Il gioco
Assassin’s Creed
Oltre ad Assassin’s Creed Codename Hexe, atteso entro i prossimi anni, Ubisoft sarebbe al lavoro su altri due progetti che potrebbero riportare la serie in due delle location più apprezzate dai fan di lunga data.
L’indiscrezione arriva dallo YouTuber Xj0nathan ed è stata confermata, seppur in parte, anche da Insider Gaming. Vediamo tutte le informazioni trapelate finora.

La serie di Assassin’s Creed potrebbe ritornare a Roma e Gerusalemme
Oltre al prossimo capitolo principale, Ubisoft starebbe sviluppando altri due titoli, entrambi previsti entro il 2030. Uno di questi sarebbe però destinato al mercato mobile.
A parlare per primo dei progetti è stato Xj0nathan, secondo cui il primo gioco, conosciuto sotto il nome in codice Codename Mars, sarebbe ambientato nell’antica Roma. Lo YouTuber sostiene di aver ricevuto conferme da due fonti con accesso ai sistemi interni di Ubisoft, aggiungendo che l’ambientazione potrebbe inoltre essere collegata alla futura serie TV di Assassin’s Creed.
Il secondo progetto, chiamato invece Codename Pocket, ci riporterebbe a Gerusalemme, il luogo in cui tutto è iniziato con il primo Assassin’s Creed nel lontano 2007.
Stando alle informazioni condivise, il gameplay di Pocket potrebbe ricordare le Sfide di Maestria di Assassin’s Creed Valhalla, mentre lo stile visivo sarebbe simile a quello del più recente Prince of Persia. Tra i dettagli emersi c’è anche il nome di Myriam, che dovrebbe ricoprire il ruolo di mentore del protagonista.
A fare da supporto, almeno in parte, è intervenuta anche Insider Gaming. La testata afferma di aver sentito parlare degli stessi nomi in codice, senza però essere riuscita a trovare ulteriori prove che confermassero l’esistenza effettiva dei due progetti.
Per quanto riguarda Codename Hexe, invece, le ultime informazioni di Insider Gaming parlano di un possibile rinvio interno di un altro anno, mentre altre fonti sostengono che lo sviluppo procede a gonfie vele.
In casa Ubisoft non sembrerebbe esserci alcune fretta per Codename Mars: secondo la stessa testata, qualora il progetto dovesse entrare in piena produzione, difficilmente ne sentiremo parlare prima del 2029 o del 2030.
Insomma, entro i prossimi quattro anni la serie potrebbe ritornare per la prima volta su suolo italiano dopo l’acclamato AC Brotherhood. Questi rumor arrivano a pochi giorni dalla dichiarazione ufficiale di Ubisoft sul futuro del franchise, con la compagnia che ha voluto precisare di non avere attualmente nuovi remake dei vecchi capitoli in sviluppo.
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