Pokémon Scudo e Spada
Il gioco Pokémon Spada e Scudo Nintendo SwitchUscito il 15 Nov 2019 8
Condividi

 

Pokémon Spada e Scudo è diventato il vittima di polemiche  pre-lancio. Quando Game Freak ha annunciato che il gioco non avrebbe avuto supporto per ogni singola generazione di Pokemon esistente (un numero che presto sarà probabilmente superiore a 900), la gente non ne era felice. I fan stanno facendo sapere a Game Freak protestando il disappunto, ad aggravare il malumore la recente frase rilasciata da Masuda.

masuda

Infatti, recentemente, parlando con la rivista giapponese Famitsu, Junichi Masuda di Game Freak – da tempo al centro delle produzioni della serie e oggi produttore di Pokémon Spada e Scudo – insieme a Shigeru Ohmori – direttore di Pokémon Spada e Scudo – hanno parlato dell’argomento, e hanno detto ancora una volta che anche se la decisione non è stata facile da prendere, e anche se idealmente avrebbero voluto evitarla, il numero di generazioni di Pokemon e quindi il numero di Pokémon unici con cui devono lavorare rende molto difficile farlo. In definitiva, secondo loro, si tratta di qualcosa che prima o poi sarebbe successo inevitabilmente.

Masuda ha anche menzionato la necessità di creare nuovi modelli e animazioni da zero per tutte le generazioni di Pokémon (a quanto pare sembra confermato che non stiano riutilizzando le animazioni del 3DS), e questa fatica ha giocato un ruolo chiave nell’influenzare la scelta.

“Con il passaggio a Nintendo Switch, è diventato possibile ricreare Pokémon con animazioni più belle e più vivaci, ma d’altra parte ci è voluto più tempo per svilupparle”, ha detto Masuda. “Un altro fattore rilevante è che il numero totale di Pokémon ha superato i 1000, compresi i nuovi Pokemon e i cambiamenti di forma. Di conseguenza, oltre ad adattarsi ai cambiamenti dell’hardware per creare una grafica di qualità, è diventato molto difficile regolare l’equilibrio delle competenze uniche di ogni Pokémon. Questo è il motivo di questa decisione, ed è anche la ragione che ci ha fatto capire che sarà difficile far apparire tutti i Pokémon anche nei lavori futuri”.

masuda e Ohmori

“Questa decisione è personalmente molto triste [per me]”, ha aggiunto. “Naturalmente volevo essere in grado di portare tutti i Pokémon, ma è stata una decisione che ho dovuto prendere alla fine. Alla fine, non avevo altra scelta che dare la priorità alla qualità“.

Anche il game director Shigeru Ohmori – che ha diretto anche i precedenti Pokémon Sole e Luna – è intervenuto. “Anche in Pokémon Sole e Luna era piuttosto difficile portare ogni Pokémon, ma poi siamo passati a Nintendo Switch e i modelli dovevano essere ricostruiti da zero, quindi abbiamo dovuto prendere delle decisioni“, ha detto. “Tuttavia, anche se ci sono dei limiti alla quantità di Pokémon con cui si può giocare, i contenuti di Pokémon Spada e Scudo, come la “Wild Area” e la storia sono piuttosto estesi“.

Pokemon Spada e Scudo sono in esclusiva per Nintendo Switch il 15 novembre.

Condividi l'articolo
WhatsApp

GameSource su Google Aggiungici alle tue fonti preferite: Google ti mostrerà più spesso i nostri articoli.

Aggiungi alle fonti preferite
L'autore

Da piccolo giocavo 007:Goldeneye su N64, ho sempre voluto fare la spia. Mi sono innamorato di Big Boss in MGS3, da grande fumo il sigaro. Le ore di AoE sono spese a inserire trucchi, ho studiato giurisprudenza. I videogiochi hanno accompagnato la mia crescita e mi stanno definendo, allora il gaming non è solo svago forse è qualcosa di molto di più.

Prossimo articolo

Fire Emblem Three Houses Amiibo e caratteristiche online

Leggi →
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!