Microsoft brevetta un sistema per inserire pubblicità nei videogiochi
Gli annunci verrebbero mostrati durante le pause naturali delle sessioni di gioco, utilizzando un sistema di “crediti pubblicitari” per evitare di interrompere le fasi più concitate.
Microsoft sta esplorando un nuovo sistema per integrare la pubblicità all’interno dei videogiochi su PC e console. Una domanda di brevetto, pubblicata negli Stati Uniti il 3 settembre 2026 con il titolo “Contextually Aware Management of Interactive Software Application Access”, descrive una tecnologia capace di individuare automaticamente i momenti più adatti per mostrare contenuti promozionali. L’idea punta a evitare che gli annunci compaiano durante le fasi più delicate del gameplay. Il sistema potrebbe infatti ricevere segnali direttamente dal gioco e riconoscere eventi come la conclusione di una missione, la sconfitta di un boss, la fine di un round, una sequenza cinematica o una schermata di caricamento. In quel momento la sessione verrebbe temporaneamente sospesa per consentire la riproduzione di un video o la visualizzazione di un altro contenuto pubblicitario.
Microsoft potrebbe proporre la formula ricorda un pò i F2P per mobile
Al centro del brevetto c’è il concetto di “add credit”. Il giocatore potrebbe iniziare con un determinato periodo di gioco senza pubblicità, calcolato in minuti oppure legato ai progressi effettuati. Una volta esaurito il credito, il sistema attenderebbe il successivo momento appropriato per mostrare l’annuncio. Dopo la pubblicità verrebbe assegnato un nuovo periodo di gioco senza ulteriori interruzioni. Il modello ricorda quello già diffuso nei giochi mobile free-to-play, dove la visione volontaria di uno spot può garantire al giocatore una ricompensa. La proposta di Microsoft tenta però di adattare questo meccanismo a esperienze più complesse, sfruttando i dati provenienti direttamente dal motore di gioco.
La tecnologia potrebbe teoricamente essere utilizzata su PC, console e servizi di cloud gaming, ma il brevetto non identifica un titolo specifico né conferma un’imminente introduzione degli annunci nei giochi Xbox. Una domanda di brevetto, infatti, descrive e protegge una tecnologia senza necessariamente trasformarsi in un prodotto commerciale. Il brevetto arriva mentre Microsoft sta già sperimentando modelli di accesso al cloud gaming finanziati dalla pubblicità, alimentando l’interesse verso nuove forme di monetizzazione dell’ecosistema Xbox. Per ora, tuttavia, non esiste una conferma ufficiale che il sistema descritto verrà effettivamente utilizzato nei videogiochi commerciali.
