Il gioco
Broken Sword II: The Smoking Mirror
Incontrare Charles Cecil è, e sarà sempre, un piacere. Al di là del valore che ciascuno di noi dà alle sue opere, è una persona di una piacevolezza disarmante. Non è la prima volta che lo incontriamo, ma ogni volta che abbiamo la possibilità di parlare con lui, si percepisce immediatamente l’amore e la passione che mette in ciò che fa.
Durante la sessantesima edizione di Lucca Comics & Games, ho avuto l’opportunità di scambiare quattro chiacchiere con lui sul presente e sul futuro della saga di Broken Sword, di cui è il padre creatore. Con l’edizione Reforged del secondo capitolo ormai prossima all’uscita e mentre siamo tutti in attesa di Parzival’s Stone, ecco cosa ci ha raccontato ai nostri microfoni.
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Intervista a Charles Cecil
Manca ormai poco all’uscita di Broken Sword 2 Reforged: cosa dobbiamo aspettarci dal ritorno di questo capitolo?
Siamo rimasti assolutamente entusiasti dell’accoglienza riservata al primo Reforged, quindi questa volta siamo stati ancora più ambiziosi. Abbiamo aggiunto nuove animazioni e ci siamo concentrati moltissimo su ogni dettaglio in queste settimane. Abbiamo effettivamente completato il gioco tre settimane fa e ora stiamo rifinendo le ultime cose, smussando eventuali sbavature. Nel 1997 non avrei mai — e dico mai — pensato che nel 2026 sarei stato qui a Lucca a parlare di questi giochi. È un enorme privilegio. Tutto il team è incredibilmente orgoglioso del lavoro svolto e vogliamo assicurarci che, quando le persone ci giocheranno per la prima volta, l’esperienza sia la migliore in assoluto.
Il progetto Reforged sta riportando alla luce uno dei brand più famosi tra le avventure grafiche. È previsto di proseguire anche con gli altri capitoli della saga?
Questa è davvero un’ottima domanda. Il piano è quello di continuare a scrivere giochi originali, naturalmente, ma al contempo riportare alla luce anche i titoli del passato, sì. Per quanto riguarda Broken Sword 3 e 4… BS4 era in 3D e non era granché, quindi ciò che vorremmo fare è ridisegnare gli sfondi in 2D. Per BS6 abbiamo mostrato una tecnica in cui le texture disegnate a mano vengono applicate a un modello 3D: in questo modo, quando l’inquadratura si sposta, lo sfondo rimane bellissimo perché è fatto a mano, ma si muove in modo molto interessante. Il mio assoluto sogno sarebbe fare esattamente la stessa cosa per BS3, per poi integrare sprite in 2D o render che sembrino 2D, in modo che l’esperienza ricordi BS1 Reforged e BS2 Reforged. Sarebbe splendido avere un’intera famiglia di giochi che condividono l’interfaccia e lo stesso stile visivo.
In pratica ha già rispsoto alla mia domanda successiva, che era: Dovendo immaginare di lavorare a Broken Sword 3, quale sarebbe l’approccio? Cerchereste di realizzarlo in 3D o si potrebbe pensare di ripresentarlo in 2D come i capitoli precedenti?
Sì, beh, come dicevo, penso che ciò che dobbiamo fare sia trovare un modo per rendere i giochi belli in 3D quanto lo sono in 2D. BS3 oggi appare come un titolo low-poly: non possiamo semplicemente scalare i fondali e creare un gioco ad alta risoluzione che continua ad avere l’aspetto di un titolo low-poly. Dovremmo rifare tutto da capo e ridisegnare gli sfondi con un approccio totalmente diverso. Molte persone amano BS3 perché ha una storia davvero solida, quindi che privilegio sarebbe poterci rimettere mano! Alla fine, con BS2 all’epoca fummo costretti a finirlo in appena un anno. Ora ci stiamo prendendo il tempo necessario per risolvere problemi che ci portiamo dietro da 30 anni. Con BS3 e BS4 avremmo l’opportunità di fare la stessa identica cosa, e sarebbe bellissimo.

Sappiamo che i lavori su Broken Sword: Parzival’s Stone avevano subito un rallentamento: ci sono aggiornamenti in merito? Riusciremo a giocarci presto?
Sì. Parzival’s Stone è un progetto davvero entusiasmante. Scrivere avventure grafiche è molto costoso, quindi possiamo farlo solo una volta generati abbastanza guadagni e profitti. Auto-finanziamo i nostri titoli e ci piace pubblicarli autonomamente per mantenerne il pieno controllo. Siamo estremamente orgogliosi del rapporto che abbiamo con la nostra community e sarei troppo geloso se permettessi a un editore esterno di mettersi in mezzo a questo legame. È una relazione a lungo termine per noi fondamentale, mentre molti publisher ragionano sul breve periodo. Quindi sì, Parzival’s Stone ha una gran bell’atmosfera e ci abbiamo lavorato tantissimo: verrà sicuramente completato e pubblicato, ma al momento non so ancora dire quando.
Sarebbe possibile impostare un nuovo capitolo con diversi livelli di difficoltà, pensati sia per i giocatori più esigenti sia per quelli meno esperti?
In un’avventura grafica non è davvero possibile, perché gli enigmi sono enigmi. Si potrebbero ovviamente eliminare dei puzzle, ma il nostro approccio sia per Reforged 1 che per il 2 è stato quello di offrire una “Modalità Storia” con dei piccoli suggerimenti integrati. La risposta del pubblico è stata eccellente, quindi la mia preferenza va nell’offrire un’esperienza completa sia in modalità facile che in modalità classica: anziché ridurre gli enigmi (e quindi impoverire il gioco), preferisco fornire agli utenti dei suggerimenti quando si trovano in difficoltà.
Per noi di Gamesource è sempre un piacere incontrarla agli eventi, come un anno fa al Napoli COMICON e quell prima alla Gamescom. Come si è trovato a Lucca?
Sai, penso che sia straordinario. Perché, sai, chiaramente Lucca è una città molto antica con una storia di cui andare fieri, e mille anni fa, per le strade… o duemila anni fa, ci sarebbero stati ragazzini romani che correvano in giro, travestiti da divinità o da cattivi; per me questa sembra la continuazione di una lunga tradizione volta semplicemente a celebrare la cultura del momento, che si tratti – sai – degli dei romani, o dei personaggi dei videogiochi e dei fumetti. Adoro il fatto che la città accolga il festival a braccia aperte. La Polizia, i cittadini, lavorano tutti insieme. Si percepisce un fortissimo senso di orgoglio nella popolazione locale per questa manifestazione così fantastica. È sempre un piacere ritornarci.
Tutto ciò è meraviglioso. Magari ci rivedremo il prossimo anno!
Beh, magari tra due anni.
Tra due anni mi sembra perfetto, Grazie mille, questo è tutto!
L’arrivo di Broken Sword 2 Reforged è quindi previsto per gennaio e quello che ci aspetta è sicuramente una remaster in cui gli sviluppatori hanno messo tutto il loro cuore e la loro passione. Francamente, non vedo l’ora di poterci mettere le mani sopra e rigiocarlo in questa nuova versione.
Quella con Charles Cecil non è stata la nostra unica intervista a Lucca Comics & Games 2026: insieme a Luca e Fabio ci siamo fatti in quattro per coprire quanti più eventi possibili. Sul nostro sito potete già trovare le interviste a Hideki Kamiya, Yoko Kanno e Chris Darril, e molte altre sono in arrivo!
