Fullmetal Alchemist live action

Fullmetal Alchemist, il film live action che ha conquistato la vetta dei box office del Giappone nel 2017, sarà online sulla piattaforma Netflix dal 19 febbraio in 190 paesi, inclusa l’Italia, dove il film è stato girato (a Volterra).
Il film è un libero adattamento dell’omonimo manga creato da Hiromu Arakawa, da cui sono stati tratti due adattamenti animati e due film d’animazione. La storia vede protagonisti due fratelli, Edward e Alphonse Elric, giovani alchimisti orfani che nel tentativo di riportare in vita la loro defunta madre perdono i loro corpi (Alphonse tutto il suo corpo e Edward braccio e gamba) perché hanno violato uno dei tabù dell’alchimia: la trasmutazione umana. In seguito a questa tragedia Edward entra nelle file dell’esercito come alchimista di stato per poter fare ricerche sulla pietra filosofale, l’unica speranza per riavere ciò che hanno perso; quello che i due fratelli ignorano è che l’intero stato dittatoriale di Amestris – il loro Paese – nasconde dei segreti legati proprio alla pietra filosofale.

Il film è diretto da Fumihiko Sori (Dragon Age: Dawn of the Seeker) che ha scritto anche la sceneggiatura insieme a Takeshi Miyamoto, personaggio legato molto più agli ambienti dell’animazione.
Nel cast troviamo nei ruoli principali la star Ryōsuke Yamada del gruppo idol Hey! Say! JUMP a vestire i panni di Edward Elric che in questo adattamento ha 20 anni; Atom Mizuishi (Garo – Makai no Hana) invece dà voce ad Alphonse Elric, realizzato interamente in computer grafica. L’idol e attore Dean Fujioka (Happy Marriage!?) è l’alchimista di fuoco, il colonnello Roy Mustang, mentre la giovane Tsubasa Honda incarna Winry Rockbell, amica d’infanzia dei due fratelli.
Inoltre, nel cast troveremo anche: Misako Renbutsu (Riza Hawkeye), Ryuta Sato (Maes Hughes), Kanata Hongō (Envy), Yasuko Matsuyuki (Lust), Shinji Uchiyama (Gluttony), Fumiyo Kohinata (il generale Hakuro), Jun Kunimura (Tim Marcoh), Kenjiro Ishimaru (Cornello), Natsuki Harada (Gracia Hughes), Natsuna (Maria Ross) e Yo Oizumi (Sho Tucker).

Da quanto annunciato il film risulta essere una storia completa, a se stante, e non il primo capitolo di una qualche saga.

 

Condividi l'articolo
WhatsApp
L'autore

La mia prima e più grande storia d'amore si chiama Giappone ed è un sentimento tanto complesso che spazia dagli anime agli hosomaki, dallo shintoismo ai samurai, dai seiyuu al j-rock. Quando da adolescente poi vidi il making-off di Kill Bill con Quentin Tarantino che urlava "il sangue è arte!", capii di non aver mai capito niente di Cinema e di essermi nuovamente innamorata. Così Giappone e Cinema sono diventati i responsabili del mio scrivere, dei miei titoli universitari e del mio essere qui.

Prossimo articolo

Meryl Streep sarà protagonista nella seconda stagione di Big Little Lies

Leggi →
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!