Starseeker Astroneer Expeditions – Anteprima
Abbiamo provato in early access Starseeker Astroneer Expeditions, nuovo titolo della serie Astroneer che promette un'esperienza diversa da quella del capostipite, mantenendone però invariato lo spirito. Vediamo come se la cava!
Starseeker Astroneer Expeditions arriva finalmente in early access su PC e Playstation 5, dando così inizio ad una nuova fase nello sviluppo del titolo ideato da System Era Softworks e pubblicato da Devolver Digital, fase che dovrebbe durare all’incirca un anno.
Contrariamente a quanto avviene nella maggior parte dei titoli rilasciati in accesso anticipato però, Starseeker Astroneer Expeditions è protagonista di un lancio in contemporanea su tutte le principali piattaforme, ampliando certamente la platea di possibili utenti ma affrontando nel contempo un maggior numero di sfide durante lo sviluppo.
Starseeker Astroneer Expeditions – Una nuova strada
Prima di analizzare come Starseeker Astroneer Expeditions si discosti dall’originale Astroneer parliamo di cosa invece li accomuni; il giocatore controlla un esploratore spaziale, un Astroneer appunto, inviato su un pianeta ostile per raccogliere risorse utili all’umanità.
Si tratta di un personaggio che rappresenta un avatar senza un’identità predefinita, che si esprime tramite emote e si differenzia dagli altri tramite personalizzazioni cosmetiche, rivelandosi così particolarmente adatto all’esperienza cooperativa, cuore pulsante di Starseeker Astroneer Expeditions.
Laddove l’originale puntava su una struttura sandbox con elementi survival, la nuova fatica di System Era Softworks presenta una progressione lineare basata sul completamento di missioni che portano all’incremento della reputazione del giocatore con determinati NPC, un sistema che ricorda quello dei battle pass, pur non essendo limitato ad un certo lasso di tempo.
Tali missioni sono accettabili da un hub principale che include anche una serie di funzionalità essenziali per le nostre spedizioni, come il crafting di consumabili e tools e il deposito dove potremo inserire le risorse ottenute. Se riusciremo a tornare sani e salvi.

Il pericolo è dietro l’angolo
Sì, perché il fulcro di Starseeker Astroneer Expeditions, che definisce sia il genere che il tono dell’esperienza, è l’esplorazione di vari biomi alieni, strutturata sulla ripetizione di brevi spedizioni inizialmente limitate a 30 minuti, alla fine delle quali sarà necessario completare con successo l’estrazione del giocatore, pena la perdita di tutto il contenuto dello zaino.
Sebbene la componente cooperativa sia estremamente rilevante, permettendo a squadre di quattro giocatori di esplorare insieme una regione, ma anche di incontrare membri di gruppi diversi in missione, Starseeker Astroneer Expeditions include solo combattimenti PvE, evitando quindi tesi scontri con altri giocatori tipici degli extraction shooters e mantenendo invece lo spirito giocoso della serie.
Ciononostante sarebbe un grosso errore considerarlo un titolo semplice. I pericoli esistono, rappresentati da flora e fauna aliene ma anche da relitti tecnologici, e il tornare sani e salvi non è per niente scontato, specialmente giocando da soli. In gruppo invece la possibilità di salvare i compagni caduti restituendo loro una buona percentuale di salute rende l’esperienza molto più tranquilla, oltre che drasticamente più divertente.

A caccia di risorse
Durante la spedizione il giocatore avrà dunque a disposizione una serie di tools, due dei quali assolutamente fondamentali per il gameplay; uno di questi è lo scan, che permette di scoprire informazioni utili sul comportamento di flora e fauna aliena, talvolta oggetto di missioni, oltre a indicare la posizione di vene minerarie e risorse, anche qualora si trovino sottoterra.
Il secondo permette invece di scavare attraverso qualsiasi terreno, non solo per raccogliere risorse, ma anche per risolvere puzzle ambientali o semplicemente muoversi in maniera più libera nella mappa, in maniera simile a quanto accade nell’ottimo Deep Rock Galactic (qui la nostra recensione), dal quale Starseeker Astroneer Expeditions trae più di uno spunto.
Altri tools sono invece craftabili e legati alla progressione, come un generatore di raffiche di vento, utilizzabili anche per propellere il personaggio nella direzione opposta, o un getto d’acqua, entrambi utili anche contro le minacce aliene.
Sono inoltre presenti missioni, o per meglio dire eventi, attivabili sul momento durante le spedizioni, alle quali possono partecipare più giocatori, anche non membri della stessa squadra. Si tratta di obiettivi con un tempo limite, generalmente cinque minuti, che possono aiutare a spezzare la monotonia di alcune fasi del gioco.

Conclusione
Allo stato attuale Starseeker Astroneer Expeditions pecca principalmente di mancanza di contenuti, un problema ampiamente preventivabile per un titolo in accesso anticipato. Il problema però sembra essere un po’ più ampio e legato all’originalità degli stessi, al momento un po’ carente.
Si tratta certamente di un gioco divertente, specialmente in coop, ma bisognerà vedere se e come questa fase di early access riuscirà a essere un trampolino di lancio per un titolo che, pur essendo funzionale, sembra aver bisogno di idee in grado di portare ad un vero e proprio salto di qualità.
Starseeker Astroneer Expeditions è disponibile in accesso anticipato per PlayStation 5, Xbox Series X|S , Nintendo Switch 2 e PC. Se sei interessato all’acquisto del gioco, puoi farlo seguendo questo link su Steam!