Invincible VS – Recensione

Recensito su PlayStation 5

Invincible VS - Recensione

Dall’annuncio a oggi, il mio rapporto con Invincible VS è cambiato drasticamente. Inizialmente lo consideravo un semplice picchiaduro su licenza come tanti altri e dalla scarsa profondità, ma dopo averlo provato per svariate ore – sia durante la beta che nella sua versione (quasi) finale, in attesa della patch day one – mi sono ricreduto e ne ho intravisto del potenziale, anche se ancora inespresso.

Ne ho già parlato abbondantemente nelle scorse settimane, ma oggi, finalmente, potremo tirare le somme su uno dei picchiaduro più controversi e criticati della scena del panorama moderno. Scopriamo dunque come se l’è cavata Quarter Up, il neo studio fondato dai veterani di Killer Instinct.

Invincible VS – Recensione

Prima di mettere le mani sul gioco completo mi sono domandato: come sarà la storia di Invincible VS? Quali capitoli riprenderà? Sarà al passo con la serie o con il fumetto? Ebbene, il titolo adotta un pretesto narrativo originale, creato appositamente per il gioco, ma che è possibile comunque collocare temporalmente verso la fine della terza stagione della serie animata.

Nonostante l’abbia avviata senza troppe aspettative, devo dire di esserne rimasto molto colpito, specialmente nella realizzazione dei filmati. La campagna segue una progressione lineare, alternando fasi di combattimento a intermezzi narrativi. La storia di per sé non è particolarmente ispirata, ma come dicevo prima la qualità dei filmati è veramente di alto livello.

La longevità è piuttosto risicata. La mia run è durata poco meno di due ore, ma tenendo conto che l’ho giocata ad estremo, si può completare anche in meno tempo a difficoltà standard. La storia è godibile, anche grazie alla presenza della lingua italiana sottotitolata, ma consiglio comunque di leggere il fumetto o vedere la serie, quantomeno quel che basta per conoscere i personaggi.

Invincible VS - Recensione - Modalità Storia
I filmati della Story Mode di Invincible VS sono di ottima fattura.

Poca varietà

Nonostante la storia mi abbia sorpreso più di quanto mi aspettassi, quello che mi ha lasciato senza parole – in negativo – è la scarsa quantità di modalità. Invincible VS non offre molto in termini di varietà. Oltre alla storia, troviamo l’Arcade Mode e l’Online. Fine.

Abituato a titoli di altro calibro, come Street Fighter o Guilty Gear, vedere un menu di gioco così desolato mi ha fatto storcere un po’ il naso. Passi la Survival Mode – che ammettiamo, interessa veramente a pochi – ma si avverte la mancanza di un laboratorio di allenamento dove poter consultare ed eseguire delle combo pre-impostate.

Come già detto prima, una delle modalità principali presenti in Invincible VS è l’Arcade Mode. Questa modalità propone una serie di scontri in successione, con diverse ladder e livelli di difficoltà, arricchiti da un finale narrativo unico per ciascun membro del roster.

La componente online è standardizzata: partite classificate, partite casual e lobby private/pubbliche. Chiaramente scordati le lobby in stile Street Fighter, Guilty Gear o simili: lo stile è quello dei vecchi picchiaduro! Un po’ nostalgico, ma allo stesso tempo deprimente. Oltre alle modalità citate poco sopra, troviamo anche gli Extra. Seppur non sia qualcosa di giocabile, questa sezione racchiude diversi contenuti interessanti, tra cui i filmati, bozze, illustrazioni e la colonna sonora.

Tag Team 3vs3

Recensire il sistema di combattimento di un picchiaduro non è mai semplice. La sfida maggiore sta nel valutare la curva di apprendimento, specialmente per i neofiti, senza però sacrificare quel tecnicismo fondamentale ricercato dai professionisti del genere. E nel caso di Invincible VS bisogna tener conto di un altro fattore importante: le meccaniche tag team.

Invincible VS è un gioco di combattimento basato su team 3vs3 con la possibilità di concatenare le combo grazie all’ausilio di assist e meccaniche apposite. Il tag è importante sia a livello offensivo, come già detto per concatenare le combo, sia a livello difensivo per evitare di subire troppi danni.

A tal proposito, ti consiglio vivamente di completare il tutorial e apprendere tutto il necessario sul tag dato che l’intero gameplay di Invincible VS si basa su questo. Activate Tag, Assist Breaker, queste sono solo alcuni dei termini che compongono, pezzo dopo pezzo, la profondità del titolo.

