West Side Story remake

Quale sarà il prossimo progetto cinematografico del regista premio Oscar Steven Spielberg? A quanto pare un inaspettato remake di West Side Story, e la notizia arriva da un annuncio di casting in cerca di giovani tra i 15 e i 25 anni, per i ruoli dei quattro personaggi principali.
Il celebre musical del 1961 (ideato nel 1957 da Arthur Laurents) trionfò agli Accademy Awards con 10 statuette, tra cui spiccarono quelle per Miglior film, Miglior regia (Robert Wise e Jerome Robbins), Miglior attrice non protagonista (Rita Moreno), e Miglior attore non protagonista (George Chakiris).
Nel 1997 il film è stato scelto per entrare nell’archivio del National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti in quanto perno della cultura americana, grazie al suo successo prima a Broadway, poi ad Hollywood nonostante il film fosse doppiato per le parti cantate dagli attori protagonisti e avesse ballerini per le scene danzanti, una proposta che a noi oggi sembra inaccettabile e non lo sarà, in quanto Spielberg sta proprio cercando talenti che sappiano recitare, cantare e ballare.
Pare però che potremmo trovare – probabilmente in un cameo – Richard Beymer (Tony), Rita Moreno (Anita), Chakiris (Bernardo) e Russ Tamblyn (Riff).

West Side Story locandina

Ad occuparsi della sceneggiatura sarà Tony Kushner, autore del musical Angels in America che nel 1993 vinse un Premio Pulitzer, il quale ha già lavorato come sceneggiatore per i film di Spielberg Munich e Lincoln.
Il celebre sceneggiatore e librettista teatrale ha dichiarato che non toccherà e modificherà l’opera e la colonna sonora, la sua stima per  Leonard Bernstein (sceneggiatore del film originale) è immensa e per questo non avrebbe senso per lui cambiare trama, tuttavia crede che sia interessante approfondire questa storia ambientata nel Upper West Side degli anni Cinquanta.

Per chi non conoscesse quest’opera liberamente ispirata a Giulietta e Romeo di Shakespeare, essa narra di un amore contrastato tra due ragazzi appartenenti a due mondi diversi: lei, Maria (Natalie Wood), sorella del capo-banda dei portoricani Sharks, e lui, Tony (Richard Beymer), ex-componente pentito, della banda rivale dei newyorkesi anglosassoni Jets.

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L'autore

La mia prima e più grande storia d'amore si chiama Giappone ed è un sentimento tanto complesso che spazia dagli anime agli hosomaki, dallo shintoismo ai samurai, dai seiyuu al j-rock. Quando da adolescente poi vidi il making-off di Kill Bill con Quentin Tarantino che urlava "il sangue è arte!", capii di non aver mai capito niente di Cinema e di essermi nuovamente innamorata. Così Giappone e Cinema sono diventati i responsabili del mio scrivere, dei miei titoli universitari e del mio essere qui.

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