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Il gioco This War of Mine Android, PC, iOSUscito il 14 Nov 2014 8+
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Molto spesso, quando si parla di videogiochi, si assiste di riflesso alla nascita di un dibattito sulla loro effettiva utilità e sull’impatto che possono avere sulla società. Ad approfondire questo ambito è stata IIDEA che, in concomitanza con l’uscita della sua piattaforma Game to Human (G2H), ha voluto intervistare gli sviluppatori e le istituzioni che hanno reso possibile l’inserimento di This War of Mine nel programma di studi delle scuole polacche.

This War of Mine: Complete Edition

 

Il titolo firmato 11 bit studios diventerà infatti presto materiale didattico gratuito per i ragazzi dai 18 anni in su e avrà il compito sia di fornire loro una diversa modalità di apprendimento sia di aiutarli in materia come storia, filosofia e sociologia.

A commentare il nuovo ruolo acquisito dal titolo è stato Rafal Lew-Starowicz, vicedirettore del Ministero dell’Istruzione. Stando alle sue parole, infatti, i software interattivi sarebbero capaci di offrire agli studenti opportunità di apprendimento completamente nuove, unendo anche divertimento e strumenti tecnologici sfruttati ormai quotidianamente.

This War of Mine: Complete Edition

Entrando più nel dettaglio, a permettere a This War of Mine di entrare in scena in ambito educativo sono state le sue caratteristiche. Ad affermarlo è stato Pawel Miechowski, Partnership Manager di 11 Bit Studios, secondo cui l’unione tra l’ambientazione ispirata all’assedio di Sarajevo degli anni Novanta, il realismo e l’emotività dei momenti vissuti nel corso del gioco si siano rivelati capaci rappresentare dei veri e propri insegnamenti ed esempi.

Altrettanto favorevole a questa nuova modalità di apprendimento si è rivelata essere Dominika Urbanska-Galanciak, Managing Director di Spidor, associazione di categoria dell’industria videoludica polacca, secondo cui This War of Mine rappresenti un’opportunità di ampliare l’orizzonte delle opportunità educative mostrando un volto diverso della guerra, incentrato sia sul periodo storico sia sulle decisioni morali alla sua base.

Al momento, purtroppo, quello della Polonia sembrerebbe essere un caso isolato di adozione di simili metodi educativi. La speranza è che, grazie alla nascita di piattaforme ideate per promuovere una maggiore conoscenza dei videogiochi e del loro impatto positivo sulla società come G2H, l’esempio possa estendersi anche ad altre realtà.

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L'autore

Appassionata di videogiochi fin dall'infanzia, amante della lettura, del cinema e del Signore degli Anelli, che tenta di coniugare tutto questo con lo studio delle Biotecnologie.

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