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Il gioco Assassin’s Creed PC, PlayStation 3, Xbox 360Uscito il 13 Nov 2007
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Nuovi dettagli emergono su Assassin’s Creed Destiny, un progetto ambientato nell’antica Cina che, secondo le indiscrezioni circolate online, sarebbe stato cancellato. Alcuni filmati di gameplay sono apparsi sul web, mostrando diverse meccaniche di gioco, tra cui le uccisioni furtive, il celebre salto della fede e un’insolita arma rotante a forma di ombrello. Il titolo sarebbe stato sviluppato da TiMi Studio Group, società appartenente a Tencent, già coinvolta nella realizzazione di Assassin’s Creed Jade, il capitolo mobile della saga. A riportare la notizia è MP1st, secondo cui i filmati proverrebbero dai portfolio di alcuni professionisti che hanno lavorato al progetto. La maggior parte delle sequenze sarebbe stata registrata durante un prototipo realizzato nel febbraio 2025. Secondo le informazioni disponibili, Assassin’s Creed Destiny sarebbe stato ambientato nel 206 a.C., nove anni dopo gli eventi di Assassin’s Creed Jade, collocati nel 215 a.C. La trama avrebbe seguito un’assassina impegnata a infiltrarsi in un palazzo sacro assediato dall’esercito del signore della guerra Xiang Yu, con l’obiettivo di recuperare un misterioso artefatto.

Tra le sequenze emerse figurerebbe anche uno scontro con lo stesso Xiang Yu, che avrebbe ricoperto il ruolo di boss già nelle prime fasi dell’avventura. Altri filmati mostrerebbero un personaggio maschile impegnato a sfruttare le abilità di parkour per muoversi nell’ambiente e affrontare i nemici. Particolarmente curiosa è la presenza di un’arma simile a un ombrello rotante, utilizzabile durante una sezione di prova temporanea. L’interfaccia mostrerebbe inoltre icone delle abilità dalla forma simile a pennelli e una barra della salute, suggerendo un sistema di combattimento con caratteristiche specifiche.

Assassin’s Creed avrebbe  avuto un capitolo denominato Destiny poi cancellato

Le indiscrezioni su Destiny arrivano in un momento delicato per il franchise. A marzo, il nome in codice Jade era stato citato insieme ad altri progetti in sviluppo, accompagnato da riferimenti al possibile ritorno della modalità cooperativa nella serie e a un gioco cancellato. Al momento, tuttavia, non sono stati forniti dettagli sufficienti per stabilire con certezza quale progetto fosse coinvolto nelle indiscrezioni. Anche la data di uscita di Assassin’s Creed Jade rimane da chiarire, mentre non sono disponibili conferme ufficiali sullo stato di sviluppo o sulla cancellazione di Destiny. I filmati rappresentano quindi una testimonianza interessante di ciò che il progetto avrebbe potuto offrire, ma non bastano da soli a ricostruirne il destino definitivo.

Le notizie sul possibile stop a Assassin’s Creed Destiny si inseriscono in una fase complessa per Ubisoft. La società avrebbe infatti proposto la chiusura di RedLynx, lo studio finlandese noto per la serie Trials, subordinandola al completamento delle procedure di consultazione previste localmente. Secondo una comunicazione di Ubisoft riportata da Eurogamer, la misura potrebbe interessare fino a 52 posizioni. A Singapore, invece, sarebbero state coinvolte 70 posizioni nell’ambito di un adeguamento dello studio alle future esigenze produttive. La sede resta comunque parte dell’organizzazione globale dell’azienda ed è legata allo sviluppo di Assassin’s Creed: Black Flag Resynced. In attesa di conferme ufficiali su Destiny, i filmati trapelati offrono uno sguardo su un capitolo inedito della saga che avrebbe potuto esplorare un periodo storico diverso attraverso nuove ambientazioni, meccaniche di combattimento e strumenti originali.

Infine ti lasciamo con la nostra recensione dell’ultimo gioco della serie dedicata ai celebri assassini, ossia Assassin’s Creed: Black Flag Resynced.

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appassionato di videogiochi sin dalla tenera età.

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