Mirai Mamoru Hosoda

Mentre nelle sale italiane Mirai di Mamoru Hosoda fa il suo debutto grazie agli appuntamenti anime organizzati da Dynit e Nexo Digital, in Spagna al Sitges International Fantastic Film Festival, Mirai trionfa come Miglior Film d’Animazione.
Il festival cinematografico spagnolo dedicato al fantasy non è la prima volta che premia il lavoro di Hosoda, a vincere nella categoria di Miglior Film d’Animazione sono stati anche i suoi precedenti lavori: La ragazza che salvata nel tempo (2006), Summer Wars (2009) e Wolf Children (2012).
Sembra quasi che il Sitges aspettasse il ritorno del regista per un nuovo premio nella cui categoria  vedeva candidati altri 10 film.

Oltre a Mirai, il Sitges ha anche premiato il lavoro di debutto di Mari Okada, Maquia: when the promised flower blooms, che ha vinto il premio Fantastic Discovery, dedicato alle migliori opere prime nel campo dell’animazione.

Sitges Film Festival: Mirai di Mamoru Hosoda premiato come Miglior Film d’Animazione - immagine 1 dell'articolo

Mirai è la storia delle prime difficoltà della vita di un bambino di quattro anni, Kun. Quando nella famiglia di Kun nasce la sorellina Mirai (nome che si traduce in futuro), il piccolo ricerca l’amore dei genitori che la neonata sembra sottrargli, mettendo in discussione i punti fermi e gli equilibri che Kun era certo di possedere.
In un ritratto d’infanzia di stampo neorealista, tra viaggi nel tempo ed incontri improbabili, Kun dovrà imparare a crescere e ad accettare il cambiamento.

Se volete saperne di più mediante la nostra recensione a Mirai, cliccate sul link. E non perdete l’occasione di andare al cinema per vederlo e giudicarlo con i vostri occhi.

Condividi l'articolo
WhatsApp
L'autore

La mia prima e più grande storia d'amore si chiama Giappone ed è un sentimento tanto complesso che spazia dagli anime agli hosomaki, dallo shintoismo ai samurai, dai seiyuu al j-rock. Quando da adolescente poi vidi il making-off di Kill Bill con Quentin Tarantino che urlava "il sangue è arte!", capii di non aver mai capito niente di Cinema e di essermi nuovamente innamorata. Così Giappone e Cinema sono diventati i responsabili del mio scrivere, dei miei titoli universitari e del mio essere qui.

Prossimo articolo

Pet Sematary: teaser trailer per l’horror nato dalla penna di Stephen King

Leggi →
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!