World of Warcraft - immagine dell'editoriale
Il gioco World of Warcraft Mac, PCUscito il 23 Nov 2004 8
In questo articolo
  1. D&D x World of Warcraft - Tutte le classi e specializzazioni
  2. Origini per tutti i mondi
  3. Crafting, professioni e mount
  4. Dungeon e Raid

D&D e World of Warcraft convolano finalmente a nozze nel manuale che permette di convertire il trittico della quinta edizione del gioco di ruolo più famoso del mondo nello spirito e nell’incarnazione poliedrica del colosso di Blizzard.

Non a caso proprio in queste ore avviene il rilascio di World of Wacraft: Forever, server di gioco nuovo di zecca che ha goduto di una eco titanica richiamando sul ricco mondo di Azeroth milioni e milioni di giocatori.

Lo scopo della manovra è tanto semplice quanto ambizioso: ricreare nel D20 System di Dungeons & Dragons le classi e le specie che abitano Azeroth, tanto da permettermi di portare in cartaceo delle sessioni che richiamino il gamplay loop, le dinamiche e l’ambientazione del MMORPG più famoso di tutti i tempi.

Da qualche giorno è tra le mie mani il manuale: World of Warcraft: Gameplay Expansion di D&D e sono qui, a scadenza embargo, per parlarvene. Nelle 256 pagine (purtroppo per mia velocità di fruizione in lingua inglese) c’è tutto l’occorrente per assaltare il trono del re dei Lich.

D&D x World of Warcraft – Tutte le classi e specializzazioni

La prima corposa parte del manuale riguarda naturalmente le classi: potremo scegliere tra Death Knight, Demon Hunter, Druido, Evoker, Hunter, Mage, Monaco, Paladino, Priest, Rogue, Sciamano, Walock e Warrior. Eh, si ci sono davvero tutti.

Tuttavia invece di lavorare sulla creazione di classi ex novo, l’operazione è stata più sottile e meno straniante per i giocatori di D&D. Il Death Knight è infatti una classe eroica e per giocarla dovremo aver creato un paladino di livello 3 (dal manuale base) e scegliere il giuramento della Ebon Blade.

Stesso discorso vale per il Demon Hunter: classe eroica dell’Hunter, potremo scegliere come sottoclasse il Demon Hunter a partire dal livello 3. Naturalmente sebbene la base di partenza e tutti gli elementi accessori (come il dado vita) sono derivativi, credo per necessità di bilanciamento, tutto il resto è da urlo.

Per il nostro amato Demon Hunter potremo scegliere una di 3 specializzazioni: Havoc, Vengeance e Devourer. Un po’ come in World of Warcraft, quando crei un personaggio e ha accesso a più specializzazioni. In questo caso stiamo parlando di DH Tank, Melee DPS o Melee “magico”.

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Origini per tutti i mondi

È da questo momento in poi che il manuale inizia a brillare di luce propria, andando a convertire nella numerica Wizardiana tutte le abilità e i tratti chiave che rendono l’esperienza di gioco delle varie classi unica e polivalente. Da giocatore di WoW sono estasiato per il lavoro certosino svolto.

Una volta sbranata la sezione delle classi, il manuale ci propone la selezione delle origini del nostro personaggio: sono davvero tante e spaziano dal classico umano di Storwind a tutti i tipi e sottotipi di elfi esistenti: Kaldorei, Quel’Dorei, Shal’dorei, Sin’Dorei e via discorrendo. Non sono tante: sono tutte.

Il manuale è infatti aggiornato a Midnight, ultima espansione del MMO di Blizzard e non si limita a coprire classi e origini storiche, ma le include tutte: perfino i recentissimi Haranir sono all’interno di questo manuale e spero vivamente che qualche supplemento nel futuro possa mantenerlo aggiornato negli anni a venire.

Crafting, professioni e mount

Professioni e Crafting è il terzo capitolo del manuale. Dopotutto l’esperienza di World of Warcraft prevede di portarci in giro per il mondo a raccogliere fiorellini, picconare vene minerarie, scuoiare pelli di bestie sconfitte e così via. Poi starà a noi se vendere tutto all’asta o dedicarci ai più disparati crafting.

Pertanto quest’esperienza è stata mantenuta centrale all’interno del manuale di D&D: World of Warcraft, anticipando piacevolmente la sezione dedicata a Mount e veicoli. Dopotutto la cavalcatura è da sempre una milestone più importanti del nostro MMO.

Perfino il sistema della fama (delizia e dolore per le ore investite nelle quest settimanali) trova un suo corrispettivo in questo splendido tomo, andando ad affiancare le pagine dedicate alle fazioni. Sto naturalmente parlando parlando della celebre guerra di Orda contro Alleanza, espandendosi a raggiera verso i confini di tutte le fazioni del mondo di gioco

Il mondo e le varie regioni sono rappresentate per intero (eccezion fatta per regioni speciali come la Fauce) in un meraviglioso atlante illustrato. Ogni zona viene letta e proposta con un range di livelli dedicati e quasi pensata in ottima di farming e level-up del party.

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The Deadmines

Dungeon e Raid

La sezione dedicata ai dungeon ci propone diversi sotterranei e raid collegati, per accompagnarci attraverso il grind più sfrenato di punti esperienza. Questo manuale è pensato per proporci combattimenti con alto livello di sfida, proponendoci situazioni e scontri di livello 20.

Le Blackfathom Deeps ci accompagneranno per i primi livelli tra Murlock e guai, magari dopo aver fatto un salto nelle Deadmines (livello 1-4) e culminando verso una sfida di livello 20 nel covo di Onyxia. Questi sono solo alcuni dei dugenon presenti nel manuale.

Se pensiamo che di prossima uscita andrà ad affiancarsi il supplemento Icecrown Citadel, l’iconico raid di Wratch of the Lich King, abbiamo il quadro generale di un’operazione in grado di tradurre e approfondire ogni espansione del MMO in un’epica avventura, stavolta armati di dado a 20 facce.

D&D e World of Warcraft si sono trovati a mezza strada l’uno dall’altro, in una celebrazione assoluta del Mythos Blizzardiamo. Quello che abbiamo tra le mani è un appuntamento imperdibile per gli appassionati di Wow e un’ottima scusa per riunire il vecchio party. Ci vediamo sui tavoli1

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L'autore

Aveva fatto domanda d'assunzione come comico nei Watchman, ma quando vide soffiarsi il posto da Edward Blake non gli rimase altro che scrivere. Insegue le buone storie come un cane da tartufo e quando ne scova una tramortisce la moglie e gli amici a suon di chiacchiere compulsive. Prima di essere tramortito a sua volta.

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