Grepolis – Recensione Grepolis

InnoGames, dopo TribalWars, prodotto di insperato successo pubblicato in Italia da Gameforge, ripropone un altro strategico-gestionale, al momento auto-gestito sul nostro territorio: Grepolis.

Se TribalWars poteva dirsi una rilettura di Travian, Grepolis è indiscutibilmente figlio di Ikariam, altro Browser Game di Gameforge, che è stato e forse lo è tutt’ora, il browser game più giocato in Italia dopo Travian.

Ambientazione antica per un gioco antico

Grepolis, come detto, prende vita in un background tipicamente greco antico, con una preponderanza dell’attività navale e culturale sull’aspetto puramente militare e tecnologico tipico di molti strategico-gestionali.

La costruzione e progressione della città sarà fondata su un sistema a 4 risorse (Legna, Pietra, Argento e Popolazione) unito ad un building tree abbastanza semplice, con 4 percorsi e poche intersezioni, per un totale di una ventina scarsa di edifici.

Una volta costruita l’Accademia, potrete sviluppare diverse tecnologie per potenziare vari aspetti della vostra produzione o delle vostre armate. La produzione di risorse potrà inoltre essere potenziata dalla presenza sulla vostra isola di determinati materiali.

Il mondo sarà diviso in vari isolotti che ospiteranno un determinato numero di città e colonie. I vostri vicini saranno decisamente rilevanti, soprattutto nelle prime fasi di gioco. Infatti potrete essere attaccati senza l’uso di navi e in tempi ristretti, perciò cercate di farveli amici.

Anche l’aspetto militare non presenta particolari innovazioni: combattimenti automatici, gestione via timer degli spostamenti, spie, fleeting e tutte quelle cose che un qualsiasi giocatore di strategico-gestionali conosce già da anni.

 

 

Interfaccia e Premium

Se le meccaniche sono scialbe e superate, la grafica e l’interfaccia non sono da meno. Il tutto risulta abbastanza piatto e i menù, pochi per fortuna, saranno abbastanza lenti e legnosi, immergendo il gioco in una staticità accettabile forse 5 anni fa ma che nel 2010 è segno di una realizzazione frettolosa e poco curata.

In compenso risulta comodo il forum di alleanza integrato nel gioco. Manca però la chat e il sistema di messaggi non è comodissimo.
 

I contenuti a pagamento saranno sostanzialmente dei bonus ben specifici che perdureranno per un certo lasso di tempo. Questi non sono però funzionalità aggiuntive ma potenziamenti diretti alla produzione o alle unità, col probabile risultato che, a lungo andare, il gioco perderà di senso per gli utenti non-paganti.

In definitiva Grepolis è solo l’ennesimo clone senz’anima e senza un vero senso che non solo propone meccaniche inflazionate da anni, ma lo fa anche in una forma abbozzata, statica e stantia. Evitatelo in qualsiasi caso e se proprio avete l’irrefrenabile bisogno di giocare un BG ambientato nell’antica grecia, giocate ad Ikariam che ha almeno un po’ di carisma.

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