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– INTRODUZIONE –

Questa è la guida per il multiplayer di Company of Heroes; contiene tattiche e suggerimenti per i vari tipi di situazioni del gioco. Per le tattiche specifiche dei 4 eserciti disponibili, visualizzate le FAQ apposite nei seguenti link:

– Guida all’esercito Americano

– Guida all’esercito della Wehrmacht

– Guida all’esercito del Commonwealth

– Guida all’esercito della Panzer Elite

Organizzazione pre-partita

Per vincere nelle partite di Company of Heroes è necessario, per prima cosa, organizzarsi. E’ sempre meglio chiedere ai propri alleati cosa hanno intenzione di fare e quale specializzazione vogliono prendere ed adeguarsi di conseguenza; il peggio che può capitare è scegliere la stessa specializzazione (o specializzazioni simili) ed essere quindi facilmente controbattuti: se, per esempio, si fossero scelte solo tattiche basate sui carri armati, al nemico basterebbe utilizzare cannoni anticarro per abbattere il vostro potere.
Cercate quindi di creare un giusto misto di strategie ed unità speciali per vincere: difesa, offesa e mobilità.
Per esemplificare il tutto, una squadra degli alleati composta da due giocatori Commonwealth ed uno Americano potrebbe fare:

– Supporto genieri reali, supporto genieri reali, compagnia corazzati   ->   SBAGLIATO (troppi carri armati o difese fisse)
– Supporto artiglieria reale, supporto commando reali, compagnia corazzati   ->   GIUSTO (un buon misto tra difesa, offesa e mobilità)

E’ ovvio che ogni specializzazione ha i suoi pro e contro in tutti e tre i campi: per esempio, le tattiche Luftwaffe della Panzer Elite permettono di rafforzare un’offensiva con delle difese al fronte, ma, appunto per queste, si rivela utile anche in difesa; inoltre, unità come i fallschirmjager (capaci di comparire negli edifici) ed abilità come mine Butterfly e pattuglia anticarro Henschel (abilità ad effetto pressoché istantaneo) offrono una buona mobilità.

Controllo sul campo

Nella battaglia vera e propria è necessario saper gestire con cura le risorse e le unità: fortificate i punti dei giacimenti presenti in minor numero o di cui avete più necessità e poi dedicatevi alle altre; sfruttate la copertura ed un giusto misto di generi di truppa per la fanteria mentre, con i carri armati, non mostrate mai i fianchi o il retro dei mezzi e cercate di aggirare i veicoli nemici per colpirli con più danni.

Non finite col produrre un gran numero di unità dello stesso tipo: troppa fanteria verrà bloccata da mitragliatrici o devastata da qualche colpo di artiglieria, costringendovi ad una ritirata rovinosa; troppi carri armati saranno facile preda di cannoni ben posizionati e fanteria pesante come i rangers, capaci di aggirarli in fretta; troppe armi pesanti saranno facilmente aggirate, accerchiate e distrutte.

Risulta inoltre indispensabile, ovviamente, coordinarsi: lasciare i propri alleati per conto loro è uno sbaglio ed è necessario andare in loro aiuto non appena la propria situazione si stabilizza. Se su quattro giocatori totali due seguono strade diverse mentre gli altri due ne seguono una sola, il giocatore della prima squadra che prenderà quella via si ritroverà ad affrontare il doppio dei nemici.
Redirigere le proprie unità verso il fronte alleato è una tattica utile, capace di sopraffare velocemente un nemico poco preparato, ma anche rischiosa, perché spostare le unità migliori da un’altra parte renderà un eventuale attacco sul vostro fronte decisamente più difficile da respingere.
Ricordate di utilizzare i cosiddetti ping sulla minimappa per richiedere velocemente aiuto o un qualche tipo di movimento; risulta anche molto utile segnalare sulla mappa una posizione che volete bombardare mentre si scrive "artillery" nella chat, per indicare ai vostri alleati di non avvicinarsi a quella zona in modo da non essere colpiti dall’artiglieria.
 

