"E’ un fatto inconfutabile che gli sparatutto dedicati alla guerra riescano a vendere 10 milioni di unità all’anno in occidente e ciò li rende investimenti redditizi. Io personalmente mi sento triste se penso che tutti i videogiochi debbano seguire la loro strada per vendere, soprattutto se questo genere sopprimesse altri. Ma d’altro canto non ritengo nemmeno che tali giochi debbano scomparire dal mercato."

Iwata, dunque, ammette di non amare particolarmente gli FPS, ma riconosce che sono necessari per una console che vuole vendere, e vendere tanto, e WII U ambisce tali aspirazioni.








