Il gioco Battlefield Heroes PCUscito il 25 Giu 2009
Condividi

La guerra mondiale è spesso abusata dalla maggior parte delle Software House in cambio di fps, mettendo in mostra le cose orribili della guerra tra compagni morti, paesi distrutti e un’immensa dose di patriottismo americano, determinante per le sorti di una guerra. Ma DICE, creatori della serie Battlefield, nel 2009 rilascia Battlefield Heroes, un Tps in cui l’ironia e la simpatia sono amici stretti, dove tutto è colorato e si combatte in mutande o con completi eleganti. È il secondo titolo Free to Play della EA (il primo è Battleforge) e offre un gameplay originale e alternativo alla famosa serie, con una grafica da cartoon anni ’50 che ricorda vagamente Team Fortress 2 e uno store a pagamento.

Introduzione

Battlefield Heroes è un tps sulla seconda guerra mondiale su territori sconosciuti, dove due fazioni, Royals e National, combattono per il controllo delle mappe. Entrambe le fazioni hanno a disposizione tre classi con abilità e armi uniche: Commando, Soldier e Gunner. Il Commando può mimetizzarsi, uccidere la gente alle spalle con il coltello, o da lontano con il fucile di precisione; ha inoltre la possibilità  di etichettare i nemici, correre più velocemente per tot secondi e aumentare i danni inflitti dal nostro armamento. Gunner usa una mitragliatrice, si avvale di uno scudo, guadagnare vita dalle esplosioni e dal danno inflitto per un breve periodo, fare piccoli scatti e lanciare barili esplosivi. Infine citiamo il Soldier,  che cura i compagni vicini a lui, lancia multigranate, fa saltar in aria tutti i nemici e veicoli vicini a lui e può sparare proiettili incendiari.
Una volta creato un personaggio, scegliendo fazione e classe, non si può più tornare indietro perchè non sarà più possibile cancellarlo. iI giocatore ha a disposizione 4 slot di base. Ogni slot aggiuntivo andrà pagato tramite carta di credito.

Battlefield Heroes - immagine 1 della recensione
Pensavate di aver visto tutto vero?

 

Dal canale YouTube di GameSource

Control Resonant è meravigliosamente imperfetto | Recensione

Iscriviti al canale →

Il primo passo consiste nella creazione di un account gratuito e del primo personaggio ramite browser. La prima cosa da fare è la scelta della fazione: escludendo la differenza fisica e delle armi (i royals hanno una faccia più grande e il corpo più quadrata e i nationals sono più secchi e minuti) che non portano alcun bonus, la posizione del respawn e la presenza amici in quella fazione non porta alcun beneficio. Proseguiremo con la creazione fisica del giocatore con discrete quantità di facce, colore della pelle e simili. Ottima l’idea di inserirlo nel browser ma per chi non ha una connessione di buona qualità, il caricamento richiederà qualche minuto. Dopo aver scaricato e installato il client dal sito, ci troviamo al launcher del gioco: troveremo l’inventario, lo store per gli acquisti, le opzioni e ovviamente il gioco.

Battlefield Heroes - immagine 2 della recensione
Un crociato con elmetto e mitragliatrice: una normalissima giornata a Battlefield Heroes.

 

L’inventario di gioco è diviso tra abbigliamento, emotes, armi, widgets (oggetti extra come medikit ecc.) e missioni. A ogni creazione di un personaggio, il gioco fornisce abbigliamento, armi ed emotes standard e missioni per la classe selezionata per guadagnare Valor Points (la moneta del gioco per comprare armi e widgets). Lo store è strutturato come l’inventario e offre una grandissima varietà di vestiti ed emotes. Gli utenti paganti (con i battlefunds, i soldi veri) sono estremamente avvantaggiati poichè potranno disporre di vestiti, emotes più strani, avere più quantità di medikit, armi "firmate" e via dicendo.

 

Preparate le armi!

Dopo aver personalizzato il vostro pg (se avete soldi veri da spendere), comincia il gioco vero e proprio. Le modalità sono soltanto due: Conquest, tipica della serie Battlefield e King of The Kill. Le mappe della modalità Conquest sono grandi, poche ma tutte presentano bivi, percorsi alternativi e tre tipi di mezzi con cui spostarsi. La modalità King of The Hill è composta da una sola mappa, in cui si deve difendere un missile e custodirlo per 4 minuti. Il gioco, tra proiettili infuocati, barili esplosivi, spintoni da 30 metri, ha un gameplay molto divertente ma altrettanto semplicistico.

Battlefield Heroes - immagine 3 della recensione
Questa mappa sarebbe perfetta per un gioco per bambini.

 

Graficamente il gioco spicca per i suoi colori vivaci, per le texture sopra la norma per un f2p e per il livello poligonale e di animazioni. Per quanto riguarda il sonoro, le musiche sono evocative ed entrano nella testa del giocatore, corredate da effetti sonori realizzati con cura.

Conclusione

I giocatori alla ricerca di un buon passatempo tra una partita e l’altra, si troveranno bene in quello che si presenta come un prodotto casual ben definito, i fan della serie al contrario potranno rimanere delusi nel sapere che di Battlefield è rimasto solo il nome e una manciata di modalità di gioco.

Condividi l'articolo
WhatsApp

GameSource su Google Aggiungici alle tue fonti preferite: Google ti mostrerà più spesso i nostri articoli.

Aggiungi alle fonti preferite
L'autore

Parliamo di videogiochi dal 2008

Prossimo articolo

No More Heroes 2: Desperate Struggle – Recensione No More Heroes 2: Desperate Struggle

Leggi →
GS
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!

Lascia un commento