Naruto Shippuden: Ultimate Ninja 5 – Recensione Naruto Shippuden Ultimate Ninja 5

La storia di Uzumaki Naruto e di Uchiha Sasuke

E’ ormai noto che il franchise di Naruto ha raggiunto livelli di popolarità stratosferici. Bambini e adulti di tutte le età ammirano le gesta del ninja nato dalla mente di Masashi Kishimoto, mangaka ormai paragonato a Toriyama per diffusione della sua opera principale. Tale popolarità è stata espressa in ormai molti modi: Naruto Shippuuden: Narutimate Accel 2 è l’ultimo episodio della serie di videogiochi per PS2 conosciuta in occidente col nome di Naruto: Ultimate Ninja, e si basa sul secondo arco del salvataggio di Sasuke. Vediamo se si tratta di un prodotto ben riuscito o se, come spesso succede, la licenza è andata sprecata.

Cel shading no jutsu!

La grafica di NS: NA2 è interamente in cel shading, almeno per quanto riguarda i personaggi: da questo punto di vista bisogna dire che la trasposizione dalla versione cartacea è pienamente riuscita. Tutti i protagonisti del fumetto sono stati riprodotto in modo fedelissimo e decisamente pregevole, sia nelle animazioni che nei dettagli. La colorata grafica distacca comunque il videogioco dal manga (interamente in bianco e nero) avvicinandolo all’anime. Ciò non costituisce un difetto, e anzi contribuisce a creare la giusta atmosfera per un gioco di Naruto. Gli ambienti in cui i personaggi si muovono (nella modalità storia) sono interamente tridimensionali e molto (anche troppo) ampi. Infatti, nonostante la presenza di scrigni e oggetti distruggibili, si ha quasi la sensazione che lo spazio sia del tutto sprecato. Certo, ci sono trappole e nemici sparsi ovunque, ma rendere gli scenari anche un po’ interattivi non avrebbe fatto male. Per quanto riguarda la modalità picchiaduro, bisogna dire che gli scenari sono realizzati piuttosto bene, pieni di oggetti da distruggere per ottenere chakra e potenziamenti vari e con caratteristiche differenti a seconda della località in cui combattiamo. La qualità è insomma buona, in generale, nonostante la presenza dei suddetti difetti.

I suoni dei ninja

Il suono non è dissimile, qualitativamente parlando, dalla grafica: per certi versi è ottimo (le musiche, gli effetti sonori e il doppiaggio sono molto buoni) ma per altri delude; la ripetitività è uno di questi: difficile non completare una lotta senza sentire due-trecento volte gli stessi suoni. Nonostante ciò, come detto, ci troviamo di fronte a un sonoro generalmente buono: il doppiaggio, eseguito dagli stessi attori dell’anime, è di ottima qualità, mentre le musiche si adattano alle situazioni.

FIGHT!

La giocabilità è il punto forte del gioco, e non poteva essere altrimenti: dai precedenti giochi, che già erano degli ottimi picchiaduro, il gameplay non è cambiato quasi per nulla: le battaglie sono il centro del gioco. Dopo aver scelto da un vasto roster di personaggi, ci troveremo a combattere con degli avversari controllati dalla CPU o da un nostro amico. E’ possibile attaccare con il tasto Cerchio, saltare con X, usare delle armi ninja con Quadrato e caricare un attacco speciale con il tasto Triangolo. Sfruttando quest’ultima possibilità e successivamente colpendo il nemico innescheremo un filmato in cui il nostro personaggio gli infligge pesanti danni: la peculiarità di queste sequenze è la possibilità di potenziarle premendo una sequenza di tasti che appare ai lati dello schermo; anche chi subisce l’attacco deve partecipare all’azione, premendo gli stessi tasti per subire meno danni. Le battaglie coadiuvano alla perfezione la modalità storia, che differisce dai primi episodi della serie e che si trasforma in questa edizione in una modalità Action-RPG, con appunto sezioni di lotta. Questa modalità storia, qui denominata "Master mode", ci permette di controllare Naruto, in un recap degli avvenimenti narrati negli archi in cui il gioco è ambientato. Si tratta, di base, di svolgere le missioni che man mano ci vengono assegnate, sviluppando le abilità di Naruto e dei suoi alleati grazie all’esperienza acquisita sconfiggendo i nemici. Nonostante non sia particolarmente ben realizzata, la Master mode è intuitiva e veloce, grazie anche a una mappa molto esplicita che aiuterà chi non conosce le lingue. Altre modalità comprendono la modalità Battaglia, che consente di poter lottare senza dover accedere alla modalità storia; l’Allenamento, il Negozio (in cui come nei precedenti episodi è possibile acquistare gli extra) e molte altre. In generale più che sufficiente.

Dattebayo..

Alla fine della fiera, si può dire che NS: NA2 è un ottimo gioco per i fan di Naruto, e un gioco decisamente buono per tutti gli altri. I difetti ci sono, ma sono quasi completamente oscurati dagli aspetti positivi, che rendono il gioco apprezzabile anche a chi i picchiaduro non li ha mai potuti reggere. Non rimane che aspettare la data d’uscita Americana o Europea..

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