Invincible VS - Recensione - Activate Tag
L’Activate Tag e l’Assist Breaker sono basilari in Invincible VS.

L’Activate Tag, ad esempio, è una meccanica fondamentale per allungare le combo grazie allo switch tra i personaggi di squadra. Tenendo premuto il tasto dell’assist mentre si sta eseguendo una combo, è possibile cambiare il personaggio andando a creare una continuazione della combo in grado di infliggere ingenti danni. L’Assist Breaker, invece, serve al malcapitato che sta subendo la combo di interromperla. Ogni meccanica è studiata per contrastarne un’altra, quindi è fondamentale avere una conoscenza generale del titolo.

Una volta assimilato il tutto, potrai tuffarti sul campo di battaglia. Il roster base, composto da 18 personaggi, è ben variegato. Ogni combattente gode di un buon numero di mosse che richiede anche un certo tempo per essere padroneggiate, garantendo una curva di apprendimento stimolante sia per i neofiti che per i veterani del genere. A questi poi si aggiungeranno ulteriori 4 personaggi via DLC, tra cui Immortal e Universa già confermati dal team di sviluppo.

Bilanciamento: si, no… forse

Rispetto alla beta (trovi qui il mio provato), Quarter Up ha apportato diverse modifiche al sistema di combattimento. In primis, per la gioia di tutti, il DP di Omni-Man è stato nerfato con un bel -34 di frame (versione normal) e -14 di frame nella sua versione EX, diventando dunque punibile in caso di parata o schivata. Si tratta di un’ottima notizia in quanto molte delle critiche mosse al gioco riguardavano proprio il bilanciamento di alcuni personaggi, soprattutto Omni-Man e Invincible.

Al momento, però, solo il primo personaggio è stato ritoccato, mentre Invincible è rimasto invariato. Però, come dicevo all’inizio della recensione, la build che ho testato io non presentava la patch del day one. Visto che il team di sviluppo ha confermato l’arrivo di vari bilanciamenti proprio in questa patch, mi risulta difficile esprimere un giudizio definitivo su questo aspetto del gioco al momento.

Nella versione che ho giocato io fino adesso il titolo non era particolarmente bilanciato. Alcuni personaggi hanno mosse decisamente più forti e con un range molto più ampio, ma è chiaro che all’uscita del gioco molte cose cambieranno. Nel frattempo, ti lascio qui tutte le modifiche che verranno apportate al gioco tramite la patch day one.

Comparto tecnico e artistico

Dal punto di vista tecnico, Invincible VS si dimostra solido, garantendo un frame rate stabile. Gli unici cali che ho riscontrato sono durante le cutscene della modalità storia, sebbene non sia chiaro se si tratti di cali effettivi o di una scelta stilistica per emulare il dinamismo tipico dei fumetti.

Per quanto riguarda il comparto animazioni, le ho trovate altalenanti: a fronte di movimenti ben curati, altri risultano decisamente sottotono, quasi approssimativi. La resa grafica non grida al miracolo, ma risulta onesta e arricchita da una buona attenzione ai dettagli, come l’effetto del sangue sui vestiti dei personaggi e la caratterizzazione delle arene. Il gore è presente come nella serie, ma si può disattivare dalle impostazioni.

Invincible VS - Recensione - In-game
Il gioco è ricco di riferimenti alla serie originale.

Conclusione

Partito come una produzione solo per i fan, Invincible VS è riuscito, grazie ai feedback degli utenti, a trovare la propria strada. I cambiamenti a livello di gameplay rispetto alla beta si sentono tutti, e hanno reso il gioco più competitivo, ragionato. Chiaramente siamo lontani dai mostri sacri che hanno fatto la storia dei picchiaduro, ma rimane un prodotto ben confezionato e divertente.

Le principali criticità risiedono nella scarsa varietà delle modalità di gioco e in un comparto animazioni che non brilla per fluidità o cura estetica. Se cerchi un’esperienza puramente single player, troverai ben pochi stimoli per continuare a giocare nel lungo periodo, complice anche una modalità storia breve e poco rigiocabile. Al contrario, se prediligi la componente online allora scalare la classifica mondiale di Invincible VS potrebbe diventare il tuo principale obiettivo.

7
Un picchiaduro divertente, ma che pecca nei contenuti.

Pro

  • Modalità Storia più interessante del previsto
  • Combat System divertente nella sua semplicità
  • Roster variegato...

Contro

  • Poche modalità disponibili
  • Animazioni altalenanti
  • ...ma il bilanciamento rimane un grosso punto interrogativo, al momento
Vai alla scheda di Invincible Vs.
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