Company of Heroes: Opposing Fronts – Guida al multiplayer - immagine 1 della guida

 

Vale infine spendere qualche parola sulla mappa tattica: questa interfaccia vi permette di avere una più completa visione d’insieme e comprendere quindi meglio l’andamento della battaglia. I vantaggi sono molteplici: è possibile dare ordini alle proprie unità (ma non con la stessa precisione della schermata normale), spostarsi istantaneamente con la visuale da zona a zona ma, soprattutto, capire con una veloce occhiata cosa vi sta attaccando in un determinato punto della mappa (ogni unità ha la propria etichetta di identificazione).
Copertura

Che le unità di fanteria possano utilizzare a proprio favore diversi tipi di copertura è cosa nota; un po’ meno noti sono i metodi per controbattere ai nemici al riparo.
Inizialmente non sarà possibile abbattere coperture, ed eliminare la fanteria negli edifici si rivelerà un’impresa alquanto ostica. La tecnica migliore è quella di equipaggiare genieri (Americani) o Artieri (Wehrmacht) con un lanciafiamme, capace di infliggere ingenti danni alle unità di fanteria anche al riparo. Il Commonwealth ha opzioni iniziali limitate (al massimo può utilizzare l’abilità "schiera cecchino" degli esploratori, mentre le granate per fucili hanno un costo iniziale abbastanza alto) ma è in grado di costruire robuste trincee da sé; la Panzer Elite deve acquisire il prima possibile le granate incendiarie.
 

Company of Heroes: Opposing Fronts – Guida al multiplayer - immagine 2 della guida

 

Più avanti nella partita, però, le opzioni disponibili aumentano a dismisura: i carri armati possono sfondare senza problemi muri e protezioni con facilità, sono molto efficaci contro la fanteria negli edifici, e, utilizzando i tipi di unità corretti (come lo Sherman Crocodile con la pala da bulldozer o veicoli massicci come il Churchill), è possibile eliminare anche gli ostacoli per le forze meccanizzate (trappole anticarro, siepi). Quello che bisogna fare, quindi, è sfruttare al meglio le protezioni offerte inizialmente dall’ambiente per poter impiegare al meglio le armi pesanti (in particolar modo) e cercare di distruggere più protezioni possibili (ad esempio con un’offensiva di carri armati), o adottare tattiche contro le unità anti-copertura nelle fasi avanzate.

Ogni unità ha il proprio spazio nella mappa: un muro di sacchi di sabbia su una postazione aperta è un buon posto per una mitragliatrice, ma un edificio con molte finestre è pure un buon posto per via delle numerose "bocche di fuoco" disponibili; un cortile circondato da mura o una postazione rialzata sono luoghi ideali per i mortai; i cannoni anticarro danno il meglio se posizionati in angoli di siepi o muri, coprendo un’eventuale passaggio. La normale fanteria è molto utile sia nelle normali coperture, sia negli edifici, da dove potrà sparare da gran parte delle finestre.

Armi pesanti

Mortai e cecchini sono molto utili contro unità al riparo, mentre una mitragliatrice pesante sarà in grado di inchiodare sul posto una squadra nemica (anche se in copertura) non potendo comunque sopprimere la fanteria negli edifici. Mentre i cecchini vanno eliminati con i ricognitori (come jeep ed auto da ricognizione), le armi pesanti vanno in genere aggirate (per via del loro limitato arco di fuoco); ma cosa fare quando questo non è possibile?

Non sempre i carri armati saranno disponibili per sfondare i muri o le siepi che proteggono queste unità, ma esistono molti altri metodi. Innanzitutto, gli stessi cecchini sono ottime unità per eliminare chirurgicamente i serventi delle armi; i trasporti truppe possono superare velocemente le zone di soppressione e scaricare fanteria proprio dietro le armi pesanti. Artiglieria e mortai sono molto utili, ma il meglio lo danno paracadutisti (Americani), fallschirmjager (Panzer Elite) e commando (Commonwealth): capaci di apparire in un punto visibile della mappa (per i fallschirmjager è necessario selezionare un edificio libero), sono in grado di prendere istantaneamente alle spalle le armi pesanti nemiche.
Con tali unità, gli Alleati sono persino in grado di eliminare alla svelta i temibili cannoni da 88 mm dei Tedeschi: il meglio lo danno i commando Britannici, capaci di sapere in tempo reale dove e quando vengono costruiti tali pezzi (con la decrittografia Ultra) e quindi spedire un aliante alle spalle del cannone (questi non devono per forza essere mandati in una zona visibile).

Company of Heroes: Opposing Fronts – Guida al multiplayer - immagine 3 della guida

Da non scordare il fatto che i nemici possono lasciar cadere le loro armi pesanti equipaggiate; questo accadrà solo quando queste non potranno più essere trasportate dai membri della squadra rimanenti: un team con due armi pesanti ne lascerà cadere una quando rimarrà solo un uomo. Il meglio lo danno i Panzershreck e le MG42 leggere dei Tedeschi (molto efficaci rispettivamente contro veicoli e fanteria) ma in genere è meglio mettere le mani su tutto quello che capita. Non sottovalutate l’importanza di queste armi: anche una semplice squadra di genieri può diventare devastante se equipaggiata con due Panzershreck.

