Terraria – Terraria

Dopo una lunga attesa, finalmente Terraria approda su PS Vita! Il titolo di Re-Logic altro non è che un porting della versione per console, a sua volta esattamente uguale a quella per PC, ma che trova nel sistema PS Vita un gameplay più naturale e accattivante. Se non conoscete questo gioco, e dal momento che Terraria per Vita è perfettamente identico alla versione originale, vi rimando alla nostra recensione di quella versione. Invece vi parlerò qui del gameplay e delle sensazioni date dal sistema mobile di Sony rispetto alla versione per console.

Una VITA passata a scavare

Come spesso accade nei porting da console a mobile, Terraria sembra migliore su Vita che su console. Da un punto di vista grafico, i contorni sono molto ben definiti e i colori luminosi e vibranti. È come se la console facesse risplendere un mondo già luminoso e brillante. Anche scendendo nelle buie profondità del mondo di gioco, si riesce ad avere una buona percezione di dove siamo e cosa abbiamo intorno, evitando così di perdere materiali importanti o essere presi alla sprovvista dai vari mostri sparsi nel sottosuolo. Questa luminosità e precisione nel dettaglio rende anche il passaggio da un biome all’altro sempre molto piacevole.


Proprio come nella versione per PS3, i controlli sono divisi in due modalità, “smart” e “manual”. La prima è molto comoda per scavare sempre in una stessa direzione o per mirare durante i combattimenti, mentre la seconda è in sostanza uno strumento di precisione da utilizzare durante la costruzione di qualunque cosa, oppure per raccogliere determinati materiali senza toccarne altri, rischiando magari di far collassare una pozza d’acqua e affogare. Nella versione per PS Vita, però, a queste due modalità viene affiancato l’utilizzo del touch panel posteriore per il controllo del cursore, sia nella modalità smart che in quella manual. Utilizzare il pannello posteriore potrebbe sembrare frustrante e scomodo all’inizio, ma una volta padroneggiato renderà i comandi molto più accurati e veloci. Ad esempio, vi troverete più volte ad essere attaccati da più lati, finendo per morire a causa della lentezza nel girarsi da una parte all’altra mentre si attacca. Il pannello posteriore vi aiuterà soprattutto in questo. I riflessi delle dita saranno talmente naturali da non accorgervi neanche di esservi girati.
Il touch screen frontale è completamente compatibile con ogni funzione del gioco, dando alla versione per Vita la vera spinta che rende questo porting superiore alla versione per console. Tutti i menù sono utilizzabili dallo screen e rendono il gameplay molto più fluido e immediato. È possibile utilizzare gli oggetti equipaggiati nel menù superiore, navigare tra le varie tabelle dell’inventario, craftare e tutto con la stessa velocità e precisione che ci offrirebbe un mouse. Sono anche presenti delle hotkeys attivabili tramite il d-pad per i quattro oggetti più utilizzati. 

Dove vuoi, quando vuoi

Un altro punto a favore di Terraria per PS Vita è il fatto di essere su PS Vita. È un gioco molto rilassante e tranquillo, e non avendo né missioni da affrontare né fretta nel completare questo o quell’obbiettivo personale, sfrutta a pieno il vantaggio di essere su una console portatile: possiamo iniziare a giocare, mettere in sleep mode e riprendere dopo essere saliti sul bus che ci porta a lavoro o a scuola, o in qualunque altro momento libero. Purtroppo non è un titolo cross-buy, ma ha le funzioni cross-save e cross-play che ci danno la possibilità di giocarlo davvero da ogni luogo e magari anche in multiplayer.
Terraria è davvero un bel titolo da giocare, è capace di far passare il tempo in un attimo, senza un solo momento di noia. Certo, se avete già giocato le versioni PC e PS3 è difficile convincervi a spendere 15 euro per averlo anche su PS Vita, ma in caso contrario questo è un “must have” nella vostra collezione.

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