NBA 2K22 – Recensione

Recensito su PlayStation 5

NBA 2K22 si conferma ancora una volta come il re dei videogiochi simulativi di basket, forte anche di una concorrenza non serrata che ha fatto adagiare sugli allori lo studio dei Visual Concepts, come vi raccontiamo in questa recensione. Abbiamo giocato alla versione PlayStation 5 e, nonostante il gameplay e la grafica rasentino la perfezione e il fotorealismo, queste features vengono rovinate da alcune meccaniche che fanno delle micro transazioni il loro cardine.

NBA 2K22 Recensione
NBA 2K22 Recensione

NBA 2K22, come detto in apertura della recensione, rappresenta stilisticamente la vetta della storia Visual Concepts. La telecamera, unita al sonoro, al gameplay, alle sembianze degli atleti e alle scene di gioco, fanno immergere il giocatore in quella che è a tutti gli effetti l’NBA. Visual Concepts ha aggiunto delle caratteristiche che rendono il titolo ancora più simulativo: soprattutto per quanto riguarda la fase difensiva, dove ora conta molto di più la prestanza fisica nell’effettuare, ad esempio, dei tagliafuori, che non l’abilità di rubare la sfera a un attaccante.

La fisica stessa dei giocatori rasenta la perfezione, cestisti quali James Harden o Kevin Durant sono rappresentati fedelmente sia nell’aspetto grafico che nelle loro azioni sul parquet dell’NBA.

NBA 2K22

Sul livello gameplay si notano le nuove aggiunta di una barra per la stamina e di un nuovo indicatore per il rilascio del tiro a canestro, utilizzato anche nelle schiacciate. Oltre alla consueta barra della stanchezza fisica, che delinea l’effettività di un giocatore lungo l’arco dei quarti, la nuova barra invece delinea l’efficacia del cestista nelle azioni: effettuato uno scatto, ad esempio, il nostro giocatore potrebbe non riuscire a tirare a canestro linearmente, in quanto stanco per quanto fatto.

Sicuramente un’aggiunta interessante che riflette la differenza fra la stanchezza accumulata lungo un’intera partita, rispetto al recupero immediato dopo avere effettuato uno sforzo per riuscire a smarcarsi dal marcatore che permetteva l’entrata a canestro.

NBA 2K22

La nuova barra del tiro, invece, serve a realizzare tiri validi con ogni cestista: ogni alter ego, infatti, ha un suo rilascio. Queste differenze fanno sì che ogni giocatore abbia caratteristiche differenti e che quindi il rilascio della sfera sia anch’esso differente. Caratteristica non implementata a dovere per le schiacciate, in quanto difficilmente un giocatore che si lancia a canestro non riesce nel suo intento, sbagliando il movimento dell’analogico, anche a difesa sguarnita, il nostro alter ego potrebbe gettare al vento un facile canestro.

NBA 2K22

Il gameplay si discosta se invece di utilizzare l’NBA si decide di effettuare delle partite con la WNBA. Una differenza che si sente soprattutto sul ritmo delle partite, non fisiche bensì ragionate, dove conta di più fare girare la sfera e il gioco di squadra che non la bravura del singolo cestista. Questo si riflette sulla carriera WNBA, decisamente uno dei punti di forza di NBA 2K22 e valore aggiunto in questa recensione, in quanto incentrata esclusivamente sul gioco del basket.

NBA 2K22

La classica carriera NBA, invece, si trasforma in una sorta di GDR. Le partite diventano quasi un’alternativa a quelle che sono le azioni che si devono compiere in The City, fra l’acquisto di nuovi gadget e attività laterali che nulla hanno a che fare con il basket, costellate da cali di frame rate e glitch grafici. Se l’idea di un giocatore che dai campetti arriva in NBA avrebbe anche una sua narrativa, il tutto viene eclissato dalla crescita delle skill del vostro alter ego digitale e dalle sue micro transazioni, dove non conta l’abilità del giocatore quanto la volontà di spendere ulteriori soldi. Giocando online, infatti, la differenza degli attributi dei giocatori risulta evidente fra quelli che hanno scelto di accrescere le loro abilità semplicemente giocando, da quelli che invece hanno deciso di acquistare Virtual Currency per diventare giocatori totali. Quella che dovrebbe rappresentare la modalità cardine del gioco, fra l’elemento quasi inutile The City e il dovere spendere ulteriori soldi oltre a quelli dell’acquisto del videogioco, si traduce in una scelta che abbiamo deciso di non condividere.

Una scelta che si riflette anche in MyTeam, l’altra grande modalità del titolo, dove si deve sbustare pacchetti per riuscire a creare la squadra perfetta. Qua, come nella Carriera, si apre quasi l’obbligo di acquistare Virtual Currency. Diversamente da The City, qua ci sono le sfide che permettono di ottenere denaro virtuale, limitando quantomeno l’uso di soldi reali.

NBA 2K22

Franchise, la WNBA e le classiche partite, restano quindi gli unici baluardi in difesa di quello che, senza il pay-to-win delle altre modalità, rappresenterebbe una simulazione decisamente perfetta. Soprattutto la prima, in cui vestendo gli abiti del General Manager dovrete gestire in tutto e per tutto la franchigia, scegliendo fra un controllo totale della squadra, o dando agli altri membri dello staff parte del vostro lavoro, ad esempio l’organizzazione degli allenamenti, gestione del roster, scambi o draft.

Qualitativamente, ritornando su grafica e sonoro, NBA 2K22 fa quello che deve fare: tradurre in videogioco il parquet dell’NBA fra luminosi e colorati giochi di luce ed effetti sonori.


NBA 2K22, come abbiamo detto in questa recensione, rappresenterebbe una simulazione che, se limitata al gioco del basket, meriterebbe di raggiungere le vette delle classifiche di vendita, tuttavia, bisogna tenere conto del fatto che Visual Concepts ha deciso di fare delle modalità principali un classico pay-to-win. Una scelta che dobbiamo tenere in considerazione nel momento di valutare questo titolo, che meriterebbe voti altissimi se ci limitassimo al gameplay, grafica e sonoro. Visual Concepts ha invece deciso di farsi canestro da sola inserendo le micro transazioni, esclusivamente per raggranellare qualche soldo.

7.4

Pro

  • Gameplay altezzoso
  • Grafica fotorealistica e sonoro dettagliato
  • WNBA riuscita

Contro

  • Micro transazioni cardine
Vai alla scheda di NBA 2K22
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