Disconnessione

Catturando i vari punti strategici si verrà ricompensati con il pezzo di territorio annesso. La loro distribuzione sulla mappa è importante, poiché è possibile ricercare aggiornamenti, costruire postazioni difensive ed utilizzare determinati tipi di abilità solo nei propri territori, ognuno dei quali deve per di più essere connesso a quello del QG per poter produrre risorse ed offrire i vantaggi sopra elencati.
Prendendo atto del fatto che i territori più grandi ed allungati sono quelli dei normali punti strategici (munizioni e carburante hanno in genere territori medio-piccoli), è possibile attuare tattiche particolarmente efficaci contro il nemico.

Benché le incursioni ad inizio partita contro la base nemica abbiano pochi effetti per via delle postazioni mitragliatrici iniziali, è possibile negare in fretta all’avversario l’intera mappa con tattiche veloci. Sfruttando il minore tempo di cattura dei normali punti strategici, è possibile dedicarsi all’occupazione di questi soltanto per "accerchiare" la base nemica con i propri territori e disconnettere l’intera mappa da loro (ovviamente, in questo caso si parla di testa a testa). Ricordate di produrre il più velocemente possibile qualche unità base di fanteria e spedirle alla conquista dei suddetti punti; solo alla fine sarà possibile prendersi il tempo di fortificarli.
Come è lecito aspettarsi, il Commonwealth avrà molti più problemi ad attuare una tattica di questo tipo mentre la Panzer Elite ne sarà facilitata.
 

Company of Heroes: Opposing Fronts – Guida al multiplayer - immagine 4 della guida

Per contrastare tali tattiche è necessario produrre armi pesanti capaci di coprire una vasta zona sui punti strategici, impedendo così alla fanteria avversaria di conquistare tali territori; fortificate spesso le zone catturate e tenete sempre da parte una piccola squadra di fanteria molto mobile per intercettare eventuali incursori nelle proprie zone che abbiano superato le difese.

Negare le risorse

Nonostante gli Alleati abbiano eccellenti doti difensive, l’Asse presenta parecchi assi nella manica per negare le risorse al nemico: la dottrina difensiva della Wehrmacht permette di tenere sotto controllo, difendere e, nei casi più disperati, bombardare i propri punti strategici con facilità; le tattiche terra bruciata della Panzer Elite, invece, sono molto efficaci nel rallentare e menomare l’avanzata nemica fino al rimedio estremo, che è quello di far saltare in aria i punti strategici in procinto di essere catturati.

Vi sono, tuttavia, eccellenti metodi per irrompere nel territorio nemico con una certa efficacia: in questo caso, quella che ha più potere è sicuramente l’Asse, forte di ottima fanteria ed eccellenti veicoli. Tocca però agli Alleati avere i loro assi nella manica: la compagnia aviotrasportata è in grado, con una piccola ricognizione, di paracadutare sul luogo scelto squadre di paracadutisti, anticarro e persino di armi pesanti; il supporto commando reali, addirittura, può creare una sorta di base operativa grazie agli alianti ed alle trincee posizionabili dai commando (per non parlare dei carri leggeri Tetrarch, capaci di essere una vera e propria spina nel fianco per semicingolati ed autoblindi).

Company of Heroes: Opposing Fronts – Guida al multiplayer - immagine 5 della guida

 

Nel caso sia necessario superare la difesa tedesca, i migliori in questo settore sono i veicoli leggeri americani con l’abilità "Raid" della compagnia corazzata: dotati della capacità di conquistare punti ma anche di una grande velocità (oltre che di una maggiore resistenza rispetto alla fanteria), possono avvicinarsi, far scattare una trappola o richiamare un bombardamento e ritirarsi in velocità prima delle esplosioni. Le truppe britanniche del Commonwealth devono avanzare con le apposite squadre da ricognizione per poterle muovere velocemente in avanzata e ritirata.
Dalla prospettiva dell’Asse, invece, è buona cosa tenere sempre 1-2 autoblindi, di cui uno con cannone anticarro per intercettare velocemente gli alianti dei commando e i paracadutisti; contro questi ultimi può essere utile richiamare un bombardamento sulla loro zona di arrivo: una salva ben piazzata potrebbe distruggere tutte le squadre paracadutate (compresi i cannoni anticarro) in una volta.
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