2 e PS5 andrà comunque piuttosto bene per molti anni a venire.

Infine viene preso in ballo la situazione Xbox, che sembra pronta a preparare il terreno con Project Helix:
Xbox è un team che vuole rivoluzionare il panorama competitivo, quindi per loro sarà difficile, ma è il loro momento di brillare. È davvero emozionante vedere cosa succederà l’anno prossimo.
Parole molto condivisibili quelle pronunciate da Yoshida, sebbene permane il dubbio di come riuscirà Xbox a reinserirsi nel mercato console con Project Helix. Laddove allo stato attuale delle cose, Nintendo sta registrando numeri solidi nelle vendite di Switch 2, mentre Sony sta rallentando con PS5 ma con utili in crescita.










